Nantes 2017: fra arte e creatività

  • Musée d'arts de Nantes

    © Stanton Williams

    Musée d'arts de Nantes

    © Stanton Williams

  • La Cantine du Voyage

    © Franck Tomps /LVAN

    La Cantine du Voyage

    © Franck Tomps /LVAN

  • Les Anneaux, Daniel Buren & Patrick Bouchain, opera del percorso Estuaire

    © Franck Tomps /LVAN

    Les Anneaux, Daniel Buren & Patrick Bouchain, opera del percorso Estuaire

    © Franck Tomps /LVAN

  • Metre a ruban, Lilian Bourgeat, opera del percorso Estuaire

    © Franck Tomps /LVAN

    Metre a ruban, Lilian Bourgeat, opera del percorso Estuaire

    © Franck Tomps /LVAN

  • Atelier vecteur, "Oscillation", Voyage à Nantes 2016

    © Franck Tomps /LVAN

    Atelier vecteur, "Oscillation", Voyage à Nantes 2016

    © Franck Tomps /LVAN

  • Les Machines de l'Ile, Nantes 2016

    © Franck Tomps /LVAN

    Les Machines de l'Ile, Nantes 2016

    © Franck Tomps /LVAN

  • Les Percheurs, Lisa Laubreaux, Voyage à Nantes 2016

    © Gino Maccarinelli /LVAN

    Les Percheurs, Lisa Laubreaux, Voyage à Nantes 2016

    © Gino Maccarinelli /LVAN

  • Huang Yong Ping, Serpent d'ocean, Saint-Brevin-les-Pins (France), opera del percorso Estuaire Nantes - Sainte-Nazaire

    © Franck Tomps /LVAN

    Huang Yong Ping, Serpent d'ocean, Saint-Brevin-les-Pins (France), opera del percorso Estuaire Nantes - Sainte-Nazaire

    © Franck Tomps /LVAN

Nantes 2017: fra arte e creatività Nantes fr

Con due grandi eventi quest'anno: la riapertura del Museo delle Arti, il 23 giugno, e il Voyage à Nantes in luglio-agosto, la città del sud della Bretagna vive sempre più nel segno dell'arte e della creatività.

In tre decenni, Nantes è diventata una delle città più dinamiche e innovative della Francia. Animata tutto l’anno da un numero incredibile di eventi creativi, alcuni di rilievo internazionale: il festival di musica classica La Folle Journée; la compagnia di teatro di strada Royal de Luxe che porta in giro per il mondo, e per le vie di Nantes, la saga dei Giganti; l’Estuaire, la spettacolare mostra permanente a cielo aperto di installazioni d’arte contemporanea; le Machines de l’Île “macchine meccaniche” che inventano un bestiario fantastico degno della fantasia diJules Verne (nato proprio a Nantes). Nel raggio di 1 km, si trovano l’elefante di 12 m delle Machines de l’Île, il Castello dei Duchi di Bretagna con il Museo storico multimediale, un giardino trasformato ogni estate in luogo di spettacoli, e il percorso artistico dell’Estuaire. Nel 2017, la riapertura totale del Museo di Belle Arti completerà la ricca offerta culturale della città. Una città in cui fabbriche e magazzini si sono trasformati in luoghi culturali. Le vie fanno da sfondo agli spettacoli di strada del Royal de Luxe. A fine estate, le banchine si animano di jazz e barche da diporto in occasione dei Rendez-vous de l’Erdre. Il  Centro Congressi apre a 154.000 spettatori durante La Folle Journée (350 concerti di musica classica, brevi, non costosi e di ottimo livello). E il Voyage à Nantes in scena ogni estate è il grande evento culturale della città e accoglie più di 645.000 visitatori.

