D’OR ET D’IVOIRE – Parigi, Pisa, Firenze, Siena. 1250 – 1320 al museo del Louvre-Lens

Da 25 maggio 2015 a 28 settembre 2015
  • MAÎTRE DU CODEX DE SAINT GEORGES,  éléments de diptyque :  Noli me tangere  (a) , Couronnement de la Vierge  (b), Florence, vers 1320,  tempera sur bois, Florence, Museo Nazionale del Bargello

    MAÎTRE DU CODEX DE SAINT GEORGES, éléments de diptyque : Noli me tangere (a) , Couronnement de la Vierge (b), Florence, vers 1320, tempera sur bois, Florence, Museo Nazionale del Bargello

    © S.S.P.S.A.E e per il Polo Museale della città di Firenze - Gabinetto Fotografico

D’OR ET D’IVOIRE – Parigi, Pisa, Firenze, Siena. 1250 – 1320 al museo del Louvre-Lens 99 Rue Paul Bert 62300 Lens fr

L’esposizione del Louvre-Lens è la primissima ad interessarsi a questo fenomeno estremamente importante della storia dell’arte.

Valorizza la ricchezza degli scambi artistici tra la capitale del regno di Francia e l’attuale Francia nella seconda metà del XIII secolo e all’inizio del secolo successivo.

Grazie agli eccezionali prestiti da una ventina di prestigiosi musei europei, fa luce sulle relazioni tra i grandi focolari della creazione artistica che sono Parigi da un lato e Firenze, Siena e Pisa dall’altro.

Si trovano quindi riunite più di 125 opere.

Rivelano in particolare l’influenza esercitata dai rappresentanti parigini del gotico sugli scultori e pittori toscani della fine del XIII secolo.

1250 – 1320, anni di importanti innovazioni

Questo periodo è segnato da cambiamenti decisivi in Europa, sia sul piano politico, economico e sociale, sia intellettuale ed artistico.Le arti conoscono importanti innovazioni tecnologiche e l’emergente di grandi personalità.

Con i suoi grandi quartieri architettonici, Parigi diventa la “capitale del lusso”. Si sviluppa infatti un’abbondante produzione di oggetti preziosi. Parigi è allora il cuore di quello che viene chiamato oggi gotico fiammeggiante.

Dall’altro lato delle Alpi, dal 1260, l’arte toscana porta in serbo lo stile del Primo Rinascimento. Artisti come Cimabue e Nicola Pisano, pittori e scultori si allontanano dalle tradizioni bizantine a vantaggio di un nuovo linguaggio.Se questi cambiamenti si sviluppano prima in Toscana, diffondono poi le loro radici nei nuovi punti di riferimenti filosofici, teologici, matematici o letterari diffusi nell’Università di Parigi.

Indirizzo

Museo del Louvre-Lens
99 Rue Paul Bert
62300 Lens

Tariffe

Fino alle fine del 2015, l'essenziale dei luoghi di scoperta e di visita del museo del Louvre-Lens è gratuito

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