Rendez-vous alla Necropoli nazionale di Notre-Dame-de-Lorette-Ablain-Saint-Nazaire

  • Necropoli nazionale di Notre-Dame-de-Lorette - Ablain-Saint-Nazaire - Nord-Pas de Calais

    Necropoli nazionale di Notre-Dame-de-Lorette - Ablain-Saint-Nazaire - Nord-Pas de Calais

    © S.Dhote

  • Sullo sfondo, il sito di Notre-Dame de Lorette, dove si trovano i corpi di 43.000 Poilus

    Sullo sfondo, il sito di Notre-Dame de Lorette, dove si trovano i corpi di 43.000 Poilus

    © AFP PHOTO/PHILIPPE HUGUEN

Rendez-vous alla Necropoli nazionale di Notre-Dame-de-Lorette-Ablain-Saint-Nazaire Pla de Notre Dame de Lorette 62153 Ablain-Saint-Nazaire fr

Nell’ottobre del 1914, le truppe tedesche del Principe ereditario Rupprecht di Baviera non riescono ad impossessarsi di Arras, difesa dagli uomini del generale Barbot. Spinti a nord, conquistano il crinale di Vimy e lo sperone di Lorette, tra i quali si trova la città di Souchez, attraversata dalla strada Arras-Lens. Da queste altitudini, l’esercito tedesco ha un maggiore vantaggio strategico: il rilievo forma una barriera naturale tra il Bacino Minerario che occupa e le colline di Artois dove i movimenti degli eserciti alleati non possono sfuggire.

Il 9 maggio 1915, dopo 6 giorni di bombardamenti preliminari, l’esercito francese lancia un’ampia offensiva contro le posizioni tedesche sulle colline dell’Artois. Se i francesi riescono a riconquistare l’altopiano di Lorette e Neuville-Saint-Vaast, non riescono però ad impossessarsi del crinale di Vimy, non riuscendo a superare il varco di soldati della Legione straniera.

Dopo la guerra, lo Stato francese inizia la costruzione di ampie necropoli, dando ai visitatori la possibilità di comprendere il sacrificio consentito dalla nazione. A Ablain-Saint-Nazaire, sull’altopiano dove prima della guerra si trovava una cappella consacrata a Notre-Dame-de-Lorette, il piccolo cimitero creato dopo la battaglia di maggio 1915 dai soldati francesi sarà scelto come luogo di creazione per la necropoli, e vi saranno accolte le spoglie provenienti da oltre 150 cimiteri dei fronti dell’Artois, delle Fiandre, dell’Yser e del litorale belga. 20.000 corpi identificati ricevono una sepoltura individuale e i resti di quasi 22.000 ignoti sono raccolti in 8 ossari. Lorette diventa così la più grande necropoli nazionale francese.

Sotto l’impulso di monsignor Julien, vescovo di Arras, viene costruita nella necropoli una basilica in stile neobizantino, disegnata dall’architetto Louis-Marie Cordonnier. Di fronte si trova un tiburio che ospita uno degli ossari e il cui faro è visibile da km.

Una Guardia d’onore, costituita da volontari, assicura dal 1920 l’accoglienza dei visitatori e rianima ogni domenica la fiamma della memoria.

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