Il patrimonio culturale del Périgord in 4 itinerari

Il patrimonio culturale del Périgord in 4 itinerari

 

Périgord verde: alla scoperta di Brantôme e della Val de Dronne

Brantôme. Villaggio caratteristico, è soprannominato la «Venezia Verde del Périgord». Ammirerai qui la fontana «St Sicaire», il mulino dell'abbazia e l'Abbazia benedettina con il chiostro, la chiesa, il campanile. Questa Abbazia del XII secolo, costruita in parte nella falesia, possiede un campanile dell'XI secolo che è uno dei più antichi di Francia. Continua poi l'itinerario verso il pont coudé, curioso «ponte a gomito», unico nel suo genere, costruito nel XVI secolo, che vi permetterà di accedere al pittoresco «giardino dei monaci» e quindi nel cuore del villaggio con numerose testimonianze del XVI, XVII e XVIII secolo.

Partendo da Brantôme:1° giorno: partendo verso nord, in direzione di Villars (a 14km) visiterai il castello di Puyguilhem, paragonabile per il suo stile rinascimentale ai castelli della valle della Loira, o le grotte dalle concrezioni calcaree di Villars. Potrai proseguire verso il villaggio di St Jean de Côle (a 8 km), in parte medievale e in parte rinascimentale (la chiesa St Jean Baptiste, il castello La Marthonie), località inserita fra «I più bei villaggi di Francia».2° giorno: seguire la strada turistica per scoprire il fascino della Val de Dronne: il villaggio di Boudeilles, (a 10km) il Mulino del Signore a forma di  battello e la fortezza feudale, i mulini ad acqua (Maison de la Dronne, Moulin de la Pauze o di Rochereuil...) fino a Ribérac. 3° giorno: arrivo a Ribérac (37 km), dopo la visita della collegiale Notre Dame di Ribérac, il circuito delle chiese a cupola della regione di Ribérac (Grand-Brassac, a Faye e a Saint-Privat-des-Prés) è d'obbligo per tutti quelli che amano l'arte romanica: 200km collegano una trentina di  chiese solide, sobrie e rassicuranti, spesso coperte di cupole e dotate di dispositivi di difesa.

Eventi:

  • Festival itinerario barocco nel Périgord Verde, dal 18 giugno al 31 luglio 2011    
  • Festival "Le grand Zouk" a Riberac, il 22 e 23 luglio 2011
  • Festival di chitarre verdi nel Pays de Jumilhac, dal 8 al 17 luglio 2011

Périgueux bianco: alla scoperta di Périgueux e della Valle dell'Isle

Périgueux, capitale du Périgord.Classificata città d'arte e storia, Périgueux possiede un eccezionale complesso architettonico. E' possibile seguire un circuito gallo-romano realizzato attorno al museo Vésunna che testimonia il suo passato antico. Quanto alla città medievale, potrai scoprirla passeggiando per le stradine del Puy St Front ai piedi della cattedrale inserita dall'Unesco nel patrimonio mondiale dell'Umanità nell'ambito dei cammini di Santiago di Compostela. Attorno alla rue Limogeanne ritroverai le vestigia del Rinascimento. Il Museo del Périgord presenta tesori della preistoria, etnografia, Belle Arti...

Partendo da Périgueux:

1° giorno: Seguendo il corso dell'Isle, scoprirete una valle costellata di villaggi tradizionali e dinamici animati da festival (circa 50 km). Da St Astier con la chiesa romanica, a Montpon, passando per Grignols e la sua imponente forterezza del XIII secolo, Neuvic/ l'Isle dove è possibile visitare un castello e il suo giardino botanico, Mussidan con il Museo delle Arti e delle tradizioni in una bella certosa del XVIII secolo o ancora partire  sulle tracce dei battellieri al mulino di  Duellas a St Martial d'Artenset... uscite dai percorsi più battuti!2° giorno: All'uscita ovest di Périgueux, l'abbazia di Chancelade (6 km), fondata nel  XII secolo da un monaco eremita e insediata nella valle boscosa della Beauronne, è un complesso architettonico più simile a una dimora signorile che a un monastero. Proseguite quindi in direzione del castello l'Evèque (6 km), quindi di Agonac (8 km), per arrivare a Sorges (10 km). Fare tappa in questo villaggio, capitale del Tartufo Nero del Périgord per visitare l'ecomuseo del tartufo e seguire il sentiero delle tartufaie. Continuare l'itinerario verso Savignac Les Eglises (6 km) e Cubjac (6,5 km), fascino villaggio della valle Auvézère

Eventi:

  • Festival Internazionale del Mimo, MIMOS a Périgueux, dal 1 al 6 agosto 2011
  • Festival Sinfonia nel Périgord, dal 23 al 28 agosto 2011
  • Festival "La Vallée" a St Astier, dal 14 maggio al 11 giugno 2011

Périgord porpora: alla scoperta di Bergerac e del Paese delle Bastides

Bergerac, patria di Cyrano. Adagiata sulle rive della Dordogne, Bergerac è stata una capitale indiscussa dei trasporti fluviali su battello. Ancora oggi, è possibile navigare sul fiume su una gabarre, un barcone dal fondo piatto. Le piacevoli stradine pedonali permettono di scoprire le case a graticcio, con le finestre medievali o le porte Rinascimentali, fra cui troneggia la statua di Cyrano de Bergerac.

