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Il Centenario della Grande Guerra

Dall’agosto 1914 al novembre 1918, la Francia è stato il teatro della più violenta e letale guerra della storia conosciuta sino ad allora. Dalle prime settimane, l’asprezza delle battaglie obbliga le truppe belligeranti a fermare la guerra di movimento. Dalle pianure del Nord alla Champagne, nelle foreste e sulle montagne, gli uomini si rifugiano nelle trincee. Alle offensive micidiali si aggiunge una guerra di usura tra i due fronti. Separati appena da qualche centinaio di metri, i bombardamenti, le esplosioni di mine e la noia dell’attesa rappresentano la loro quotidianità. Le armi più moderne e potenti dell’epoca come i carri armati e le armi chimiche, causano la morte di milioni di uomini provenienti da tutti i continenti che segnano il suolo francese e la memoria del mondo con i loro combattimenti e la loro morte ma che nutrono le nostre speranze moderne di una pace internazionale. Le tracce della Prima Guerra Mondiale sono ancora visibili dal Nord-Pas de Calais all’Alsazia, passando per la Piccardia, la Champagne-Ardenne e la Lorena. Per scoprirle,  visita la rete di trincee, i buchi delle granate della foresta dei Vosgi o le cave e gallerie sotterranee dell’Aisne e dell’Oise. Vivi un momento di riflessione nelle vaste necropoli e memoriali dell’Artois, scopri il Museo di Péronne nella Somme, i buchi vertiginosi delle mine  di la Boisselle o di Vauquois e visita il forte de la Pompelle a Reims o quello di Leveau a Maubeuge

 

© ADT68/CG88-JL Delpal

© Atout France/PHOVOIR

© Archives départementales de Seine-Maritime

©Hélène Giansily / CRT IDF