La Francia commemora la Grande Guerra: "Top 14" dei siti da non perdere

  • Nécropole nationale de Notre-Dame-de-Lorette

    Nécropole nationale de Notre-Dame-de-Lorette

    © S.Dhote

  • © Atout France

La Francia commemora la Grande Guerra: "Top 14" dei siti da non perdere

 


Nord-Pas de Calais


NECROPOLI DI NOTRE-DAME-DE-LORETTE
Ad Ablain-Saint-Nazaire, sul pianoro in cui sorgeva una cappella consacrata a Notre- Dame-de-Lorette, è stata allestita, dopo la guerra, una grande necropoli, dove riposano le spoglie di caduti provenienti da oltre 150 cimiteri dei fronti dell’Artois, delle Fiandre, dell’Yser e del litorale belga. 20 000 corpi identificati hanno una sepoltura individuale, mentre i resti degli oltre 22 000 ignoti sono raccolti in 8 ossari. Lorette è oggi la più grande necropoli nazionale francese.


L’evento: l’ 11 novembre 2014, in occasione della commemorazione internazionale dell’armistizio, verrà inaugurato il Memoriale internazionale dei soldati caduti nel Nord-Pas de Calais durante la Prima Guerra mondiale ad Ablain-Saint-Nazaire


 


PARCO MEMORIALE AUSTRALIANO DI FROMELLES
« Le 24 ore più terribili nella storia della nazione australiana ». Viene ancora descritta così la battaglia di Fromelles che ha visto protagonisti i soldati australiani all’alba del 19  luglio 1916. 24 ore dopo l’inizio dell’assalto, 5 533 soldati australiani risultavano caduti, feriti o dispersi, 1 400 nelle fila dell’esercito britannico e 1 500 fra le truppe tedesche. Inaugurata nel 1998, la statua del parco memoriale simboleggia l’eroismo e lo spirito di cameratismo dei soldati australiani durante il 1° intervento dell’Australian Imperial Force in terra europea nel corso della Grande Guerra. Una copia dell’opera di Peter Corlett è esposta allo Shrine of Remembrance a Melbourne
http://int.rendezvousenfrance.com/fr/a-decouvrir/parc-memorial-australien-fromelles


L’evento : Il Museo della Battaglia di Fromelles aprirà le porte a luglio 2014


 


IL SITO STORICO NAZIONALE DEL CANADA DELLA CRETE-DE-VIMY
Un monumento che rappresenta l'omaggio più importante che il Canada abbia reso ai suoi connazionali che hanno combattuto e perso la vita durante la Prima Guerra Mondiale. Punto culminante strategico, con panorami infiniti sul bacino minerario, le colline dell’Artois che sono state in più riprese lo scenario di combattimenti violenti e sanguinosi. Il Memoriale Canadese di Vimy è il più prestigioso dei monumenti canadesi in Europa, diventato un territorio canadese « un dono della nazione francese al popolo del Canada » e un simbolo della storia mondiale, su cui sono stati incisi  i nomi delle vittime dei combattimenti. E’ stato elevato alla memoria dei 66000 giovani canadesi che hanno perso la vita qui e nel resto della Francia e commemora la battaglia del 9 aprile 1917.
Per saperne di più: Memoriale canadese di Vimy


L’ evento:Fino al 6 ottobre 2014, il Museo del Louvre Lens propone l’esposizione « I Disastri della guerra (1800-2014)».


Piccardia - Somme, il circuito del ricordo


« HISTORIAL DELLA GRANDE GUERRA DI PERONNE »
La città di Péronne ha conosciuto l’occupazione tedesca dall’agosto 1914, diventando subito un centro di grande attività militare e di logistica, particolarmente durante la Battaglia della Somme. Costruito dal Consiglio generale della Somme nel 1992, l'Historial, museo della Grande Guerra, ripercorre le drammatiche esperienze dei 3 principali belligeranti con una cronologia storica. Le collezioni ricche di oltre 1600 oggetti esposti e la qualità delle esposizioni temporanee chiariscono la dimensione storica e militare del primo conflitto mondiale. Ogni anno l’Historial rinnova le sue collezioni.


 


L’evento : Il 2 luglio 2014 verrà inaugurato a Péronne Le 6e continent, opera paesaggistica realizzata dall’architetto-paesaggista Gilles Clément.