Il Voyage à Nantes

È di scena dal 1° luglio al 27 agosto la 6°edizione del “Viaggio a Nantes”, l’evento culturale dell’estate, un percorso urbano emozionante e poetico. Artisti e creativi, giardinieri-paesaggisti e chef, DJ e writers…sono invitati a esprimersi nello spazio pubblico.Con 40 tappe sorprendenti, la città è rivoluzionata nel segno della cultura e della creatività. Un “viaggio” da vedere: installazioni effimere e opere d’arte. Da vivere: luoghi conviviali e incontri inattesi. Da degustare: prodotti locali coltivati negli orti del centro città o cucinati in occasione di una “cena misteriosa” (svelate solo all’ultimo momento). E quest’anno l’arte trasforma più che mai la città, con opere monumentali in place Graslin, place Bouffay e place Royale. In programma inoltre installazioni inedite, playground e soluzioni per alloggiare davvero insolite!

Qualche appuntamento da non perdere

All’HAB Galerie, dal 1° luglio al 27 agosto, sono protagonisti Daniel Dewar e Gregory Gicquel. Argilla, legno, pietra intagliata, tappezzeria, pittura su seta, ceramica… Dewar e Gicquel impiegano tutti i materiali e i talenti artigianali per le loro sperimentazioni di scultura. Proseguendo la loro rilettura della storia dell’arte attraverso un’iconografia pop, il duo artistico occupa lo spazio dell’HAB Galerie con una galleria di sculture non proprio classiche!

Le nuove insegne, giugno 2017

Dal 2014 il Voyage à Nantes propone ai commercianti di far reinterpretare le insegne dei propri negozi dagli artisti. L’edizione 2017 del Voyage è l’occasione per lasciarsi sorprendere dalle nuove e inattese insegne artistiche che completeranno le 50 installazioni già esistenti.

Le Machines de l'Ile festeggiano 10 anni

Le Machines de l’île sono un progetto turistico e artistico assolutamente originale, che si integra nel tessuto urbano, con strutture meccaniche monumentali in movimento. Prodotto della fantasia di François Delarozière e Pierre Orefice, si nutre dei mondi inventati da Jules Verne, dell’universo meccanico di Leonardo da Vinci e della storia industriale di Nantes. Un vero bestiario fantastico vivente che occupa il sito degli ex cantieri navali, ad Ovest dell’Île de Nantes, e si estende tutt’intorno e nelle tre navate degli ex cantieri dei laboratoridi produzione di caldaie. Imperdibile l’Elefante Gigante che dal 2007 se ne va in giro sulle banchine della Loira! Misura 12 m di altezza e pesa 48,4 tonnellate, barrisce, spruzza acqua dalla proboscide e assomiglia incredibilmente a un animale vivente! Cosa ancora più straordinaria, in occasione dei suoi spostamenti, imbarca nel suo ventre e sulla groppa 50 persone per una passeggiata insolita di 30 minuti. L’Elefante Gigante collega il Carrousel - la giostra dei Mondi Marini - alle Nefs, le navate interne, cuore operativo delle Macchine.

Il nuovo Museo delle Arti

Dall’arte antica all’arte contemporanea: a giugno riapre il Museo di Belle Arti e diventa Musée d’Arts, il Museo delle Arti. A capo del progetto, l’agenzia Stanton-Williams (la stessa che si è occupata del Royal National Theater, la Torre di Londra, il Teatro di Belgrado, ecc.).In tutto 17.000 mq, diverse sale espositive e un auditorium. Risultato: il 30% di superficie espositiva in più per uno dei pochissimi musei generalisti di Francia. È in effetti il solo, con il Museo di Grenoble, in grado di presentare in provincia un panorama così vasto di creazioni artistiche dal XIII al XXI secolo. Ricco di 10.000 opere (quadri, sculture, disegni, stampe e installazioni contemporanee), conta diverse centinaia di capolavori dipinti da Georges de la Tour, Ingres, Courbet, Chagall, Kandinsky, Picasso…
www.levoyageanantes.fr

Una mostra d'eccellenza

Al Castello dei Duchi di Bretagna, dal 1°luglio al 12 novembre, da vedere la mostra “Gli spiriti, l’oro e lo sciamano. L’Eldorado degli Amerindi”, una riflessione universale sul tema della trasformazione e dell’identità. Più di 220 affascinanti oggetti d’oro, provenienti dalle collezioni dei più prestigiosi musei di Bogotà.