I giardini e i parchi dell'Aube-en-Champagne

I giardini e i parchi dell'Aube-en-Champagne

 

Per chi ama la natura e i giardini, l'Aube-en-Champagne offre tante opportunità di visita!

Il Parco del Castello della Motte TillyIl parco della Motte Tilly è senza dubbio il più bello dei parchi storici della regione Champagne-Ardenne. E' regolarmente aperto alle visite ed evoca l'arte di vivere alla fine del XVIII secolo e il passaggio dal giardino regolare, « alla francese » al giardino paesaggistico e romantico, « all'inglese ».L'equilibrio perfetto dell'architettura del Castello della Motte Tilly, lo charme dei suoi giardini e la ricchezza delle sue collezioni fanno di questa " maison des champs " , residenza di campagna del XVIII secolo, un insieme importante e raro.Il castello venne edificato dall'Abate Terray, intendente generale delle Finanze di Luigi XV, su progetto di François Nicolas Lancret in mezzo ad un parco di 60 ettari.L'Abate Terray desiderava un dimora all'altezza della sua posizione sociale e della sua fortuna. Il giardino che la circondava doveva prolungare l'effetto architettonico e valorizzare l'edificio.Una delle attrattive della Motte Tilly sta nella bellezza del suo parco e soprattutto nella sua posizione eccezionale. Dalla terrazza Nord, la vista spazia sul « miroir », un vasto specchio d'acqua a partire dal quale sono state calcolate  tutte le prospettive; ha una forma di rettangolo molto allungato, bordato su entrambi i lati da un viale di tigli. Un alto pergolato che chiude l'insieme della prospettiva. Ricco di piante rare, tuie e cedri blu, il parco della Motte Tilly abbina la nobiltà del giardino classico disegnato per l'Abate Terray allo charme romantico del parco all'inglese.Da vedere, l'Orangerie, con aranci, melograni, ananas destinati alla tavola dell'abate, le terrazze degradanti verso lo specchio d'acqua, la grotta della Motte Tilly, con belle sculture, il boulingrin, spiazzo erboso incassato, un tempo dedicato al gioco delle bocce.Castello della Motte Tilly10 400 La Motte TillyT. +33 (0)3 25 39 99 67 – Fax : +33 (0)3 25 39 02 54www.chateau-mottetilly.com

Il Giardino botanico di Marnay sur SeineIl primo giardino botanico della regione Champagne-Ardenne, è anche il più recente, creato nel 1995 da Didier Rousseau, appassionato studioso di piante. Raccoglie circa 3000 specie vegetali organizzate lungo un percorso tematico.L'itinerario inizia con un " Chemin de l'évolution " (Sentiero dell'evoluzione), che ricostruisce la storia delle piante nel corso delle varie ere, dalla prima comparsa della vita sulla terra fino all'adattamento dei vegetali più evoluti.Una moltitudine di colori e di gusti ravviva la visita dal Roseto fino al « théâtre de pots », passando per il « jardin d'ombre ». Il « muro vegetale » è un giardino verticale in cui le piante vengono nutrite con l'acqua che scivola sulle pareti.Nell'orto sono presentate delle antiche varietà di ortaggi coltivate nella regione a partire dal XVIII secolo, compresi quelli che Luigi XIV usava sulla sua tavola e i cui semi si sono miracolosamente conservati. Gli spazi dedicati alle piante aromatiche e da condimento permettono di conoscere, toccare e assaggiare essenze provenienti dal mondo intero. Delle piante medicinali si scoprono le proprietà curative e gli usi che ne facevano i « semplici ». La visita termina al « jardin conservatoire », vera e propria enciclopedia vivente delle piante selvatiche che crescono nella Bassée, zona inondabile della valle della Senna.Aperto tutti i giorni dal 15 aprile al 15 ottobre.Giardino Botanico di Marnay sur SeineChemin des Gougins10400 Marnay sur SeineTel/fax. : 03 25 21 94 18http://www.jardin-botanique.org/

 

Chalet ArboretumLo Chalet dell'Arboretum, a Les Loges-Margueron, ospita il Centro d'Inziazione all'Ambiente del Bassin de l'Armance. E' Jean Beugnon che offre, nel 1979, il nucleo della collezione vegetale dell'Arboretum: la copalme d'America, l'acero, il pino Laricio, abeti douglas, abeti tsuga… Da allora, gli amanti della natura affollano il Centro d'Iniziazione all'Ambiente per arricchire le proprie conoscenze e scoprire i tesori vegetali dell'Arboretum Chalet dell'Arboretum Jean Beugnon 10210 Les Loges-Margueron Tel. : 03 25 40 10 59Fax : 03 25 40 19 80

Il Giardino del Priorato di ParguesLa chiesa di Pargues è molto curiosa con la sua pianta a forma di croce greca sormontata da cupole. Racchiuso fra la collegiale e l'antico priorato, il giardino è uno spazio di sogno.Tre terrazze delimitano i riquadri di bosso che racchiudono roseti bianchi di rose "Irène du Danemark". Sul fondo, le piante vivaci e le rose antiche contrastano con il pergolato che adorna il muro di chiusura, dove spazi a vetrata lasciano apparire all'orizzonte il gioco dei tetti del villaggio. Una meraviglia...