MEMORIALE FRANCO-BRITANNICO DI THIEPVAL
I combattimenti per la riconquista della collina e del villaggio di Thiepval hanno impegnato gli alleati dal 1° luglio al 26 settembre 1916. Nel 1932, il governo britannico ha deciso di erigere qui il gran Memoriale della Somme (Memorial to the missing), imponente monumento in mattoni e pietra, alto 45m. Opera dell’architetto Sir Edwin Lutyens, è il più grande Memoriale di guerra britannico del mondo e commemora i 72 205 soldati britannici e sud-africani che sono morti o dispersi fra luglio 1915 e marzo 1918. Il suo centro d’accoglienza e interpretazione si incentra sui combattimenti della Somme e sul ruolo di Thiepval.


Gli eventi : Dal 1°luglio al 10 ottobre, Thiepval ospiterà l’opera The Lost Men France realizzata dall’artista sud-africano Paul Emmanuel


Dal 12 al 14 settembre 2014, il Centenario della Grande Guerra verrà ricordato da un meeting aereo  organizzato ad Amiens.


Per saperne di più: Mémorial Franco-Britannique



Piccardia - L’Aisne 14 -18
CAVERNE DU DRAGON, MUSEE DU CHEMIN DES DAMES
Situato sullo Chemin des Dames, la Caverne du Dragon/Caverna del Dragone, museo dello Chemin des Dames, è un’ex-cava di pietra diventata caserma sotterranea durante la Grande Guerra. E’ attrezzata dal 1915 dalle truppe tedesche con una rete elettrica e postazioni di tiro e di soccorso. La Caverne du Dragon presenta oggi ai visitatori numerose gallerie, testimonianza del passaggio dei soldati oltre che esposizioni tematiche temporanee. Nell’ottica del Centenario, l’attuale edificio centrale di accoglienza della Caverne du Dragon sarà riallestito per offrire ai visitatori una migliore conoscenza del campo di battaglia dello Chemin des Dames.


L’evento: Dal 16 aprile al 20 dicembre, il Museo propone la mostra « Settembre 1914 : i Britannici sullo Chemin des Dames »



BELLEAU
Il bosco di Belleau è stato scenario di terribili scontri dal 6 al 25 giugno 1918.  Con la mitragliatrice  o in conflitti corpo a corpo, i Marines fermano l’avanzata tedesca e conquistano il campo di battaglia di Belleau Wood. Per il suo battesimo del fuoco, la 2a divisione  conta 7 876 morti, feriti e dispersi. Il bosco di Belleau conserva ancora i resti di trincee, buche di obice e rovine.
Un’ immensa cappella con un campanile di stile neo-romanico, elevata dove sorgevano le trincee,  domina il cimitero americano dove quasi 2300 soldati riposano in pace. Dall’altro lato della strada, la chiesa del villaggio è davanti al cimitero.
Situato nel cuore del villaggio di Belleau, il Museo della Memoria di Belleau 1914-1918 è stato inaugurato il 24 maggio 2008. Per l’armata americana, Belleau è diventato un luogo emblematico  della commemorazione del Mémorial Day, giorno dedicato alla memoria e al ricordo di questi giovani soldati americani che hanno dato la vita per salvare la Francia.


Champagne-Ardenne


FORTE DELLA POMPELLE
Il Forte della Pompelle fu costruito dopo la guerra del 1870 per completare la cinta fortificata attorno alla città di Reims. Il museo oggi allestito nel forte presenta ricche collezioni che rievocano attraverso documenti d’epoca, oggetti della vita quotidiana nelle trincee, armi, attrezzature, uniformi,manichini e pezzi d’artiglieria,  i combattimenti per l’eroica difesa di Reims


L’evento : Da giugno 2014, il Forte della Pompelle e il suo museo sono riallestiti  per permettere ai visitatori di scoprire e comprendere questo luogo di storia e memoria



MEMORIALE DELLE BATTAGLIE DELLA MARNE
Il memoriale di Dormans è il più importante memoriale dedicato ai soldati caduti durante le battaglie della Marne della Prima Guerra mondiale. Il complesso, edificato fra il 1921 e il 1931 per iniziativa del Maresciallo Foch, comprende una cripta, una cappella e un ossario che raccoglie i resti di un migliaio di soldati di varie nazionalità.
Numerose le mostre oggi proposte qui, oltre a un bello spazio museografico che presenta oggetti e fotografie, testimonianza della Grande Guerra e una ricchissima e toccante collezione di oggetti frutto dell’artigianato in trincea


L’evento : A ottobre 2014, Châlons-en-Champagne ospita War On Screen, il 1° festival di cinema interamente dedicato al tema della guerra e dei conflitti.



Lorena – Verdun
OSSARIO DI DOUAUMONT
Raccolti sui campi di battaglia devastati dopo 51 mesi di una guerra terribile, i resti non identificati di 130 000 uomini, soldati francesi e tedeschi, sono  custoditi in questo  Ossario che ricorda il sacrificio di tanti. . Nello spazio sotterraneo, una sala audiovisiva di 120 posti presenta il filmato : « Verdun des hommes de boue ».



