L'arte delle vetrate

L'arte delle vetrate

 

Il patrimonio religioso e le vetrate del XVI secolo a Troyes« Che cosa si fa a Troyes? ... Si suona !... », diceva un proverbio popolare, poiché chiese, conventi, abbazie e altri edifici religiosi erano sparsi un tempo in tutta la città.Oggi 9 chiese classificate come monumentali e una cattedrale custodiscono i capolavori delle scuole di scultura e di arte vetraria. Con i suoi 9000 m², il dipartimento dell'Aube en Champagne è il più ricco di Francia per quel che riguarda le vetrate dal XIII al XIX secolo. 1500 m² si trovano nella cattedrale di Saint Pierre e Saint Paul di Troyes.In particolare nel XVI secolo, contemporaneamente alla scultura, le vetrate conoscono un periodo di splendido rinnovamento nella Champagne meridionale. Troyes, la « città santa delle vetrate »Fra il 1480 e il 1540, Troyes si impone come il più importante centro francese per le vetrate.Alcune chiese vengono ingrandite, altre sono ricostruite dopo l'incendio del 1524. Le chiese gotiche che offrivano grandi finestre sono impreziosite di vetrate dai colori intensi. La nuova architettura favorisce l'utilizzo di piccoli quadri vivacemente colorati che illustrano soggetti biblici, storici o anche allegorici. Così dal 1498 al 1502, le vetrate vengono sistemate nelle finestre più alte della cattedrale. Vi si può vedere, ad esempio, la rappresentazione di « Tobia e l'Adorazione dei Magi ».Fra il 1480 e il 1580, sono censiti almeno 29 maestri vetrai, che sono anche disegnatori, restauratori oltre che semplici vetrai. I loro nomi sono Lyénin, Nicolas Cordonnier, Charles Verrat, Jehan Cornuat, Jehan Macadré, Eustache Planson.A partire dal 1531, si impone la “grisaille” ravvivata da sanguigne, la cui tecnica sarà dominante fino al 1570-1580. Il successo di questa corrente stilistica della scuola vetraria di Troyes si spiega come una sorta di reazione ad un periodo di colorazione intensa, ma anche con ragioni economiche.Lo stile « all'italiana » con le sue decorazioni classiche appare a partire dal 1540. Le scene con colonnati, le allegorie, evocano lo stile classico. I personaggi tendono ad allungarsi, ad affilarsi, i drappeggi si ammorbidiscono nelle « grisaille » istoriate.A partire dal XVII secolo l'arte della vetrata entra in crisi, salvo in qualche città come Troyes.

Linard Gonthier, maestro vetraioFin dal 1595, Linard Gonthier aveva portato l'arte della vetrata al suo apogeo. Egli riprende ad utilizzare i colori vivi che questa volta vengono addossati ad un fondo bianco. Fra le sue opere, la più importante è il Pressoir Mystique (Torchio Mistico) della cattedrale di Troyes. Dopo di lui, nella prima metà del XVII secolo, l'epoca d'oro della vetrate di Troyes si chiude.