Manche, Terra di Libertà: gli eventi del 70° anniversario dello Sbarco nella Manche

  • Pancarte Carentan

    Pancarte Carentan

    © collection CHPJ Carentan

Manche, Terra di Libertà: gli eventi del 70° anniversario dello Sbarco nella Manche manche fr

Sono attese molte celebrazioni e omaggi nella Manche, in occasione del 70° anniversario dello Sbarco e della Battaglia di Normandia. 5 milioni di visitatori accorrono ogni anno sulle spiagge storiche e si dividono tra le 4 spiagge del Calvados, e l’unica spiaggia dello Sbarco situata nella Manche, Utah Beach. Il mattino del 6 giugno 1944, è sulla zona situata tra Utah Beach e Carentan, così come a La Fière e a  Sainte-Mère-Eglise, che si lanciarono i primi 20.000 paracadutisti americani.

Obbiettivo: fare della zona una testa di ponte per la presa strategica del porto di Cherbourg, porto in acqua profonda che permetterà l’arrivo dei rinforzi e lo scarico di materiali militari. Appesantiti dai loro 40 kg di materiale, alcuni annegarono nelle paludi. Seguì una totale disorganizzazione, che vide i soldati tentare con coraggio di compiere la loro missione. L’avanzata nel Cotentin sarà lunga e pesante in perdite umane. Il 1 luglio, Cherbourg finì sotto il controllo degli Alleati. Una svolta per la Battaglia di Normandia. L’avanzata degli Americani nel Sud del Cotentin è segnata dalla « Guerre des haies », trappole mortali per gli Alleati nel cuore del bocage normanno, e tramite l’Operazione Cobra il cui inizio è la liberazione d’Avranches da parte del Generale Patton, che sarà effettiva dal 31 luglio.  

Poi sarà la volta della presa della Poche de la Falaise in agosto. Le isole anglo-normanne non sfuggirono alla follia del nazismo: Aurigny, ribattezzata “ Isola Adolf”, divenne un campo di lavoro in cui morirono 700 prigionieri. Le isole anglo-normanne saranno gli unici territori delle isole britanniche ad essere state invase dalla Wehrmacht.  

-Alla ricerca dei relitti : una spedizione scientifica sotto-marina, chiamata « Opération D-day » opera dall’estate 2013 per reperire e catalogare i relitti di navi, carri-armati o aerei, affondati a largo della costa normanna. Le cinque spiagge dello Sbarco verranno setacciate da cima a fondo, per una superficie di 450 km2 . sotto la guida di Sylvain Pascaud, la squadra di ricercatori francesi, americani e canadesi, tentano di ricostruire il puzzle dell’Operazione Neptune. Oltre la dimensione scientifica, la spedizione riveste un carattere simbolico si prevede di far immergere dei veterani sui loro relitti. Tutte le immagini raccolte diverranno oggetto di un documentario speciale di 100 minuti diffuso sulla trasmissione Thalassa.