I musei a Troyes

I musei a Troyes

 


Troyes possiede musei sorprendenti per la qualità e la ricchezza delle collezioni. Dai dipinti e le sculture della famosa Scuola di Troyes alle opere contemporanee di Derain, passando per la storia della maglieria, la capitale dell’Aube en Champagne si racconta in splendidi edifici votati all’arte.


L'Apothicairerie dell'Hôtel-Dieu-le-Comte
Fondata verso la metà del XII secolo dal Conte di Champagne Enrico 1° il Liberale, l’Hôtel Dieu-le-Comte fu più volte ricostruito nel XIII, XV e XVIII secolo. E ha conservato la sua straordinaria  « apothicairerie » (l’antica farmacia e il suo laboratorio) creata agli inizi del XVIII secolo, dove sono esposte due splendide collezioni di scatole per i medicinali e di vasi di maiolica: l’immagine della medicina nel secolo dei Lumi.

Apothicairerie - TroyesLa farmacia dell’Hôtel-Dieu-le-Comte è un vasto locale quasi quadrato di circa 8 metri di lato e di circa 5 metri di altezza, rivestita di boiseries di legno di quercia scuro, stile Luigi XIV. Dello stesso stile, una monumentale scala mobile montata su rulli di rame che permetteva di accedere agli scaffali superiori. In compenso, l’originaria sistemazione degli oggetti è stata certamente più volte modificata.

Le 319 scatole di legno dipinto rettangolari o cilindriche presentate qui costituiscono un insieme unico. E’ una delle più belle collezioni di Francia.
Le illustrazioni di queste scatole sono simili per lo stile a quelle delle grandi opere di botanica degli inizi del XVIII secolo.

A lato della farmacia, il laboratorio offre un altro aspetto della medecina sotto l’Antico Regime: l’elaborazione dei farmaci. I medici preparavano qui le loro medicine: pesavano gli ingredienti dei loro farmaci, li pestavano nei mortai di bronzo, mettevano a cottura decotti e sciroppi nella cucina sistemata davanti al camino.

Informazioni Pratiche
L'Apothicairerie dell'Hôtel-Dieu-le-Comte

Quai des Comtes de Champagne
10000 Troyes
Tel: 0033 (0)3 25 80 98 97


Il Museo dell'Utensile e del Pensiero Operaio
Nel 1966, la città di Troyes acquisisce l'Hôtel de Mauroy, grandioso palazzo rinascimentale costruito nel 1560 da Jean De Mauroy, controllore delle imposte, e ne affida il restauro ai Compagnons du Devoir perché diventi la Maison de l'Outil et de la Pensée Ouvrière, un vero Museo dell'Utensile e del Pensiero Operaio.

Museo Utensile e Pensiero OperaioUna collezione di utensili unica al mondo 
La Maison de l'Outil non ha eguali in Francia, ed è interamente consacrata ai mestieri e alle loro tradizioni, al tempo stesso un museo e un luogo di formazione: il museo del genere più grande del mondo.
Gli utensili esposti all' Hôtel de Mauroy sono stati tutti utilizzati e costituiscono una testimonianza unica sull'evoluzione delle tecniche, dei gesti, degli uomini e delle loro professioni. In totale sono presentati più di 10 000 utensili antichi legati ai mestieri del legno, del cuoio, del ferro e della pietra, fra il XVII e il XVIII secolo, a partire dalla collezione raccolta da Padre Paul Feller fra il 1958 e il 1979, e costantemente arricchita nel tempo.
La biblioteca conserva circa 35 000 opere di letteratura professionale, oltre a opere antiche e rare (ad esempio, i 35 volumi dela prima edizione dell'Enciclopedia di Diderot e d'Alembert).

Informazioni Pratiche
La Maison de l'Outil et de la Pensée Ouvrière

Hôtel de Mauroy
7, rue de la Trinité
10000 Troyes
Tel: 0033 (0)3 25 73 28 26
Email : maison.de.l.outil@wanadoo.fr
www.maison-de-l-outil.com

Il Museo d'Arte Moderna
Situato nell' antico palazzo episcopale adiacente alla cattedrale (XVI-XVII sec), il Museo di Arte Moderna raccoglie una straordinaria collezione di circa 2.000 opere, donata allo Stato per arricchire la città di
Troyes nel 1976 da Pierre Lévy e sua moglie Denise, ricchi industriali tessili.

Nello storico edificio splendidamente restaurato, sono esposti capolavori dei grandi movimenti pittorici di un intero secolo, da Courbet (1850) a De Staël (1950) con una predilezione per i fauves e gli espressionisti. Qualche nome: Vlaminck, Derain, Matisse, Dufy, Modigliani, Rouault, Van Dongen, Delacroix, Daumier, Maillol, Picasso, Cézanne, Seurat...

