Rendez-vous alla Riserva naturale del Marais di Kaw in Guyana Francese

  • Riserva naturale - Marais di Kaw

    Riserva naturale - Marais di Kaw

    © Jean-Jacques Serol

  • Egretta in Guyana

    Egretta in Guyana

    © photo@ctguyane

  • Carbet in Guyana

    Carbet in Guyana

    © photo@ctguyane

  • Foresta in Guyana

    Foresta in Guyana

    © photo@ctguyane

Rendez-vous alla Riserva naturale del Marais di Kaw in Guyana Francese kaw gf

Un patrimonio di notevole ricchezza

Creata nel 1998, la riserva naturale della palude di Kaw, in Guyana, è la terza riserva naturale francese per superficie (94.700 ettari).

È anche la più ampia zona umida che si caratterizza per un’eccezionale biodiversità.

Il territorio si colloca a 60km sud-est di Cayenne, nei comuni di Roura e Regina, inglobando la piccola cittadina di Kaw, così come una parte di litorale.

Bagnata a nord dall’Oceano Atlantico, a sud dal fiume Mahury e a est dal fiume Approuague e circondata a ovest dalle colline di Kaw, questa vasta palude erbacea è accessibile unicamente via fiume.

Ospita ecosistemi di mangrovie,  savana inondabile e foresta tropicale umida. Questa diversità, unità all’integrità di alcuni habitat naturali, ha permesso lo sviluppo di una fauna spettacolare, rara e dal forte interesse patrimoniale.

La Palude di Kaw è nota per essere uno degli ultimi rifugi del caimano nero.

È in una zona protetta che potrai osservarlo di notte, in compagnia di una guida.

Le altre specie emblematiche della riserva nelle foreste circostanti sono il caimano rosso, il caimano grigio, il caimano dagli occhiali, la lontra gigante, il lamantino, il giaguaro e le scimmie urlatrici.

Anche i volatili sono molto numerosi. Basti citare l’hoatzin (uccello primitivo), la jacana dai barbigli, l’airone cinerino, l’egretta, l’ibis rosso…

Il fiume di Kaw ospita un’importante e variegata popolazione di pesci, come il tarpone, il piranha…

È in questa natura da favola che si sviluppa l’ecoturismo.

Vengono proposti itinerari in piroga e costruiti écolodge.
Si consiglia di prendere contatti con operatori turistici in modo da apprezzare pienamente la visita e l’osservazione guidata di flora e fauna.

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