COLLINA DI VAUQUOIS
Dopo il 24 settembre 1914, i Tedeschi occupano questa collina e ne fanno una vera fortezza. Nel marzo 1915, dopo diverse offensive, i Francesi si rinsediano sulla collina, ed inizia così una guerra di posizione che durerà 4 anni. Luogo chiave della guerra delle mine in Argonne, la collina è la migliore rappresentazione di come venissero attrezzati dei sotterranei « di vita ». La sua valorizzazione ne fa oggi uno dei siti più importanti e la qualità delle visite guidate permette un’ eccellente comprensione dei combattimenti che si sono svolti qui.


Per saperne di più: Butte de Vauquois


Gli eventi : Dal 15 febbraio al 21 settembre 2014, Il Musée Lorrain de Nancy propone la mostra « Estate 1914, Nancy e la Lorena durante la guerra »


Dal 20 giugno al 26 luglio, lo spettacolo son et lumière "Des Flammes à la Lumière" proporrà una rievocazione scenica della battaglia di Verdun.


14 -18 sul Fronte dei Vosges
NECROPOLI DELLA FONTENELLE
E’ sulla collina della Fontenelle che si stabilizza il fronte il 12 settembre 1914. Il 23 giugno 1915, avvalendosi dell’esplosione di mine sotterranee e dei riforzi di un’ artiglieria pesante  ben dotata, i Tedeschi infliggono una  dura sconfitta ai Francesi  conquistando la collina fin sulla vetta. Ma nei giorni successivi, 8 e 23 luglio, due violenti contrattacchi vedono le truppe francesi riconquistare terreno su tutta la collina. Infuria allora la guerra delle mine. Nel  1925, viene inaugurato un monumento vicino alla necropoli, che ospita i resti di 2348 soldati francesi. I soldati tedeschi riposano nella necropoli di Senones.



MEMORIALE DELL’ HARTMANNSWILLERKOPF
Il massiccio dell’ Hartmannswillerkopf, che il comando tedesco designava con l’abbreviazione "HK", è uno sperone piramidale di roccia che domina la parte meridionale della pianura d’Alsazia. I soldati lo soprannominarono dal 1915 il "Vieil-Armand" quindi qualificarono la falesia come « mangiatrice d’uomini » o "montagna della Morte".
Culminando a 956 metri, la sua posizione strategica ne fa lo scenario di furiosi combattimenti che si svolgono fra il 26 dicembre 1914 e il 9 gennaio 1916. La stima delle perdite sfiora la cifra di 25 000 morti nei due schieramenti. Fra i 6 000 ripari per i soldati costruiti, la metà è ancora visibile, lungo un percorso di 90 chilometri di trincee. Il Monumento Nazionale "Hartmannswillerkopf 14-18" fa parte dei quattro monumenti nazionali della Grande Guerra.


 Parigi - Ile-de-France
MUSEO DELLA GRANDE GUERRA DU PAYS DE MEAUX
Forte di una collezione unica in Europa, il Museo della Grande Guerra del Pays de Meaux propone una nuova visione della prima guerra mondiale, attraverso una scenografia innovativa che illustra i grandi cambiamenti e rivolgimenti della società che ne sono derivati. Una scenografia attrattiva permette a ogni tipo di pubblico di comprendere la Grande Guerra. Dalla ricostruzione di un campo di battaglia agli aerei e carri armati riuniti nella grande sala centrale, passando per le proiezioni, le diffusioni sonore e i punti informazione interattivi, il museo utilizza  le più moderne tecniche e gioca con tutti i cinque sensi del visitatore (oggetti da toccare, da manipolare..)


Per saperne di più: Museo della Grande Guerra del Pays de Meaux


L’evento : Dal 28 giugno al 30 dicembre, il museo propone la mostra « Join now ! L’entrata in guerra dell’Impero Britannico »


La « firma-logo » « 14 -18 : Fronte Occidentale, la loro storia diventa la nostra Storia »


Una « firma » che permette di identificare e unificare la regioni del fronte occidentale francese che sono state coinvolte nei conflitti della Prima Guerra Mondiale.
Ci lascia un messaggio di pace, rivolto al futuro, che invita le nazioni di tutto il mondo a venire a scoprire e a condividere la nostra Storia comune in Francia.


I fiori del ricordo permettono dal canto loro di rendere omaggio ai pesanti tributi pagati da ogni nazione che ha preso parte al conflitto: il fiordaliso per la Francia, il myosotis per la Germania, il papavero per il Commonwealth. L’accostamento dei tre fiori rafforza il messaggio di pace portato avanti dalla firma-logo.