Lungo i sentieri di santi e pellegrini

Lungo i sentieri di santi e pellegrini

 

La Borgogna ha la sorte di portare un nome che risuona nella storia. Dalla Preistoria al mondo industriale moderno, passando per l’Antichità, il Medioevo e l’età dell’oro dei Grandi Duchi d’Occidente, ogni epoca ha lasciato alla Borgogna un patrimonio culturale d’una ricchezza e d’una varietà eccezionali : vestigia gallo-romane, chiese e abbazie romaniche, castelli e musei vi invitano a visite appassionanti.Il Romanico : l’arte più emblematico della BorgognaIl Romanico è senza dubbio l’arte più emblematico della Borgogna.Cluny, Vézelay, Paray-le-Monial, Cîteaux, Fontenay, La Charité-sur-Loire ... Luoghi che ricordano come, fin dal lontano passato, la Borgogna sia una terra di spiritualità che è all’origine di numerosi capolavori del Romanico.Intorno all’anno mille nacque l’architettura monastica. La bianca pietra di Borgogna iniziò allora il suo fantastico racconto che costituisce oggi uno dei patrimoni più alti della regione. Il mondo, liberato dal terrore dell’anno mille, si coprì di « une blanche robe d’églises ». I capolavori del Romanico da non mancare in Borgogna

Tournus

Sulla riva destra della Saône, la piccola città di Tournus è caratterizzata da un’atmosfera quasi meridionale, con piazzette ombreggiate da platani e vecchie case a tinte pastello. La chiesa abbaziale di Saint-Philibert è la più antica delle grandi chiese romaniche dellaBorgogna. Il rigoroso esterno contrasta con l’interno inondato dalla luce che si riflette sulle alte colonne cilindriche delle navata centrale.Nei dintorni di Tournus, il piccolo villaggio di Chapaize ospita dimore tipiche dei vigneti della Côte e, sopratutto, una bellissima chiesa romanica edificata nel XI secolo e dominata da un alto campanile.Ufficio del Turismo di Tournus - Tel. +33 (0)3 85 27 00 20 - www.tournugeois.fr

Cluny

Fondata nel 910, Cluny, "la luce del mondo", fu la più potente e la più prestigiosa abbazia dell’intera Francia nel Medioevo e contava nel suo massimo splendore più di 450 monaci. La gigantesca chiesa abbaziale, costruita in gran parte tra il 1088 e il 1130, fu fino alla costruzione di S. Pietro a Roma la più vasta chiesa della cristianità. Misurava 177 m di lunghezza e 32 m di altezza, e comprendeva un nartece, cinque navate, due transetti, cinque campanili e due torri. Questa meraviglia fu purtroppo saccheggiata, smontata e venduta pietra per pietra doppo la Rivoluzione francese. Non restano oggi che i due bracci dei transetti destri, un piccolo campanile (« Tour de l’Horloge ») e l’elegante campanile ottogonale di m 62 (« Clocher de l’Eau bénite »). Numerosi capitelli del coro della chiesa abbaziale sono espositi nel « Farinier », una bella costruzione del XIII secolo.Numerose case romaniche dei sec. XII-XIII nel centro storico della città.In previsione delle commemorazioni del 1100° anniversario della fondazione dell’abbazia, sono stati avviati sul sito importanti lavori di restauro, ed è stato realizzato un nuovo percorso di visita che utilizza le più innovative tecnologie dell’immagine. Numerosi schermi costellano il nuovo percorso di visita e permettono ai visitatori di scoprire le parti mancanti della chiesa abbaziale grazie a una ricostruzione virtuale davvero spettacolare. Si possono così apprezzare nel loro giusto valore le dimensioni gigantesche della chiesa di Cluny III e riscoprirla esattamente come era al momento in cui fu ultimata nel 12° secolo.La Borgogna, che si era coperta nel Medio Evo di un « bianco mantello di chiese », approfitterà della commemorazione per valorizzare il suo eccezionale patrimonio romanico, e più in particolare gli edifici direttamente influenzati sul piano artistico da Cluny. Impossibile qui citarli tutti. Ricordiamo tra gli altri la chiesa abbaziale di La Charité-sur-Loire, importante tappa sul Cammino di Santiago, e « figlia primogenita di Cluny », la basilica di Paray-le-Monial, la cattedrale d’Autun, la basilica St-Andoche de Saulieu, le numerose chiese del Brionnais, o ancora la Cappella dei Monaci a Berzé-la-Ville i cui affreschi offrono un’immagine colorata e vivace dell’arte e del fasto cluniacensi.Il programma delle principali manifestazioni è presentato in una brochure di 16 pagine « La Borgogna celebra Cluny 2010 », disponibile nei principali Uffici del Turismo della Borgogna e fra breve scaricabile sul sito Internet di Borgogna Turismo : www.bourgogne-tourisme.com Informazioni complementari sul sito www.cluny2010.euUfficio del Turismo di Cluny - Tel. + 33 (0)3 85 59 05 34 - www.cluny-tourisme.com

