Le coste dalla frontiera belga alla Bretagna

Le coste dalla frontiera belga alla Bretagna

  • I litorali costieri nella regione Nord Pas-de-Calais (Dipartimenti 59 e 62): benvenuti nel paese piatto...

Basta lasciare le strade rapide che conducono verso sud e fare rotta verso ovest per scoprire un mondo di paesaggi spettacolari. Per un centinaio di chilometri, da Dunkerque  fino alla Baie de la Somme, passando per Calais, Boulogne e Le Touquet, incontriamo la Côte d’Opale, col suo impressionante spettacolo di rocce e dune che orlano una campagna punteggiata da campanili, mulini e campi di papaveri.

Il Cap Blanc-Nez (134 m) e il suo fratello gemello Cap Gris-Nez (45 m), dominano con maestosità il famoso stretto di Pas-de-Calais  che separa Francia e Inghilterra. La vista sulla Côte d’Opale è superba, con un bel sentiero per fare escursioni che permettono di ammirare paesaggi selvaggi. Entrambi sono classificati dal 1987 nel Sito Nazionale dei due Capi.Sulla strada si ritrovano le città di Calais, primo porto di viaggiatori di Francia e Boulogne-sur-Mer, situato a una trentina di km a sud di Calais, antica base navale romana, poi fortificata nel XIII secolo.

Le Touquet Paris Plage, all'estremità sud della Côte d’Opale, alla foce del Canche, tra mare e foresta, dispone di una magnifica spiaggia di sabbia fine. La Côte d’Opale ospita numerose altre stazioni balneari e luoghi di villeggiatura meno importanti ma non meno affascinanti. Si chiamano Le Portel, Wissant, Ambleteuse, Wimereux, Hardelot, Berk-Plage...

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  • I litorali costieri in Piccardia (Dipartimento 80): di scogliera in duna

La côte Picarde si stende per una sessantina di km, dalla foce del Bresle a sud, fino alla Baie d'Authie al nord. Questo litorale costituisce con i suoi dintorni uno spazio eccezionale per la ricchezza dei suoi luoghi naturali preservati. Il vero gioiello è la Baie de la Somme, un vasto spazio di 72 km², col suo intreccio di canali, i banchi di sabbia e le barene dove brucano le pecore di pré salé. Per una scoperta insolita prendete la ferrovia turistica della Baie de Somme che va a zonzo tra Cayeux-sur-Mer e Le Crotoy. Per saperne di più sulla Piccardia>>

  • I litorali costieri in Normandia (Dipartimenti 76,14,50): un emozionante incontro con la storia

Il litorale normanno è cosparso su circa 640 km da una serie di "coste" dai nomi evocativi: Côte d’Albâtre, Côte Fleurie, Côte de Nacre… Da Trèport a Cancale, il litorale normanno è una lunga serie di spiagge basse e di scogliere spettacolari.Una regione marcata dalla storia con la "s" maiuscola.

Sul posto, la Côte d’Albâtre si estende dall'affascinante stazione di Tréport al grande porto  di Havre la cui ricostruzione del dopo guerra gli ha valso la suprema ricompensa, ovvero l'iscrizione al Patrimonio mondiale dell’Unesco.

Le sue scogliere formano un'imponente muraglia di gesso che supera i 100 m di altezza. Qua e là, porti e stazioni turistiche sono ospitate da delle vallate. Tra i luoghi turistici, Etretat, conosciuta nel mondo intero per il suo arco monumentale sulla scogliera d'Aval, Dieppe, porto importante alla portata delle coste inglesi e di Rouen, la città dai cento campanili.

Dalla Senna all'Orne, il susseguirsi di prati e frutteti del Pays d'Auge fa spazio a rive costeggiate da terrazze dalle aiuole fiorite, di viali ombreggiati e ville eleganti. La Côte Fleurie offre su 40 km un'alternanza di spiagge di sabbia fine, di scogliere e di rocce. Stazioni balneari dal fascino senza tempo completano il quadro. Tra questi luoghi magici con una personalità ben distinta figurano  Deauville, Trouville, Honfleur e Cabourg, la «spiaggia dei romantici».

Le spiagge dello "sbarco": Côtes de Nacre e Bessin Le spiagge dei settori britannici e canadesi (Sword, Juno, Gold) e del settore americano (Omaha e Utah) si susseguono da Ouistreham a Sainte-Marie-du-Mont.Alcune hanno conservato i loro nomi di guerra, non avendo mai soppiantato le antiche appellazioni.Arromanches e il suo porto artificiale, i cimiteri militari, la Pointe du Hoc, simbolo del coraggio dei giovani soldati americani, i musei, i monumenti, fucili e carrarmati ricordano ancora i combattimenti. Queste spiagge di sabbia fine saranno sempre luoghi di memoria, pur essendo ormai divenuti luoghi di vacanza dove si praticano una moltitudine di attività nautiche.Caen situata sul fiume Orne si trova a qualche chilometro dalle spiagge dello sbarco. All'indomani dello sbarco Caen costituì il fulcro della riconquista della Francia. Lì vicino si trova il famoso Mémorial de Caen, impressionante museo dedicato principalmente alla storia della Seconda guerra mondiale, ma anche alla storia del XX secolo e alla nobile causa della Pace.La penisola di Cotentin  Dopo le linee incerte delle sabbie della Baie des Veys, si proietta in mare lo sperone roccioso del Nord Cotentin. Questa è una terra isolata, ricca di scogliere selvagge e lande dove fioriscono eriche e ginestre. Le scogliere di Jobourg culminano a 128 metri di altezza e sono le più alte d'Europa. In lontananza, verso nord, troviamo una costa addolcita, che annuncia le grandi spiagge della costa ovest. Al largo dei suoi 355 km di costa, a ovest di Cotentin, la Manica offre una gamma di isole (anglo-normanne - Jersey, Guernesey, Aurigny, Sercq -, Chausey, etc.) dai paesaggi incantevoli.Cherbourg occupa una posizione geografica privilegiata sul fondo della penisola, nel bel mezzo della Manica.

Al riparo dai venti dell'est e del nord, la costa ovest beneficia delle correnti calde del Golfo Stream e sviluppa la sua lunga striscia di sabbia di 100 chilometri, talvolta intervallata da scogli e porti dal fascino malinconico, terminando trionfalmente davanti al Mont Saint Michel, la meraviglia dell'occidente. È qui che le spiagge sono le più soleggiate e dove le maree galoppanti hanno la più forte ampiezza d'Europa.

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  • I litorali costieri in Bretagna (Dipartimenti 35,22,29,56): una terra celtica in un'immensità oceanica

Con un totale di 1.772 km lineari e 2.730 se ci si prende il disturbo di misurare ogni anfratto della costa, il litorale bretone rappresenta da solo un terzo della lunghezza totale delle coste francesi. È una terra che presenta una notevole varietà di paesaggi costieri: scarpate rocciose, spiagge di sabbia fine, strisce di ciottoli, isole e saline. È una terra in cui le foreste brulicano ancora di leggende che evocano Re Artù, Mago Merlino e i Cavalieri della Tavola Rotonda, misterioso e romantico allo stesso tempo...

L'avventura bretone comincia con la Côte d’Emeraude. A ovest, il Cap Fréhel marca una dolce rottura nel panorama armoricano. A est, la costa si allarga gradualmente verso il canale e la baia del Mont-Saint-Michel. Situato a metà strada si trova la città fortificata di Saint-Malo, un'oasi storica di grandi esploratori. Basta attraversare il Rance per scoprire la magnifica stazione di Dinard, ancora marcata del fascino nostalgico delle ville sul lungomare, di cabine sulla spiaggia e di yacht club.

Poi viene la Côte de Penthièvre, situata tra Saint-Breuic e le scogliere di Cap Frehél. Le sue spiagge di sabbia fine ben riparate attraggono sempre i turisti e sono adatte a delle vacanze in famiglia.

La Côte de Goëlo è condivisa dal mare e dal fiume e si estende su una trentina di comuni tra Saint-Brieuc, Paimpol, Saint-Quay-Potrieux e l'Ile de Bréhat. La Côte de Granit Rose è un mondo a parte. I paesaggi tradizionali bretoni si cancellano per lasciare il posto a una sinfonia di colori che ha dato la reputazione a quest'angolo adorabile incastonato tra Perros-Guirc e l'Isola di Batz.La Côte des Abers, chiamata anche Côte des Légendes si trova sulla costa nord del Finistère. Gli estuari sono dei fiordi a forma di imbuti aperti sul largo che tagliano profondamente la costa. Ne contiamo tre: l’Aber-Ildut, che segna il passaggio dalla Manica all'oceano Atlantico, l’Aber-Benoit e l’Aber-Wrach. Lo spettacolo offerto dal flusso e riflusso delle maree è impressionante.

Il mare d’Iroise costituisce la vera linea di separazione tra la Manica e l'Atlantico. Le numerose isole che ospita (per modo di dire) sfoggiano senza dubbio il volto più autentico e più selvaggio della Bretagna. Tra i siti che valgono davvero la pena occorre menzionare la Penisola di Crozon che, come una croce sdraiata a terra tende le sue braccia tra la Rade de Brest e la Baie de Douarnenez.Il porto di Brest si acquatta ben riparato in fondo alla sua apertura monumentale aperta sul mare d’Iroise. Douarnenez, "la città dei tre porti", è sintomatica dell'attaccamento dei bretoni al loro patrimonio marittimo.Proseguiamo il nostro vagabondare sul litorale sud della Bretagna con la Côte de Cornouaille. Dalla Punta del Raz - ora zona protetta - a Pont-Aven si susseguono spiagge e porti di pesca impressi nel nostro immaginario. Concarneau, città d'arte e storica è ancora impregnata di storia militare e artistica che ha forgiato la sua identità. Il Golfo del Morbihan o la Côte des Mégalithes è depositario di uno dei più ricchi giacimenti di megaliti del mondo. Carnac e i suoi allineamenti costituiscono l'attrazione maggiore. Nonostante ciò, dolmen e menhir non sono l'unica risorsa. Le spiagge sono numerose, con la città di Lorient e Quiberon, stazione balneare.Il nostro viaggio bretone volge al termine a Vannes, città storica situata sul golfo del Morbihan e antica sede del parlamento bretone.

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