Partendo da Bergerac:

1° giorno: circuito delle bastides: inizierà con la visita del Castello di Monbazillac (7 km), costruito nel XVI secolo. Classificato monumento storico, presenta un'architettura unica e originale, riflesso di un incontro armonioso fra il modello militare medievale e le prime eleganze rinascimentali. Si continua con una tappa al villaggio medievale di Issigeac (10 km) con le sue ricchezze architettoniche, per arrivare a  Monpazier (20 km), bastide «modello» del sud ovest della Francia. 2° giorno: proseguire il circuito con Villefranche du Périgord (17 km), bastide francese fondata nel 1261, quindi con il castello di Biron, sede di una delle 4 Baronie del Périgord. Classificato monumento storico, questo edificio è una successione di edifici addossati gli uni negli altri, testimonianza dei diversi secoli della loro costruzione (dal XII al XVII secolo). Sulla strada del ritorno, fare tappa a Beaumont del Périgord (33 km), altra bastide inglese, che s'impone sul percorso prima di una sosta nel pittoresco villaggio di Couze (10 km), che offre la possibilità di visitare un mulino per la carta.3° giorno: la Strada dei Vini di Bergerac per riscoprire il patrimonio viti-vinicolo culturale e naturale della regione di Bergerac. La «Maison des Vins de la Région de Bergerac» propone 4 circuiti «scoperta» tra i vigneti. 93 proprietari hanno sottoscritto una carta di qualità e aprono le porte ai segreti dei propri vini. Eventi:

  • Festival Jazz Porpora, dal 7 al 15 maggio 2011 
  • Festival L'estate della musica a Bergerac, dal 23 luglio al 15 agosto 2011
  • Eventi intineranti medievali nella valle del Dropt, dal 29 luglio al 28 agosto 2011
  • Festival Grain d'Automne, in settembre 2011  

Périgord Nero: alla scoperta di Sarlat e la Valle della Vézère

Sarlat. Questa città medievale si è sviluppata attorno a una grande abbazia benedettina d'origine carolingia. Grazie a una legge sul restauro dei settori protetti, la città medievale dai tetti di lose di pietra è stata salvata dai rischi della modernizzazione. E' così che potrai ancora oggi ammirare la casa di Etienne de la Boétie (filosofo, amico di Michel de Montaigne), una delle più belle della regione e lasciarsi sedurre dalle dimore medievali e dai palazzi rinascimentali.

Partendo da Sarlat:

1° giorno:partire in direzione di Carlux per seguire la valle della Dordogne. A Sainte Mondane (16 km), ti apparirà il castello medievale di Fénelon. Costruita nel XIV secolo su una successione di terrazze rocciose, la fortezza ha mantenuto intatto il proprio sistema difensivo e i tetti di lose di pietra. Le modifiche apportate nel corso del XV e XVI secolo mescolano l'estetica del Rinascimento al carattere guerriero del Medio Evo. Proseguendo in direzione di Carsac Aillac (6 km), scoprirete i «Jardins d'Eau», uno straordinario giardino a terrazza adorno di vasche d'acqua ricoperte di fiori di loto e ninfee, per finire il vostro tour a Domme. Situata a una decina di chilometri a sud di Sarlat, Domme (10 km) è una bastide arroccata su una falesia a 250 metri d'altitudine che le regala una vista eccezionale sulla valle della Dordogne. E' classificata fra i «più bei villaggi di Francia», come i paesi vicini di La Roque Gageac e Beynac...2° giorno: passando per Vitrac, proseguire la scoperta della valle della Dordogne:fare una tappa a La Roque Gageac (10 km), villaggio accoccolato ai piedi delle alte falesie, in un'ansa del fiume Dordogne. Qui, le case dorate di questo curioso villaggio medievale si specchiano nelle acque della Dordogne. Continuare in direzione di Castelnaud (5 km), villaggio ricco di siti turistici: il Castello di Castelnaud e il suo museo militare, il Castello di Milandes, costruito nel 1489, famoso soprattutto per essere stato la residenza di Joséphine Baker e l'ecomuseo della Noce del Périgord. A Vézac, molto vicino (1,5 km), potrai visitare i giardini di Marqueyssac, classificati giardini d'eccellenza. Quindi proseguire verso Beynac e Cazenac (3 km), villaggio famoso per le sue stradine antiche e le piazzette di pavé e per il suo castello medievale.3° giorno:I tesori nascosti attorno a Sarlat. Prendere la direzione di St André d'Allas (11 km). A Bénivés potrai vedere le «Cabannes du Breuil», dei capanni di pietre a secco classificati nell'inventario dei Monumenti Storici. Recuperare la D47 per visitare il Castello di Puymartin (2 km), edificato nel 13° secolo, che domina la valle della Beune, e dove si aggirerebbe il fantasma della Dama Bianca... o scoprire il Castello di Commarque (16 km). Proseguire sulla D48 per andare fino a St Geniès (12 km), villaggio tipico dai tetti di lose di pietra. Sul ritorno, possibilità di visitare il Manoir de la Cypierre a St Crépin e Carlucet (9 km) o scegliere di passeggiare nei giardini del Manoir d'Eyrignac a Salignac Eyvigues (9 km).

Eventi:

  • La Félibrée a Belvès, dal 1 al 3 luglio 2011
  • Festival Danza e Musica del Mondo a Montignac, dal 25 al 31 luglio 2011
  • Festival del Périgord Nero, dal 30 luglio al 9 ottobre 2011
  • Festival dei Jeux de Théâtre di Sarlat, dal 18 luglio al 5 agosto 2011

 

Per maggiori informazioni su Dordogne-Périgord: