Poitiers

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  • © OT Poitiers/Gauthier Fleuri

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Poitiers 45 place Charles de Gaulle 86009 Poitiers fr

Poitiers è senza dubbio una delle città francesi più rinomate per l’arte romanica. Più di tutte le altre, (Sainte-Radegonde e Saint-Jean-de-Montierneuf), la chiesa di Notre-Dame-la-Grande (dei secoli XI e XII) è un autentico capolavoro di arte religiosa.

In estate e nel periodo natalizio, la città si ricopre di luci, e gli artisti di Skertzo conducono gli spettatori alla scoperta dell’arte romanica.

Da non perdere 

Hotel particulier, creazioni moderne e contemporanee, chiese ed edifici pubblici sono testimonianze dell’arte gotica e romanica nella città.

-Di particolare pregio sono la chiesa di Notre-Dame-la-Grande, il Palazzo dei Conti e dei Duchi di Aquitania, preziosa testimonianza dell’architettura civile del Medioevo, e il suo salone dei “Pas Perdus” che fa tornare il visitatore ai tempi di Eleonora d’Aquitania. 

-La Chiesa di Saint-Hilaire, iscritta da dicembre 1998 nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO poiché rientra nell’itinerario del Cammino di Santiago de Compostela.

-Il battistero di Saint-Jean (dei secoli V e XI), uno dei monumenti cristiani più antichi del mondo occidentale consacrata ai battesimi. La sua piscina battesimale ottagonale è al centro dell’edificio, e si possono ammirare anche delle pitture murarie romaniche e gotiche.

-La cattedrale di Saint-Pierre (secoli XII-XIII), primo edificio gotico di Poitiers. Al suo interno si possono ammirare delle vetrate dei secoli XII e XIII (tra cui la famosa vetrata della Crocifissione), lo scanno del secolo XIII, un organo classico del secolo XVIII, opera di F. H. Clicquot.

-L’hotel Fumé (dei secoli XV e XVI): preziosa testimonianza dell’architettura gotica. Costruito da due generazioni della famiglia Fumé, questo hotel particulier presenta un decoro raffinatamente scolpito, con cornici incise, finestre e lucernai.

-L’Hotel Berthelot (XVI secolo): in stile rinascimentale, questo edificio è ricco di motivi scolpiti d’ispirazione italiana (motivi floreali, medaglioni, conchiglie e candelabri).

-Il Parco di Blossac, costruito dall’intendente del re nel XVIII secolo, offre una gran varietà di spazi per il riposo: giardini alla francese, giardini all’inglese, giardini secondo la moda francese all’inizio del ‘700, giardino zoologico, giardino ombreggiati e luminosi, spazi verdi.

Poitiers è la 3° città in Francia per gli organi. La città conta 5 strumenti di fama internazionale. Musica francese del 18° secolo, musica sinfonica, musica romantica e un vasto repertorio che permette di scoprire questo strumento musicale ancestrale.

-L’organo Clicquot della Cattedrale di Saint-Pierre è sicuramente il più prestigioso. Installato nel 1791, è stato dichiarato monumento storico. Ma anche gli organi di Saint-Hilaire o di Saint-Jean-de-Montierneuf sono altrettanto di prestigio.

Nei dintorni di Poitiers 

-L’antica abbazia di Saint-Benoit, nel cuore della città. Di questa abbazia romanica, fondata nel VII secolo da San Archard, oggi rimane la chiesa di Saint-André, l’ala est degli edifici del convento, col dormitorio per i monaci e la sala capitolare. L’interno della chiesa rivela diverse ricchezze, come una preziosa croce in smalto del XIII secolo e dei sarcofagi del XII secolo.

