Animali e faraoni al Louvre-Lens

Da 05 dicembre 2014 a 09 marzo 2015
  • Manifesto dell'esposizioni "Animaux et Pharaons" al Louvre-Lens

    Manifesto dell'esposizioni "Animaux et Pharaons" al Louvre-Lens

  • Attraverso 430 opere, i visitatori potranno scoprire unbestiario che si compone di una sessantina di specie animali

    Attraverso 430 opere, i visitatori potranno scoprire unbestiario che si compone di una sessantina di specie animali

    © AFP PHOTO / PHILIPPE HUGUEN

Animali e faraoni al Louvre-Lens

Il regno animale nell'Antico Egitto

Nell’Antico Egitto, gli uomini vivevano in armonia con la natura e la osservavano con straordinaria attenzione.

In particolare avevano un rapporto davvero singolare con gli animali. Il Louvre-Lens svela per la prima volta tutti gli aspetti di questo legame così particolare che unisce Egizi e mondo animale. Attraverso 430 opere, l’esposizione riporta in vita una fauna oggi in parte scomparsa dall’Egitto e ricorda fino a che punto il suo ruolo è stato essenziale nella civiltà dei faraoni.

Gli animali, onnipresenti nella vita quotidiana degli antichi Egizi

Sono cacciati, allevati o addomesticati, ma anche sacrificati e venerati. Di volta in volta sono un alimento, un mezzo di trasporto, un rimedio medicinale, un compagno o un oggetto di culto.

Molto rapidamente, gli Egizi hanno usato gli animali anche per sfruttare in modi diverse le immagine simboliche che ognuno di questi veicola. È così che la figura animale viene utilizzata per tradurre idee in un linguaggio che può essere redatto o rappresentato. Ed è così che ha costituito un pilastro del pensiero egizio, che sia religioso, funerario o politico.

Un doppo approccio, pedagogico ed estetico

Permette innanzitutto l’acquisizione di conoscenze grazie ad un percorso strutturato in nove sezioni tematiche. Questo offre una progressione logica, dalla semplice percezione materiale delle creature reali che evolvono nel loro ambiente naturale, alla loro trasposizione nel linguaggio codificato del pensiero egizio.

Con diverse sequenze, il soggetto centrale della figura animale permette di affrontare numerosi aspetti della civiltà egizia, come l’educazione, la scrittura, le divinità o i riti funerari. Permette inoltre di coprire tutta la cronologia, dalla fine della preistoria fino all’epoca romana.

Parallelamente, l’esposizione svela la ricchezza e la varietà della produzione artistica suscitata dal regno animale, fonte infinita di ispirazione. Da un amuleto a forma di rana alla monumentale scultura dei babbuini dell’obelisco di Luxor, passando per la bara di un serpente o la mummia di un ibis, sono oltre 430 gli oggetti che sono stati raccolti.

Ad eccezione dei campioni zoologici che provengono dai musei di storia naturale, provengono tutti dalla collezione egizia del Louvre, uno dei più importanti al mondo. Una parte delle opere esce eccezionalmente dalle collezioni. Alcuni non sono mai stati esposti, o molto raramente. Quasi due terzi sono stati restaurati per l’occasione, in particolare nell’atelier visibile e visitabile al Louvre-Lens.

Il percorso dell’esposizione è arricchito da dispositivi multimediali. In particolare, un tavolo touch-screen permette ai visitatori di manipolare le mummie animali in 3D e scoprirne l’interno, grazie alle immagini create con uno scanner medico.

Indirizzo

Le Louvre-Lens
9, rue Paul Bert
62300 Lens

Tariffe

Tariffa piena: 9€
Gratuito per minori di 18 anni, disoccupati, chi riceve un aiuto sociale, disabili civili o vittime di guerra, membri dell'ICOM o dell'ICOMOS, aderenti alle carte Louvre-Lens.
Biglietto doppio con l'esposizione del Palazzo delle Belle Arti di Lilel "Sésostris III" (09 ottobre 2014 - 25 gennaio 2015) 14€