Il campo di Struthof/KL Natzweiler, in Alsazia

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Il campo di Struthof/KL Natzweiler, in Alsazia struthof fr

Aperto nel 1941, il « KL-Natzweiler », (Konzentrazion Lager – Natzweiler),stabilito in Alsazia allora annessa, come la vicina Lorena dopo l’armistizio del giugno 1940, era ripartito sulle due sponde  del Reno e composto da una rete di circa 70 campi. Situato a 60 km da Strasburgo, 22.000 deportati vi perirono, dal 1941 alla liberazione del campo nel novembre del 1944 da parte degli alleati.

La creazione e l’organizzazione del campo di Struthof

La località di Struthof, sul Mont-Louise, era una stazione turistica molto apprezzata dall’inizio del XX secolo, in particolare dagli abitanti di Strasburgo che vi trovavano un albergo e delle piste da sci. Ma è per i suoi giacimenti di granito rosa che fu scelto questo luogo dal geologo e colonnello delle SS Blumberg dal settembre 1940. I primi deportati arrivarono in due convogli provenienti da Sachsenhausen. Il 21 e il 23 maggio 1941. Costruirono le prime baracche del KL Natzweiler. Fu terminato nell’ottobre del 1943.
Per tre anni la maggior parte dei prigionieri erano deportati politici, « Nacht und Nebel », Ebrei e omosessuali, complessivamente di 30 nazionalità differenti. Destinati ad una morte lenta per il lavoro, lo sfinimento, la fame e le malattie,  la maggior parte lavorava alla cava, sull’estrazione di pietre e di ghiaia, poi alla riparazione dei motori per la Luftwaffe ( armata aerea tedesca).

L’età media era dai 21 ai 30 anni. Tra i prigionieri ci furono anche 44 bambini di età inferiore ai 15 anni, il più giovane ne aveva 11. Il tasso di mortalità arrivò al 40% per tutta la durata della guerra. Il KL Natzweiler fu il primo campo dell’Europa occidentale ad essere liberato nel novembre del 1944.

Il luogo di memoria del KL Natzweiler

Inaugurato nel 1960 dal Generale de Gaulle, il sito accoglie ogni giorno quasi 1300 visitatori e 100.000 studenti all’anno, conferendogli un’importante funzione pedagogica. Film, animazioni ed esposizioni permettono di conoscere il mondo dei campi di concentramento e l’impegno europeo contro il nazismo. Ogni anno nel mese di giugno si svolge una cerimonia commemorativa. 

Le Centre européen du Résistant déporté e il museo di KL Natzweiler

Luogo di memoria e di cultura, il Centre européen du résistant déporté (CERD)( Centro europeo del partigiano deportato), grande costruzione di cemento dalle linee pulite concepito dall’architetto Faloci, accoglie il visitatore sul luogo dell’ex campo di concentramento. Inaugurato nel 2005, rende omaggio a tutti coloro che hanno lottato contro l’oppressione. Funge da vettore della storia e della memoria della deportazione e della resistenza, e introduce i visitatori al campo stesso.

Aperto allo stesso tempo, il museo è dedicato alla storia del campo : foto, documenti d’archivio, oggetti originali, disegni.  I visitatori possono poi accedere all’edificio del forno crematorio e in seguito alla camera a gas, situata all’esterno del campo. 

Date e orari di apertura : Sono necessarie circa 3 ore per visitare il CERD, il museo e il sito storico, i quali sono aperti 7 giorni su 7, eccetto dal 24 dicembre fino alla fine di febbraio.  

Chiusure eccezionali del 2014 : domenica 20 marzo e giovedì 1 maggio. 

Tariffe  

Maggiori di 18 anni : 6 €

Minori di  18 anni : 3 €

 

 

 

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