Renoir, Rodin, Cézanne, Monet e Louisgrand in Italia

Da 24 ottobre 2013 a 24 febbraio 2014
  • Renoir, Grand nu

    Renoir, Grand nu

    © GAM, Torino

  • Rodin a Milano

    Rodin a Milano

Renoir, Rodin, Cézanne, Monet e Louisgrand in Italia it

Renoir dalle Collezioni del Musée d'Orsay e dell'Orangerie

La GAM, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, presenta quest'anno una nuova straordinaria rassegna dedicata a Pierre-Auguste Renoir (1841-1919), artista tra i protagonisti, con Manet, Monet, Degas, Pissarro, Sisley, Cézanne, tra gli anni Settanta dell’Ottocento e il primo ventennio del Novecento, della grande stagione dell’Impressionismo francese. 
Il Musée d’Orsay e il Musée de l’Orangerie, che conservano la collezione più completa al mondo dell’opera di Renoir, hanno accettato di privarsi per quattro mesi di sessanta di capolavori, per dare vita a una straordinaria rassegna che documenta tutta l’attività di questo grandissimo pittore, testimoniando i momenti più significativi e le svolte che, partendo dagli esordi, hanno portato l’artista a fine carriera a un progressivo allontanamento dall’Impressionismo. 
La mostra sarà allestita al primo piano della GAM, nella sala dell’Exhibition Area, all’interno del percorso delle collezioni permanenti, recentemente riallestite secondo quattro nuovi percorsi tematici. Anche dal punto di vista dell’allestimento la mostra avrà dunque il respiro, l’agio e la piacevolezza di una grande rassegna internazionale. Sarà esposta anche un’opera di proprietà della GAM: il Ritratto del figlio Pierre (1885), acquistato su interessamento di Lionello Venturi. 
Con quest'esposizione si vuole percorrere la complessa evoluzione del percorso artistico di Renoir, evidenziando la grande varietà e qualità della sua tecnica pittorica e i diversi temi affrontatiNell’arco della sua vita, Renoir si misura infatti con la sperimentazione della pittura en plein air, fianco a fianco con l’amico e collega Monet, portando al tempo stesso a compimento opere in atelier. Dedicandosi anche alla ritrattistica su commissione, è attorniato da una stretta cerchia di ammiratori e mecenati. A testimonianza del successo già raggiunto in vita, basti pensare al fatto che per il suo quadro Madame Charpentier e i suoi bambini (acquistato dal Metropolitan Museum of Art di New York nel 1907) venne pagato il prezzo più alto raggiunto in quegli anni da un dipinto. È amico personale degli impressionisti e incoraggia altri grandi artisti come Matisse, Bonnard, Maurice Denis.
Oggi è considerato uno dei maggiori maestri a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Rappresentare la bellezza, sorprendere con luce e colore, ritrarre la vita della propria epoca con un delicato realismo, sono elementi chiave della filosofia pittorica di Renoir, che ne fanno ancora oggi uno dei pittori più amati dal pubblico.

GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Indirizzo: Via Magenta 31 – Torino    
Infoline: 011.0881178 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 sabato dalle 9.00 alle 13.00)
Orario d'apertura: Orario: mar, mer, ven, sab, dom 10-19.30; gio 10-22.30, chiuso il lunedì. 
Sito ufficiale 

Rodin. Il marmo e la vita. Palazzo Reale, Milano

Palazzo Reale ospita nella monumentale Sala delle Cariatidi una mostra dedicata a questo grande artista. La mostra, nata dalla collaborazione col Musée Rodin di Parigi, è aperta fino al 26 gennaio 2014 e presenta un corpus di oltre 60 opere per lo più in marmo di Auguste Rodin, che con Michelangelo resta uno dei più grandi rivoluzionari della tradizione plastica.
Una prima assoluta: mai al di fuori del Musée Rodin si è organizzato un momento di studio tanto vasto dedicato alla sola produzione marmorea dell’artista francese.
Una sezione introduttiva spiegherà al visitatore come Rodin declina la propria opera in virtù del materiale che impiega, al fine di comprendere al meglio come il maestro utilizzava il marmo per suggestionare e creare una sorta di erotismo della carne attraverso la pietra. Rodin aveva infatti un rapporto speciale con il marmo e i suoi contemporanei vedevano in lui un “dominatore” di fronte al quale la materia “tremava”.Le sue sculture in marmo, lontane dall’essere convenzionali, danno vita e forma all’anima moderna, dando nuovo senso alla materia classica per eccellenza, destinata a priori all’immobilità. Prodotta insieme alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, la mostra proseguirà negli spazi romani dopo la prima italiana di Milano.
Sito ufficiale
Articolo su Le Petit Journal 

“Cézanne e gli artisti italiani del ’900”. Complesso del Vittoriano, Roma

Il Complesso del Vittoriano a Roma ospiterà, fino al 2 febbraio 2014, “Cézanne e gli artisti italiani del ’900”. Una mostra pensata per mettere in luce gli influssi dell’artista francese su tanti protagonisti dell’arte italiana del ‘900. L’opera intensa e monumentale di Paul Cézanne, la sua capacità di ridurre la forma ai suoi termini essenziali, pur senza dimenticare l’esperienza che gli ha consentito di scoprire la luminosità del colore, penetra nell’arte italiana del XX secolo, sia nutrendo la creatività degli artisti, sia operando una notevole suggestione a livello diffuso. 
Sito online 
Articolo su le Petit Journal

“Monet au coeur de la vie“. Scuderie del Castello Visconteo, Pavia

A Pavia, alle Scuderie del Castello Visconteo sarà aperta fino al 15 dicembre 2013, una mostra non solo da guardare dedicata a Monet. Lungo il percorso espositivo oltre a importanti dipinti di Monet provenienti da tutto il mondo, potrete anche ascoltare il racconto di sei personaggi chiave del suo percorso artistico che vi condurranno alla scoperta dell’”uomo” oltre che del grande Maestro.Un’esperienza multisensoriale fatta di immagini, suoni e profumi per farvi emozionare e farvi rivivere le emozioni di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi.
Sito ufficiale 

Transizione, Palazzo Saluzzo Paesana secondo Emmanuel Louisgrand

 Dal 22 novembre al 1° dicembre 2013, in occasione di "Torino incontra la Francia 2013", l'appartamento padronale di Palazzo Saluzzo Paesana ospiterà "Transizione", spazio personale dell'artista francese contemporaneo Emmanuel Louisgrand. L'evento è promosso dalla regione Rodano-Alpi e dal Turismo Francese, che proporranno nella medesima sede, una selezione di immagini (dedicate all'arte contemporanea negli spazi pubblici) realizzate dal fotografo di Torino Magazine Marco Carulli. Un'installazione molto suggestiva.
Fonte: Torino Magazine, Autunno 2013