-A 10 km da Poitiers, il parco del Futuroscope ti invita a vivere sensazioni forti grazie alle sue attrazioni spettacolari, che fanno uso delle tecnologie più moderne: cinema in 3D, schermi enormi, cinema dinamici… 

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Soggiorni organizzati per gruppi

Eventi 

Febbraio

Carnevale: il  «Bonhomme Carnaval» resuscita dalle sue ceneri per trascinarsi dietro fanfare, carri, giocolieri e passanti mascherati secondo il tema dell’anno.

Marzo

Festival «Voix Publiques», con caffè, dibattiti, conferenze ed esposizioni.  

Maggio

La Notte dei Musei: visite guidate e animazioni 

Luglio-Agosto

Nel corso della stagione estiva, Poitiers invita sia gli abitanti che i visitatori a un incontro in occasione di eventi di vario genere. In programma ci sono: cinema all’aperto, concerti (musica del mondo, canti gospel, musica classica, concerti vocali e strumentali), danza, teatro, spettacoli multimedia, animazioni per il pubblico più giovane…

Settembre

«Make Art»: festival internazionale delle arti numeriche e  dei software, in cui vengono proposti degli spettacoli, delle esposizioni, delle presentazioni e degli atelier, che sono una via di mezzo tra l’arte e la programmazione di software.

Ottobre

«Festival des Expressifs»: festival delle arti di strada e delle arti del circo basato sull’ecletticismo delle pratiche artistiche, con un pubblico molto vario.

Dicembre

Incontri Henri Langlois: festival internazionale delle scuole del cinema, che propone una selezione di film rappresentativi della cinematografia internazionale dei giovani.

Gastronomia del Poitou

La cucina del Poitou è robusta, generosa e risente di un’antica tradizione culinaria e dei prodotti del territorio: il burro Charentes-Poitou (con marchio AOC), olio di noci, formaggi di capra, cavoli, mojhettes (fagioli bianchi), carne d’agnello e di capretto, pesci, gamberoni di fiume, anguille…I piatti vengono cotti a fuoco lento, sono sani, semplici e rendono onore a una tradizione gastronomica che non invecchia mai.

Il melone dell’Haut-Poitou è famoso per la polpa arancione, compatta e profumata, e ha ottenuto la IGP (Indication Géographique Protégée). Il farcito di Poitiers: la composizione di questo piatto conosce diverse varianti, ma si prepara con verdure, petto di maiale, molliche di pane o farina. Lo si consuma freddo o tiepido.

Il chabichou è un rinomato formaggio di capra della regione. Con la sua forma da tappo di botte, piace sia fresco che stagionato, e si accompagna bene a un’insalata condita con olio di noci, ambrata e profumata.

Il broyé sec (galette al burro, piatta e dorata), una pagnotta al formaggio (torta dalla forma rotonda e  bombata, dalla consistenza leggera e ricoperta dalla caratteristica crosta marrone) o sennò una specialità del sud-est della Vienne: il macaron di Montmorillon, una soffice golosità alle mandorle che merita pieni voti.

La cucina della regione si accompagna anche a vini dell’Haut Poitou, in cui si distinguono 4 vitigni tradizionali: i bianchi Sauvignon e Chardonnay e i rossi Gamay e Cabernet. Dal 1970, i vini hanno ricevuto i marchi di Origine Controllata e di Qualità Superiore (AOVDQS).

Accesso

Stazione SNCF TGV: Parigi a un’ora e mezza, Bordeaux a un’ora e 40, Lille a 3 ore e 15 minuti, Lione a 3 ore e 50. 

In aereo: aeroporto di Poitiers Biard, linee dirette verso Lione, Londra, Birmingham, Edimburgo, Nizza. 

Autostrade: l’A10 e la N10 permettono di collegare Poitiers con le grandi metropoli (Parigi 330 km, Bordeaux 250 km)

Contatto

Ufficio del Turismo di Poitiers
45, place Charles de Gaulle
BP 377
86009 Poitiers cedex
Tel: +33(0)5 49 41 21 24

Mail:  accueil@ot-poitiers.fr

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