Rendez-vous in Dordogne-Périgord

  • © Atout France/Hervé Le Gac

Rendez-vous in Dordogne-Périgord Sarlat fr

Delimitato dal fiume Lot a est e dai vigneti della Gironda, tra cui Saint-Emilion, a ovest, il dipartimento della Dordogne è conosciuto in tutto il mondo per la sua preistoria e la sua gastronomia. Terra di contrasti, il Périgord vive tra le asperità dei contrafforti del Massiccio Centrale a est e, a sud, la sinuosità del paesaggio assolato, soggetto agli influssi climatici meridionali. 

La destinazione Dordogne-Périgord è costituita da quatttro zone turistiche, comunemente chiamate "I quattro Périgord", Bianco, Nero, Rosso e Verde, tutti con caratteristiche particolari...

Il Périgord Verde è chiamato così per la sua vegetazione lussureggiante, la presenza di numerosi corsi d’acqua e del Parco naturale regionale del Périgord-Limosino.

Il Périgord Bianco  deve il proprio nome alla bianchezza della pietra locale, incomparabile per la scultura. La gastronomia ( anatra grassa, oca grassa ,fragole…) è la regina dei mercati animati durante tutto l’anno.

Il  Périgord Nero è così chiamato per la presenza di una grande concentrazione di lecci molto scuri. Culla della preistoria, il Pèrigord Nero è ricco anche di siti fondamentali del Medioevo e del Rinascimento…

Il Périgord Rosso prende il nome dal colore delle foglie delle vigne in autunno.


Il trekking in Dordogne-Périgord Questa destinazione offre 780 chlilometri di sentieri GR e 4 000 chilometri di sentieri PR che permettono di coniugare la scoperta della natura e del patrimonio culturale.

 
La Dordogne è una meta ideale anche per gli amanti degli sport d’acqua viva, canoa in primo luogo. Circa 70 punti di noleggio sono sparsi lungo i 5 fiumi da esplorare : la Dordogna, la Vézère, l'Isle, la Dronne et l'Auvézère , e propongono, in tutta sicurezza, un altro sguardo sul Pèrigord.

 

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