Paray-le-Monial

Edificata in pocchi anni tra il 1092 e il 1109 sotto la direzione di S. Ugo, abate di Cluny, la chiesa di Paray-le-Monial è una copia fedele, in scala ridotta, della grandiosa chiesa abbaziale di Cluny che, purtroppo, non ha resistito al tempo. Elevata al rango di basilica nel 1875, la chiesa è oggi ancora un importante centro di pellegrinaggio. Il culto del Sacro Cuore di Cristo richiama annualmente a Paray-le-Monial mezzo millione di pellegrini.Nei dintorni di Paray-le Monial, il Brionnais, una graziosa regione che vive sopratutto di allevamento, è anche ricca di splendide chiese romaniche di campagna. Gli esempi più interessanti si trovano à Anzy-le-Duc, e a Semur-en-Brionnais, la localita dove nacque Saint Hugues (S. Ugo), il famoso abate di Cluny.Ufficio del Turismo di Paray-le-Monial - Tel. + 33 (0)3 85 81 10 92 - www.paraylemonial.fr

La Charité-sur-Loire

Consacrata nel 1107, la chiesa del priorato di La Charité-sur-Loire era, dopo quella di Cluny, la più grande della Francia medioevale e poteva contenere cinquemila persone. Onorata del titolo « figlia maggiore di Cluny », era una tappa importante sul Cammino di San Giacomo che partiva di Vézelay, perché i pellegrini potevano attraversare la Loira sul bel ponte di pietra. Grazie alla sua situazione sul Cammino di San Giacomo, La Charité-sur-Loire è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Nonostante le ferite, la chiesa rimane uno dei più grandi capolavori del Romanico in Borgogna.Ufficio del Turismo di La Charité-sur-Loire - Tel. + 33 (0)3 86 70 15 06 - www.lacharitesurloire-tourisme.com

Vézelay

Vézelay, la « Collina eterna », fu nel medioevo il luogo di pellegrinaggio per eccellenza : punto di partenza e luogo di raduno delle Crociate come dei pellegrini diretti a Santiago di Compostela, ma anche e prima di tutto il luogo dove ripostano le reliquie di santa Maria Maddalena.La Basilica di Sainte-Madeleine vanta senza dubbio uno dei più straordinari complessi scultorei di tutta la Francia : i capitelli dei pilastri delle navate sono a rilievi con temi legati al Vecchio e al Nuovo Testamento. Il timpano del portale centrale – un capolavoro del Romanico borgognone – rappresenta la Pentecoste con Il Cristo in gloria tra gli Apostoli.La « Collina eterna », il villaggio e la basilica di Vézelay sono stati dichiarati « Patrimonio dell’Umanità » dall’Unesco.Ufficio del Turismo di Vézelay - Tel. + 33 (0)3 86 33 23 69 - www.vezelaytourisme.com

Autun

Fondata nel I sec. a.C., AutunAugustodonum – fu al tempo dei Romani una città di prima importanza. Numerose vestigia rimangono di questa gloriosa epoca, tra cui il teatro romano, il più grande di tutta la Gallia.La cattedrale romanica di Saint-Lazare fu edificata nel XII secolo su un luogo di pellegrinaggio alle reliquie di S. Lazzaro. L’interno della cattedrale presenta il carattere romanico cluniacense. La sala capitolare ospita i più bei capitelli (XII sec.), tra cui Il Sonno dei Magi, la Fuga in Egitto e l’Adorazione dei Magi. Il capolavoro della cattedrale è senza dubbio lo stupendo timpano del portale centrale. Fu realizzato tra il 1130 e il 1135 erappresenta il Giudizio Finale. L’autore, Gisleberto, ha lasciato il suo nome su questa splendida opera e firmato « Gislebertus hoc fecit ».Da non mancare nel Museo Rolin (presso la cattedrale) : altri capolavori della scultura romanica e sopratutto La Tentazione di Eva.Ufficio del Turismo di Autun - Tel. + 33 (0)3 85 86 80 38 - www.autun-tourisme.com

Fontenay

La Borgogna è anche la culla dell’ordine monastico cistercense. Fondata nel 1118 da San Bernardo di Chiaravalle e riconosciuta come Patrimoniodell’Umanità dall’Unesco nel 1981, l’abbazia di Fontenay è uno dei più completi e meglio conservati esempi dello stile cistercense.Da non mancare : la chiesa abbaziale, il chiostro, la sala capitolare, il dormitorio dei monaci, la fonderia, e i giardini ridesignati dal architetto-paesaggista inglese Peter Holmes. Abbazia di Fontenay - Tel. + 33 (0)3 80 92 15 00 - www.abbayedefontenay.com

Nevers

Costruita sulla riva destra della Loira, Nevers, grande centro di turismo religioso, possiede una notevole cattedrale gotica, ma anche un capolavoro meno noto dell’architettura romanica : la chiesa di Saint-Etienne.Questa chiesa, che in origine faceva parte di un priorato di Cluny, fu costruita alla fine dell’ 11° secolo per iniziativa di Guglielmo 1° conte di Nevers. Presenta una grande purezza di stile e la sua architettura combina armoniosamente influenze della Borgogna e dell’Alvernia,in particolare nell’elegante abside circondata da una corona di cappelle.Ufficio del Turismo di Nevers - Tél. + 33 (0)3 86 68 46 00 - www.nevers-tourisme.com