Altri giardini da non perdere...Giardino del Vendangeoir di Lingey Per tutti quelli che passano per la stradina che va da Lingey a Les Riceys, una vera sorpresa, una meraviglia! Il Giardino del Vendangeoir di Lingey è uno dei pochi giardini fioriti che fanno parte dell'Associazione dei parchi e giardini dell'Aube.Il giardino circonda uno splendido « vendangeoir » del XVIII secolo, ovvero una residenza di viticoltori, situata sulle rive della Sarce. Sovrana, la rosa crea cespugli e basse siepi, orna i muri e si erge sullo stelo, dominando le piante vivaci.I delfinii, queste campanule giganti dal blu molto particolare, sono altre piante-star del giardino.  Ma anche delle rudbechie semplici o doppie, gialle o rosa, delle piante di tabacco, delle pentsemon, monarde, plomis, prunelle, centauree, veroniche... Insomma un giardino davvero diverso!

Il parco del "castello-fantasma" di Coclois Questo parco alla francese è stato creato per servire da scrigno a un castello che non è mai stato costruito. Infatti, la rivoluzione ha infranto il sogno del marchese Louis II di Réaulx. Allo stato attuale, il parco di 17 ettari si può definire alla francese grazie ai suoi viali rettilinei che si insersecano a stella e alla sua immensa prospettiva Noci e altri alberi da frutto hanno rimpiazzato l'orto dell'epoca. Il parco possiede anche una piccionaia, circondata da alte siepi di bosso. Tutti questi elementi, come la casa di famiglia (dove il marchese viveva in attesa di costruire il suo nuovo castello) si trovano sfalsate in rapporto alla grande prospettiva che taglia il parco. Uno spazio che era stato creato per accogliere il castello di cui non è mai stata posata neppure la prima pietra. Visita solo su richiesta.

Parco del castello di Les Riceys BasSovrapposizione di diversi periodi di costruzione, il castello di Les Riceys Bas non lascia sospettare l'unità del suo giardino classico. Compreso fra due bracci del fiume Laignes, il Parco conta una ventina di ettari interamente racchiusi da un muro di cinta. Simmetricamente bordata di aiuole d'erba cinte da siepi, il viale principale si addentra all'estremità del giardino in una « cattedrale » di platani bicententenari.L'acqua accompagna la composizione sotto forma di un canale e di uno specchio d'acqua, che termina in una cascata su una scogliera artificiale.Visita su richiesta da marzo a novembre.Contatto : 03 25 29 32 08

 Parco degli stagni di Fouchy In questo parco naturale di 6,5 ettari in prossimità di Troyes, un percorso didattico mette in evidenza diverse specie di alberi: bambù sacro, sacré, bosso screziato, quercia rossa d'America, alloro del Portogallo. Dal canto suo, il parco faunistico ospita anatre, cigni, fagiani, pavoni, faraone, caprette... Un poney shetland chiamato Alda fa compagnia all'asino Baptiste, beniamino dei bambini. La serra tropicale, ricca di uccelli e pesci, e l'insettario danno un tocco di esotismo.Municipio di La Chapelle Saint-Luc Hôtel de Ville10603 La Chapelle Saint-LucTel. : 03 25 71 34 34

Parco del Castello di Barberey-Saint-Sulpice Situato a 5 km da Troyes, ll castello di Barberey-Saint-Sulpice e il suo parco formano una proprietà di 10 ettari. Il giardino è circondato da fossati alimentati da un braccio della Senna.Questo giardino alla francese creato davanti al castello riprende la divisione in quattro riquadri visibile sulle planimetria del XVII secolo. Qui ogni dettaglio è stato pensato ed eseguito con precisione. Anche le ghiaie sono dello stesso colore di quelle della grande facciata stile Luigi XIII di pietra e mattoni. Armonia, perfezione, purezza di stile: il parco di Barberey-Saint-Sulpice è ancora più bello quando lo si contempla della zona-reception. Mirabilmente e pazientemente restaurato dal 1964, ha ottenuto nel 1999 il prestigioso marchio "d'utilità pubblica" assegnato dal Comitato dei Parchi e Giardini di Francia.Visita libera e guidata del parco e del giardino.

Parco e Giardini di Ferreux-Quincey Dalle grandi linee classiche, il castello di Ferreux-Quincey ospitava un giardino alla francese, di cui non restava alcuna traccia quando, nel 1968, Marcel Chéreil de la Rivière decise di creare l'attuale parco. Nel cortile, quattro compartimenti ornati di siepi riproducenti fiori di giglio, poggiano su una siepe nella quale sono attrezzati diversi spazi di verde.Nel parco, sono stati tracciati viali che si irradiano a partire dall'austero edificio del XVII secolo. La perspettiva assiale termina su un canale difronte una cascata a gradini, entrambi alimentati dal corso dell'Ardusson. Inoltre, un romantico specchio d'acqua circonda un'isola accessibile grazie a una sorprendente passerella di metallo.Visita solo su richiesta.