Navigare lungo i fiumi e canali della Borgogna

Navigare lungo i fiumi e canali della Borgogna

« Il fascino della civiltà lenta »Forse per non disturbare il sonno di uno scoiattolo, lo sbocciare di un fiore o il maturare di un grappolo di Pinot, la Borgogna favorisce sopratutto quelle attività all’aria aperta dai ritmi contenuti. Per questo ha scelto i canali come emblema delle sue vacanze ; ha fatto di queste antiche vie d’acqua, nate per il commercio, il paradiso di quanti vogliono ritrovare l’antidotopiù efficace agli affanni del vivere e di quanti vogliono scoprire ciò che Vincenot, noto scrittore borgognone, definiva « il fascino della civiltà lenta ».Quasi 1 200 chilometri, tra fiumi navigabili e canali, costituiscono un patrimonio eccezionale costruito a partire del XVIII secolo per sfruttare l’eccezionale posizione della Borgogna, spartiacque dei tre principali fiumi francesi : Senna, Loira e Rodano. Messo così in comunicazione l’Atlantico con il Mediterraneo attraverso le vie d’acqua naturali e i canali, le péniches sono state, per molto tempo, il mezzo di trasporto ideale per rifornire di pietre, legnami, vino e grano il Nord della Francia. Oggi, grazie a questi fiumi e canali quasi abbandonati dal traffico commerciale, la Borgogna è diventata un vero paradiso per il turismo fluviale e propone la rete navigabile più importante di tutta la Francia.

Alla scoperta della Borgogna in "houseboat"

Inaugurato nel 1808, il Canal de Bourgogne è il più lungo dei canali borgognoni (242 km).Questa via d’acqua collega la valle della Yonne con quella della Saône e supera lo spartiacque di Pouilly-en-Auxois in un lungo percorso sottoterraneo (3,3 km).Il Canale di Borgogna attraversa i dolci paesaggi del Tonnerrois con i castelli rinascimentali di Ancy-le-Franc e Tanlay. Prosegue tra l’Auxois, con l’Abbazia cistercense di Fontenay, il sito gallo-romano di Alesia e i villaggi medievali di Semur-en-Auxois et Châteauneuf-en-Auxois. Prima di raggiungere la valle della Saône, attraversa Digione, ieri capitale dei Grandi Ducchi d’Occidente e oggi capoluogo della Regione Borgogna.Da non mancare su questa via d’acqua:A Pouilly-en-Auxois : Cap Canal, un modernissimo centro didattico dedicato al Canale di Borgogna, opera dell’architetto giapponese Shigeru Ban. Da Pouilly si puo fare una crociera fluviale commentata a bordo della «Billebaude » che passa sotto la famosa « Voûte de Pouilly », un tunnel lungo 3333 m.Tel. 03 80 90 67 20 - capcanal@wanadoo.fr - www.pouilly-auxois.com

La Yonne attraversa le principali località della parte settentrionale della Borgogna :Auxerre, una città d’arte tra le più ricche della regione,Joigny, tappa gastronomica ricca di numerose case a graticcio,Villeneuve-sur-Yonne, fondata nel XII sec. dal re di Francia,Sens, con sua stupenda cattedrale gotica, la più antica tra le grandi cattedrali gotiche di Francia.Il Canal du Nivernais è senza dubbio il più bel canale di Borgogna e forse di tutta la Francia. Iniziato nel 1784 e terminato nel 1842, era all’inizio dedicato al trasporto del legno per Parigi. I « flotteurs » accompagnavano i tronchi d’alberi dal Morvan fino alle porte dellacapitale.Il canale nivernese è ora abbandonato dal traffico commerciale, ma il turismo fluviale, lanciato qui dagli inglesi negli anni ’70, conosce uno sviluppo enorme.Da non mancare su questa via d’acqua:L’escursione, a bordo di un batello elettrico-solare della Compagnia Aquafluvial, sotto le famose « Voûtes de la Collancelle », tre gallerie sottoterranee (758 m, 268 m, 212 m) edificate per superare il punto più alto del canale e lo spartiacque tra la Senna e la Loira. Nei dintorni delle « Voûtes de la Collancelle », si puo ammirare « L’Echelle de Sardy », una serie di 16 chiuse edificate su una distanza di pocchi chilometri.Aquafluvial - Tel. 03 86 38 90 70 - www.aquafluvial.fr

