Troyes, la bella medievale

Troyes, la bella medievale

 

Troyes si distingue in primo luogo per il profilo della città vecchia, che riprende esattamente la forma di un tappo... di champagne! In realtà il cuore storico della città è stato disegnato non meno di cinque secoli prima dell'invenzione del famoso vino dei Re...Ma Troyes l'inebriante distilla molte altre attrattive. Passeggiare per il dedalo di stradine è la promessa di scoprire meraviglie, fra angoli sorprendenti, piazzette intime, cortili segreti, e altri passaggi inattesi. Là dove un tempo si svolgevano le famose Fiere della Champagne, nelle stradine pittoresche fiancheggiate da case a graticcio tutte colorate, ornate di sculture, è ancora viva tutta la convivialità dell'atmosfera medievale.Dovunque in questi vecchi quartieri, i piaceri si declinano al ritmo della tradizione: nei musei ricchi di un patrimonio sorprendente, nelle chiese che custodiscono il tesoro delle più belle vetrate d'Europa, sulla terrazza ombrosa di caffè accoglienti o alla tavola di ristoranti che celebrano l'andouillette di Troyes ,  la famosa salsiccia di trippa, specialità da secoli e ancora celebratissima dai gastronomi locali.Troyes la spumeggiante coltiva un senso innato per l'accoglienza e la festa. Hotel e Bed & Breakfast declinano le loro stelle e il loro fascino per tutti i gusti, nel cuore o alle porte della città. Parchi e giardini accolgono gli appassionati di scoperte floreali. Gli eventi invitano a uscire tutto l'anno. Le sere d'estate, Troyes si accende di luci e di musiche, per puntare i riflettori sulle caratteristiche dei diversi quartieri o per inondare con le note di jazz, pop, rock, le terrazze della città.  Troyes , che era un tempo il “centro economico dell'Occidente”, non ha perso nulla del suo dinamismo commerciale proclamato fin dal XII secolo. Erede di una lunga tradizione tessile, culla della maglieria, ha rinnovato la sua tradizione di città d'affari e oggi si impone cone la capitale europea degli outlet. Qui le grandi marche si comprano a prezzi scontati, alle porte sud ed est dell'agglomerato urbano.

Un po' di storiaAugustobona, nata nel I secolo avanti Cristo, è la città dei Galli Tricassi che le diedero il nome. Fra il XII e il XIII secolo le Fiere della Champagne costituiscono il grande motore del primo sviluppo della città. Promossa centro economico dell'Occidente nel XII secolo, Troyes fa concorrenza a Parigi. E' in grado di accogliere mercanti da tutta Europa, drappieri e cambiavalute, e di predisporre le strutture finanziarie necessarie a un commercio su scala europea. Il quartiere Saint Jean era, nel Medioevo, il centro delle grandi Fiere della Champagne . Nelle stradine d' acciottolato si respira ancora l'atmosfera delle fiere. E anche i nomi delle strade non sono cambiati nel temp : "rue de la Montée des Changes" (la via dei Cambiavalute), "Place du Marché au Pain” (Piazza del Mercato del Pane). La “Tourelle de l'Orfèvre” (la Torretta dell'Orafo) e la “Maison du Boulanger” (Casa del Panettiere) restano a testimonianza di queste antiche attività commerciali. Nel 1524, improvvisamente, un grande incendio devasta tutto il centro della città. Paradossalmente, Troyes ha conservato le sue case a graticcio grazie a questo disastro. Il grande sviluppo economico permette agli abitanti di ricostruire le loro case identiche a quelle bruciate. La casa tipica di Troyes ripropone l'antico modello condizionato dall'esiguità degli spazi: una facciata alta e stretta sormontata da un pignone verso la strada, in aggetto, e dei cortili interni che danno accesso a una dimora privata. La case a graticcio venivano sistematicamente coperte con un rivestimento grigiastro che serviva a proteggerle. La borgesia invece poteva permettersi delle costruzioni più grandi e in pietra. Il XVI secolo può essere considerato il secolo d'oro della città.Passeggiando nel centro storico, ci si rende conto che Troyes , scampata alle demolizioni, rimane la più importante città francese che propone un insieme davvero completo di città « medievale » in legno. Il 1964 è la data chiave: in quell'anno venne salvata la Maison du Boulanger. Da allora, le operazioni di salvataggio si sono susseguite nella città dei Galli Tricassi.A partire dagli anni '90, si assiste ad un vero e proprio slancio in favore del restauro della vecchia Troyes . L'architettura delle case a graticcio diviene l'immagine emblematica della città. Diventati maestri nell'arte del restauro, gli artigiani scoprono che a Troyes nel Medioevo, i graticci erano dipinti in verde, in blu, in rosso o in giallo. Sono stati ripristinati i colori sulle facciate, le decorazioni dipinte e le finestre a crociera lavorate, e le case  hanno ritrovato finalmente tutto lo splendore di un tempo, dopo quattro secoli di grigiore. Oggi, Troyes è famosa soprattutto per il suo complesso di case en pans de bois, ovvero a graticcio, di una omogeneità e di una ricchezza davvero notevoli: visitare Troyes è un vero tuffo nel cuore del Medioevo!

NOVITA' 2010!Eventi da non perdere a Troyes

Da giugno a settembre 2010 – Giardini medievali - TroyesPer il quarto anno consecutivo, da ammirare i giardini medievali effimeri nel cuore di Troyes: il Jardin des Innocents accanto alla Chiesa  Sainte Madeleine, il giardino delle piante tessili alla Maison de l’Outil, il Museo degli Utensili, il giardino delle piante tintorie al Museo Vauluisant e il giardino dell’Apothicaire, l’antica farmacia, nel cortile dell’Hôtel Dieu le Comte, lo storico ospedale.Ufficio del Turismo di TroyesTel: 0033 (0)3 25 82 62 70 www.tourisme-troyes.com

Da metà luglio a metà settembre 2010 – « Ville en Lumières », la Città illuminataTutte le sere: una passeggiata notturna poetica e istruttiva ma anche conviviale, ludica e accessibile a tutti. « Ville en Lumières » è un invito alla scoperta magica di aspetti meno noti del patrimonio d’arte e storia di Troyes.Ufficio del Turismo di Troyes Tel: 0033 (0)3 25 82 62 70 www.tourisme-troyes.com