La moda « made in Rodano-Alpi»

La moda « made in Rodano-Alpi»

Ci sono due tipi di moda a Lione, quella delle firme di lusso  come Cartier, Hermès, Vuitton, Dior che si concentrano nel  Carré d’Or, lo spazio nella  presqu’île fra Rodano e Saône che parte da place Bellecour e si declina nelle strade attorno che collegano i due fiumi.E poi ci sono gli stilisti lionesi emergenti in città, che in qualche caso sono diventati famosi nel mondo.Basta pensare a Zilli, sarto lionese che ha fondato la sua casa di moda nel  1965 e oggi conta 30 boutiques sparse nel mondo. Produceva abbigliamento in pelle e pelliccia  ed ha fatto successo diventando la marca francese più importante per la moda maschile di gran lusso. Zilli raggiunge il 77 % del suo fatturato nell’export, di cui la metà nei paesi di lingua russa dove è un simbolo del lusso . www.zilli.fr Il « Comité Bellecour » è stato creato nel 1995 per iniziativa dei dirigenti di grandi case lionesi e nei saloni internazionali porta in alto i colori delle industrie di lusso nei settori della moda, l’arredamento, il design e la gastronomia. Il suo presidente Joël Orgazzi crea oggetti d’arte in ferro battuto e le sue opere sono ispirate al savoir-faire della grande arte del ferro francese del  18° secolo, ma con  uno spirito contemporaneo.Numerosi gli stilisti emergenti a  Lione. La creazione e la confezione di abiti da sposa è una specialità lionese, con firme come  Nicolas Fafiotte che veste anche ogni anno le  5 finaliste del concorso di Miss Francia. www.nicolasfafiotte.com Max Chaoul, invece, ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali. E’ stato eletto  “Stlista dell’anno ” dai Couture Bridal Awards a New York nel 2004 e ha ricevuto per la  5° volta a Parigi il  Wedding Trends Award come “Miglior stilista francese di abiti da sposa  del 2007”. Tra le sue clienti Beyoncé Knowles , che sceglie la sua linea di abiti da  cocktail e da sera.www.maxchaoulcouture.comDavid Bowie e il principe Emanuele Filiberto di  Savoia sono clienti di Garbis Devar che crea per loro  “i più bei vestiti di pelle del mondo” nel suo atelier di place des Célestins.

La città di Lione è la culla dell’alta gioielleria e capitale dell’industria dei gioielli fin dal XVI° secolo. Esistono ancora numerosi artigiani che creano e vendono  bijoux direttamente in laboratorio. Jean Marc Garel è stato scelto per realizzare la corona di Miss Francia e sono da segnalare anche marche come  Joïa, il marchio di Jean Pierre Moreira dal talento riconosciuto.  Xavier de Fraisinette costruisce i suoi gioielli come vere sculture in miniatura. Elton John e Carolina di Monaco sono tra i suoi clienti.  In occasione del Summit del  G7 che si è tenuto a Lione, ha realizzato una scultura  di cui ha offerto una copia in miniatura ai capi di stato presenti, fra cui Bill Clinton.Altri gioiellieri hanno conquistato da tempo fama mondiale come Augis 1830 la cui casa madre è a Lione e  Korloff, presente con le sue creazioni in oltre 42 paesi. www.augis1830.com/ www.korloff.fr

A Romans nella Drôme, capitale delle calzature di lusso, da non perdere Marques Avenue. Vero villaggio dei saldi e degli outlet, insediato in un ampio spazio recuperato dall’architetto  Jean Michel Wilmotte, riunisce 64 negozi di grandi marche. www.marquesavenue.com