Museo Arte Moderna - TroyesIl fauve André Derain
La ricchezza di questo fondo permette di seguire l'insieme della carriera dell'artista e i suoi legami di amicizia profonda con il collezionista Lévy: più di 80 quadri, 52 disegni, 77 sculture che coprono i diversi periodi creativi dell'artista, dal periodo pre-fauves al classicismo.
Le opere fauves della collezione Lévy, costituiscono un insieme unico al mondo con opere come  "Paysage de l'Estaque" di Georges Braque, "Paysage à Chatou" di Maurice de Vlaminck e soprattutto André Derain con il suo famoso "Big Ben".
Modigliani e Soutine evocano l'arte a Parigi nel periodo fra le due guerre. Nicolas de Staël, Buffet e Balthus completano il panorama di un secolo pieno di contrasti.
Le sculture africane donate da Pierre e Denise Lévy provengono da collezioni d'arte primitiva fra le più prestigiose costituite prima della Seconda Guerra Mondiale. Da citare in particolare quelle del mercante Paul Guillaume, del critico d'arte Félix Fénéon e di André Derain.


Informazioni Pratiche
Musée d'Art Moderne – Palais Episcopal
Place Saint-Pierre
10000 Troyes
Tel: 0033(0)3 25 76 26 80


Il Museo di Vauluisant
L'Hôtel Vauluisant, tipico edificio rinascimentale, ospita oggi il Musée de la Bonneterie, ovvero il Museo della Maglieria e il Museo Storico di Troyes e della Champagne.

Il Museo della Maglieria

E' nel XVIII secolo, con l'introduzione del telaio per la maglieria, che nasce a Troyes una vera industria della maglia. Grazie ad alcuni tecnici dell'Aube ricchi di inventiva che migliorano i telai antichi e creano nuovi macchinari, la città nel XIX secolo diventa la capitale della maglieria francese e raggiunge una notorietà mondiale.

La ricchezza delle collezioni del museo conferma l'importanza del ruolo economico e sociale svolto a Troyes , per oltre due secoli, dalle industrie tessili della maglieria. Materiale, oggetti e documenti conservati qui illustrano lo sviluppo di questo settore industriale dal 1750 ai nostri giorni.

Il Museo Storico di Troyes e della Champagne

Sono riunite in questo museo pitture, sculture e vetrate della famosa Scuola di Troyes, che si è sviluppata nel XVI secolo.
 
Ai tempi in cui la moda dell'italianismo cominciava a diffondersi in tutta la Francia, gli ateliers di Troyes riuscivano ad affermare la propria originalità nell'ambito della grande tradizione medievale. I più grandi maestri dotati di un profondo senso mistico, che non escludeva nè realismo nè eleganza, riuscirono a creare una Scuola diversa da ogni altra.

Il museo conserva magnifici esempi di scultura decorativa che conosce nel XVI secolo un prodigioso sviluppo, insieme alle splendide vetrate , mai eguagliate nell'arte della pittura su vetro.


Informazioni Pratiche
Museo di Vauluisant
- Hôtel de Vauluisant
4 rue de Vauluisant
10000 Troyes
Tel: 0033 (0)3 25 42 33 33


Il Museo Saint-Loup
Il Museo di Belle Arti e di Archeologia è situato nell'Abbazia di Saint-Loup che occupava il luogo dell'attuale abbazia di Saint-Martin-dès-Aires. Distrutta alla fine del IX secolo, fu ricostituita nel XII secolo presso la cattedrale, nel posto attuale.

Il Museo di Belle Arti

Propone ai visitatori un complesso molto omogeneo di dipinti francesi dal XIV al XIX secolo. Sono presentati qui i grandi movimenti stilistici che hanno contrassegnato l'arte pittorica durante cinque secoli, spesso attraverso opere di primi piano, fra cui "L'homme au luth" di Rubens, "L'Enchanteur" e "L'Aventurière" di Watteau, "Ruines de Dresde" di Bernardo Belloto, e "Esprit de Baculard d'Arnaud", soprannominata « la fanciulla con gatto » di Jean-Baptiste Greuze.
Il museo possiede anche il 3° fondo di scultura francese del XIX secolo dopo Orsay e Angers!

Il Museo Archeologico

Come il Museo di Belle Arti, deve la sua esistenza alle confische rivoluzionarie. Da allora le collezioni non hanno mai cessato di ampliarsi, grazie a lasciti e donazioni, in particolare quella del Tesoro di Pouan (arredo funerario di una tomba di principi datata V secolo) fatta dall'Imperatore Napoleone III nel 1861, e ad acquisizioni come quella dello splendido Apollo di Vaupoisson acquisito nel 1820.

Nel corso degli anni, i grandi lavori di risistemazione della città e della regione hanno rivelato numerose vestigia che sono venute ad arricchire la collezione iniziale.


Informazioni Pratiche
Museo Saint-Loup - Museo di Belle Arti e Archeologia
Abbazia Saint Loup
10000 Troyes
Ingresso dal giardino di rue de la Cité
Tel: 0033 (0)3 25 76 21 68