Il Parco Regionale e lo spazio faunistico della Foresta d'Orient

Il Parco Regionale e lo spazio faunistico della Foresta d'Orient

 A 1 ora e 30 a Sud Est di Parigi, un'oasi si aria pura nel cuore dell'Aube. Chi ama la natura sarò affascinato dalle foreste e dai tre laghi. Randonnées, balneazione, nautica, scoperte ornitologiche, visite di chiese a graticcio: tutti troveranno quel che fa per loro!Una straordinaria ricchezza ecologica.

Creato nel 1970, il Parco naturale regionale della Foresta d'Orient comprende un vasto territorio di 70 000 ettari, 50 comuni e oltre 21 000 abitanti, con paesaggi diversi dove l'acqua e la foresta si fondono armoniosamente. Il complesso forestale d'Orient, con una superficie di 20 000 ettari, alterna boschi e praterie umide. Ed è possibile avvistare cervi e cinghiali in semi-libertà nel Parco faunistico, su una penisoletta di 89 ettari. Il nome del Parco deriva dai Cavalieri d'Oriente, Ospedalieri e Templari, antichi proprietari della Foresta d'Orient.

Novità!Uno spazio faunistico della Foresta d’Orient Lo spazio faunistico della Foresta d’Orient si trova su uno penisola del lago d’Orient a 20 minuti da Troyes. Questa struttura d’osservazione e scoperta offre ai visitatori uno sguardo privilegiato su animali rari e quasi scomparsi: gli uri, i tarpan e gli alci che un tempo popolavano le nostre foreste. Cervi, caprioli e cinghiali vivono anch’essi in semi-libertà,  nel loro spazio naturale. Con un poco di pazienza e stando in silenzio, negli osservatori posti ai margini del bosco si possono osservare gli animali, scoprire i loro segreti, le loro abitudini. Gli animali si lasciano avvicinare più facilmente a fine giornata.

Il pubblico può scoprire così specie rare : - l’Uro, oggi reintrodotto grazie a una serie di incroci fra specie bovine che hanno conservato le sue caratteristiche morfologiche originarie,- il Tarpan, cavallo fratello del Konik, pony selvatico polacco,  altro erbivoro che aveva popolato le steppe europee ,- L’Alce d’Europa, ancora presente nel Nord dell’Europa e dell’America.

Lo Spazio Fauna della Foresta d’Orient presenta insomma dei « brucanti » in semi-libertà, di ieri e di oggi, senza dimenticare la fauna e la flora selvatiche locali, come il piccolo pioppo degli stagni, la multitudine di uccelli della Riserva Naturale, gli alberi delle nostre foreste ...

Ufficio del turismo dei laghi e della Foresta d’OrientMaison du Parc – 10 220 PineyT. +33 (0)3 25 43 38 88www.pnr-foret-orient.frIl Centro di Studi e Didattica dell'Ambiente (CEPE)Accoglie grandi e bambini in un ex palazzina di caccia dalla notevole architettura, il Pavillon-Saint-Charles, di proprietà della Città di Troyes e gestita dal Parco Naturale Regionale della Foresta d'Orient.Qui viene proposta una scoperta del patrimonio naturale, alla giornata o in un soggiorno più lungo. Animatori specializzati seguono le uscite e intervengono su vari temi, affrontandoli nel modo più adatto ai diversi tipi di pubblico. Con passione, vi faranno scoprire le ricchezze del territorio: fauna, flora, zone umide, foreste, ornitologia, frutteti, paesaggi.Il CEPE, ha la possibiltà di alloggiare fino a 32 persone, dispone di diverse sale di lavoro, d'un laboratorio, d'una biblioteca, oltre a materiale scientifico e didattico. Per maggiori informazioni: cepe@pnrfo.orgLa Foresta dei TemplariAttraversando la Foresta d'Orient, appare difficile non evocare il nome dei Templari, in un parco che oltretutto ingloba un lago che è stato chiamato del “Tempio”. L'ordine fu creato nel 1129 in occasione del Concilio di Troyes da un cavaliere della Diocesi, Hugues de Payns, originario di un piccolo villaggio situato a 15 km da Troyes . Avendo come missione quella di combattere per la fede, i Templari installarano a Géraudot poi a Rosnay una commanderia e una fattoria a Villiers-le-Bois. Qui, lavoravano il ferro, acquisendo potenza e ricchezza.