I tesori degli Han, l’espansione dell’impero Celeste

Da 22 ottobre 2014 a 01 marzo 2015
  • Scoperto nel 1968, tomba di Dou Wan, sito di Mancheng (provincia dello Hebei) Museo provinciale dello Hebei

    Scoperto nel 1968, tomba di Dou Wan, sito di Mancheng (provincia dello Hebei) Museo provinciale dello Hebei

    © Art Exhibitions China / Musée provincial du Hebei

  • Scoperti nel 1972, tomba n°1, Mawangdui (Changsha, provincia dello Hunan) Museo provinciale dello Hunan

    Scoperti nel 1972, tomba n°1, Mawangdui (Changsha, provincia dello Hunan) Museo provinciale dello Hunan

    © Art Exhibitions China / Musée provincial du Hunan

  • Tavolo da gioco: L. 29 cm, l. 19,5 cm ; personaggi : H. 27,5 cm e 28,5 cm Scoperti nel 1969, sito del Mozuizi (Wuwei, provincia del Gansu) Museo provinciale del Gansu

    Tavolo da gioco: L. 29 cm, l. 19,5 cm ; personaggi : H. 27,5 cm e 28,5 cm Scoperti nel 1969, sito del Mozuizi (Wuwei, provincia del Gansu) Museo provinciale del Gansu

    © Art Exhibitions China / Musée provincial du Gansu

I tesori degli Han, l’espansione dell’impero Celeste Paris fr

Questo evento si iscrive nella cornice della commemorazione del 50^ anniversario della creazione di relazioni diplomatiche tra la Repubblica francese e la Repubblica popolare cinese.

L’esposizione è posta sotto l’alto patrocinio di François Hollande, Presidente della Repubblica francese e di Xi Jinping, Presidente della Repubblica popolare cinese.

Dopo il regno dell’ “augusto sovrano” Qin Shi Huangdi (221-207 a.C.), i sovrani della dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C) trovano le basi per un impero unito. Per circa 4 secoli, affermeranno ed amplieranno un territorio che si estende dai confini della steppa fino al nord della penisola indocinese, appoggiandosi ad un’amministrazione gerarchica, un’economia agricola ed una diplomazia che predilige le alleanze lontane e gli scambi, in particolare sulla via della seta.

Dopo quasi 40 anni, le scoperte di prim’ordine, che svelano la ricchezza dell’arte e della cultura del periodo Han, non hanno smesso di moltiplicarsi. Queste opere, che appartengono principalmente alla sfera funeraria che evoca lo stile di vita aristocratico ma anche le attività quotidiane; sono di un’umanità impressionante e testimoniano anche le idee prevalenti sull’aldilà di questi quattro secoli. Grazie all’eccezionale prestito delle opere più importanti che provengono dai musei di numerose province cinesi e alla presentazione di inedite scoperte archeologiche, il museo nazionale delle arti asiatiche – Guimet presenterà al pubblico un brillante panorama sulle creazioni del periodo Han, dalla pittura ai bronzi, dalle ceramiche alle lacche, percorrendo l’intera creazione artistica, dalla delicatezza dell’oggetto fino alle sculture monumentali

Questo periodo di innovazione artistica e tecnica rappresenta un momento fondamentale della storia della Cina, il cui ruolo fondatore può essere paragonato a quello dell’Impero romano nella cultura occidentale. Questa mostra è possibile solo grazie alla generosità dei numerosi musei cinesi che cedono, per la durata dell’esposizione, molti dei loro capolavori, assicurando così un notevole livello di qualità alla mostra.

Orari

Il museo è aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 10 alle 18.

Il 3^ e il 4^ piano devono essere lasciati liberi alle 17.30.
Le sale devono essere lasciate libere alle 17.45.
La chiusura delle casse avviene alle 17.15.

Il museo è chiuso: 1^ maggio, 25 dicembre, 1^ gennaio.
Le sale chiudono alle 16.45 durante le seguenti giornate (vigilie dei giorni festivi): 24 dicembre, 31 dicembre, vigilia di Pasqua, vigilia di Pentecoste.

Indirizzo

Museo nazionale delle arti asiatiche Guimet
6, place d'Iéna
75016 Parigi

Tariffe

  • Per visitatori individuali:

Tariffa piena: 7,50€ 
Tariffa ridotta: 5,50€

  • Biglietto gemellaggio esposizione temporanea e collezioni permanenti:  

Tariffa piena: 9,50€
Tariffa ridotta: 7€

Biglietto valido per una giornata (entrate e uscite accettate)

Audio guide in 8 lingue per le collezioni permanenti: gratuite (esclusivamente per visitatori individuali)
Ogni prima domenica del mese, l'accesso alle collezioni permanenti è gratuito. L'ingresso alle esposizioni temporanee rimane a pagamento.

Cosa vedere

Calendario

Nei dintorni