Il Canal du Centre, che collega la valle della Saône con quella della Loira, è il solo canale borgognone dove si è mantenuto un po’ di traffico commerciale. Le chiuse tra Montceau-les- Mines e Chalon-sur-Saône sono ora automatizzate. All’inizio, il percorso attraversa i vigneti nei dintorni di Chagny e Santenay, poi i paesaggi industriali attorno a le Creusot, e finalmente la graziosa regione del Charolais che vive sopratutto di allevamento. Prosegue fino a Paray-le-Monial e Digoin dove raggiunge la Loira.Da non mancare su questa via d’acqua:La basilica romanica di Paray-le-Monial, il ponte-canale (234 m) che supera la Loira a Digoin, e l’Observaloire di Digoin, un centro d’informazione dedicato all’ambiente e alle tradizioni della Loira.Observaloire - Tel.03 85 53 75 71 - www.observaloire.com

La Saône è uno die fiumi più maestosi di Francia. Nel suo corso superiore fu per molto tempo la frontiera naturale della Borgogna verso Est. Nel suo corso inferiore scende verso Sud ai piedi dei vigneti della Côte Chalonnaise e del Mâconnais, passando per Chalon-sur- Saône, Tournus e Mâcon, prima di raggiungere il Rodano a Lione.Il Canale dalla Marne alla Saône collega la Borgogna con la Champagne attraverso la pittoresca valle della Vingeanne che ospita i castelli di Talmay, Beaumont-sur-Vingeanne e Fontaine-Française.Alla confluenza della Saône e del Canal de Bourgogne, Saint-Jean-de-Losne è il più piccolo comune di Francia, ma fu da sempre un porto fluviale di prima importanza. Il « Pardon des mariniers » (la benedizione delle barche) si svolge ogni anno la terza domenica di giugno, con la partecipazione di tutti i membri della Confraternità dei Barcaioli.Ufficio del Turismo di St-Jean-de-Losne - Tel. 03 80 29 05 48 www.saintdejeandelosne.com

I canali della valle della LoiraNella parte occidentale della regione, diversi canali collegano la Borgogna con la valle della Loira: Canal de Roanne a Digoin, Canal latéral à la Loire, Canal de Briare, Canal du Loing.Da non mancare su queste vie d’acqua:Le città d’arte di Nevers e La Charité-sur-Loire, il ponte-canale di Briare (662 m), e le sette chiuse di Rogny-les-Sept-Ecluses, edificate nel XVII sec. e oggi fuori servizio.

La Borgogna è un vero paradiso del turismo fluvialeCon quasi 1 200 chilometri di fiumi e canali a disposizione dei « nuovi capitani », la Borgogna propone oggi la rete navigabile più importante di tutta la Francia.Con la famiglia o con gli amici, scegliete di imbarcarvi per una settimana o un week-end alla scoperta della Borgogna: i noleggiatori vi propongono una gamma estesa di battelli.Quando avrete scelto il battello dei vostri sogni, quello le cui dimensioni, capacità e comfort corrispondono alle vostre esigenze, la base di partenza e la via d’acqua su cui navigare, non vi resterà altro che abbandonarvi al piacere di un’esperienza nuova, secondo l’umore del momento. Arrivando alla base di partenza, scoprirete la vostra barca pronta a salpare. Il noleggiatore vi installerà a bordo e vi farà prendere confidenza con le manovre.Condurre una house-boat è un gioco da ragazzi.. La maggior parte non richiede patente nautica. L’apprensione dei primi attimi svanirà subito, e voi sarete in pochi minuti perfettamente in grado di dirigerla, manovrando la leva di comando. Che ha solo due posizioni, una per avanzare e l’altra per fare retromarcia o rallentare. Dopo di che, si mollano gli ormeggi e si naviga, finalmente. Superata la prima chiusa, si ha la sensazione di iniziare davvero il proprio itinerario, molto piacevole.Esistono due tipi di capitani: gli avventurosi che seguono la fantasia e si fermano dove preferiscono, e i riflessivi che studiano la carta guida e vanno alla scoperta di un itinerario prefissato. A voi decidere fra l’una e l’altra o inventarvi una terza via. In ogni caso, vi ritroverete alla locanda della chiusa 24 (versante Senna o Saône, versante Loira o Yonne), o in bicicletta sui sentieri di alzaia. E per tutti, il piacere di risvegliarsi ogni mattina in un postodiverso.

Per saperne di più sulle houseboat, le péniches-hotels e i battelli-escursione, clicca qui!

Troverete tutte le informazioni pratiche sul turismo fluviale in Borgogna sul sito Internet www.bourgogne-tourisme.com