In Borgogna, essere golosi non è mai un peccato!

In Borgogna, essere golosi non è mai un peccato!

 

 La Strada dei Vini in Borgogna

Una buona maniera di « degustare » la BorgognaLa Borgogna è conosciuta generalmente per il suo ricco passato storico, per il suo eccezionale patrimonio artistico o ancora per l’autenticità e la qualità della sua gastronomia, ma è soprattutto grazie ai suoi grandi vini che ha acquisito una notorietà mondiale. La Strada dei Vini di Borgogna costituisce così il filo conduttore ideale per una scoperta della regione.Una Strada dei Vini che si declina in realtà in diversi itinerari attraverso i principali vigneti della Borgogna. La Strada dei Grandi Crus, spesso chiamata « gli Champs-Elysées » della Borgogna, conduce da Digione a Santenay passando per Nuits-St-Georges e Beaune e guida alla scoperta di 24 dei 33 grandi crus che conta la regione. La Strada turistica dei Grandi Vini della Borgogna percorre i vigneti di Les Maranges, del Couchois e della Côte chalonnaise. La Strada dei Vini Mâconnais-Beaujolais serpeggia attraverso la parte più meridionale dei vigneti borgognoni e permette di scoprire la Roche de Solutré e i paesaggi che tanto hanno ispirato il grande poeta Lamartine, nato qui. Nel Nord della regione, la Strada turistica dei Vini della Yonne propone diversi percorsi ad anello attorno a Chablis, Auxerre, Vézelay, Tonnerre e Joigny, e una nuova Strada del Crémant è stata aperta recentemente nei dintorni di Châtillon-sur-Seine. E proprio ad Ovest, fuori dalla zona di denominazione Borgogna ma situata nel territorio della regione, la Strada delle Colline di Pouilly-Sancerre permette di scoprire la parte borgognona della Valle della Loira.Ognuno di questi itinerari si può scoprire in diversi modi. Naturalmente in un modo molto classico, con la propria auto, o in modo più prudente, utilizzando i trasporti pubblici che permettono di tenere sotto controllo gli effetti delle degustazioni! Si può anche scoprire la Strada dei Vini in maniera più originale, a piedi sui tanti sentieri, in bicicletta su alcuni itinerari segnalati, come la « Via delle Vigne » da Beaune a Santenay, o ancora a cavallo, grazie a numerosi itinerari equestri.Qualunque sia il modo di scoperta prescelto, non mancherà mai la qualità dell’accoglienza, in particolare dai 282 viticoltori che hanno aderito alla Carta di Qualità « De Vignes en Caves ». Fra Vigne e Cantine. Gli altri fornitori di servizi turistici non sono certo da meno e saranno lieti di condividere con voi la leggendaria arte di vivere della Borgogna, nei bed&breakfast (che qui si chiamano chambres d’hôtes ) e nei piccoli hotel di charme, nei gîtes dai viticoltori, nei ristoranti e nelle locande, con escursioni fra i vigneti o iniziazioni alla degustazione, o ancora durante le numerose feste del vino che scandiscono il calendario, tutto l’anno.

 Gli itinerari del gusto in Borgogna!

La fama della gastronomia della Borgogna è ormai consolidata. Una vacanza in Borgogna sarà per voi l’occasione di verificarlo sul campo. E di constatare che qui le tradizioni sono sempre vive, i prodotti del territorio vari e di grande qualità, gli chef ricchi d talento.In una pausa del gusto, ognuno potrà godersi la varietà dei sapori della Borgogna : le gougères (torte salate con pezzetti di formaggio) friabili e leggere sgranocchiate con l’aperitivo in un bistrot di campagna, qualche fetta di prosciutto del Morvan messa nello zaino per un provvidenziale spuntino, una pôchouse (la bouillabaisse locale) degustata in occasione di una sosta sulle rive della Saône, una manciata di lamponi piluccati da un produttore delle Hautes-Côtes ...Poi ci si mescola tra la folla di una fiera di paese o di un mercatino di piccoli produttori, e quindi si va ad apprezzare la cucina regionale sperimentata nei ristoranti, nelle locande, nelle tavole dei b&b che costellano ogni itinerario. Per assaporare i piaceri semplici e perfetti delle uova « en meurette » (al vino rosso), di un pollo della Bresse o di una salsiccia di trippa allo chablis, seguiti da un piatto di formaggi della : époisses, cîteaux o chevreton de Mâcon.E per finire in bellezza sarebbe un peccato non concedersi un pranzo d’eccellenza nel ristorante di uno dei grandi chefs che collocano la Borgogna alle vette dell’arte culinaria, fra le regioni più « stellate » di Francia. Una vera festa dei sensi, per un indimenticabile momento di piacere e d’emozione!