I castelli catari: favolose roccaforti in Linguadoca-Rossiglione

I castelli catari: favolose roccaforti in Linguadoca-Rossiglione

Castello di Puilaurens Nel XII secolo, nelle città di Tolosa, Carcassonne, Béziers e Albi nacque il il catarismo, una fede cristiana di origine orientale che condannava le pratiche del clero cattolico. Nel 1209 il Papa accusò l'ordine di eresia, lanciando la crociata contro i catari. Sulle cime delle Corbières furono edificate delle fortezze inespugnabili come Aguilar, Termes, Quéribus, Puilaurens e Peyrepertuse. Da religioso, il conflitto si trasformò in una guerra d'indipendenza del Sud del paese contro il Regno di Francia. Dopo 35 anni di lotte, la guerra terminò con la caduta dei castelli di Quéribus e di Puilaurens, e l'annessione delle regioni della Langue d'Oc al Regno di Francia, mentre la Cerdanya e il Rossiglione rimasero alla corona d'Aragona. L'assimilazione al Regno di Francia comportò l'introduzione del nuovo stile architettonico gotico, caratterizzato dalla volta a ogiva. Tuttavia, alle grandi chiese in stile “francese”, come le cattedrali di Béziers, Narbonne e Carcassonne, si contrapposero moltissimi edifici nello stile cosiddetto “gotico della Linguadoca”, più influenzati dall'austera e spoglia tradizione romanica. Esempi di questa particolare architettura sono le abbazie di Fontfroide e di Valmagne. Gli ingegneri militari del Regno progettarono la cittadella di Aigues-Mortes e il forte di Saint-André, a Villeneuve-lès-Avignon, conferendo alla città di Carcassonne il suo aspetto attuale.I Catari, che hanno dato vita al proprio culto nel XII secolo, rifiutarono l'Antico Testamento e i riti della Chiesa cattolica a favore di una chiesa più "pura", dottrina che valse loro il soprannome di "Perfetti".Nell'Aude si può rivivere l'epopea catara nelle cittadelle di Aguilar, di Peyrepertuse, di Puilaurens e di Quéribus, attorno alla fortezza inespugnabile di Carcassonne. Da Durban a Lagrasse, la strada dei castelli catari vi condurrà nel cuore della storia dei “bons hommes”. Questi dissidenti cristiani erano in contrasto con la chiesa cattolica, che li accusò di eresia. I castelli di Termes, Villerouge, Peyrepertuse, Quéribus e Aguilar testimoniano la loro epopea. Contatti: Tel: +33 (0)4 68 45 69 40

Sito ufficiale dell'ufficio del turismo della Linguadoca-Rossiglione: www.sunfrance.com