Le Corbusier e l'Unesco

  • Convento della Tourette, Éveux

    © Olivier Martin-Gambier - FLC/ADAGP, 2017

    Convento della Tourette, Éveux

    © Olivier Martin-Gambier - FLC/ADAGP, 2017

  • Convento della Tourette, Éveux

    © Olivier Martin-Gambier - FLC/ADAGP, 2017

    Convento della Tourette, Éveux

    © Olivier Martin-Gambier - FLC/ADAGP, 2017

  • Cappella Notre-Dame du Haut, Ronchamp

    © Paul Kozlowski - FLC/ADAGP, 2017

    Cappella Notre-Dame du Haut, Ronchamp

    © Paul Kozlowski - FLC/ADAGP, 2017

Le Corbusier e l'Unesco

Il 17 luglio 2016 l’Unesco ha inserito nel Patrimonio dell'Umanità 17 opere di Le Corbusier, il geniale architetto promotore di un'architettura a misura d'uomo e uno dei padri dell'urbanistica contemporanea. 

Tra le sue opere sparse nelmondo – comprese due “città ideali”, Chandigarh in India e Firminy alla periferia di Saint Étienne, nel Rodano-Alpi – ci sono pure due spettacolari chiese in cui la luce gioca un ruolo fondamentale. A Ronchamp, presso Belfort, la cappella di Notre-Dame du Haut è una vera emozione. “Un luogo di silenzio, di preghiera, di pace, di gioia interiore”, come disse Le Corbusier, il giorno dell’inaugurazione, nel 1955. Bianchissima e luminosa all’esterno, con una copertura che sembra una vela rovesciata, all’interno, a un’unica navata dalla forma irregolare, è un trionfo di luce, che entra da decine di aperture delle più varie forme, feritoie, finestre, vetrate, frangisole… – creando effetti di luminosità e colore di grande suggestione. A completare la struttura nel 2011 Renzo Piano ha realizzato il convento di Santa Clara, per la comunità di clarisse di Ronchamp, perfettamente inserito nel paesaggio e giocato anch’esso sul tema della luminosità. In una verde valletta appena fuori Éveux, presso Lione, il Convento della Tourette, costruito fra il 1953 e il 1960, è l’ultima grande opera di Le Corbusier in Francia, dichiarata nel 1986 dagli architetti francesi la seconda opera contemporanea più importante, dopo il Centre Pompidou di Parigi. Nella chiesa giganteschi “cannoni” di luce che cade dall’alto e finestre orizzontali a fascia progettate per cogliere le variazioni della luce alle diverse ore del giorno. Si crea così un’emozionante e intenso gioco di luci, e fino al tramonto d’estate la chiesa è totalmente illuminata dal sole, che colora di arancio il soffitto.

Per saperne di più: www.collinenotredameduhaut.com, www.couventdelatourette.fr, www.fondationlecorbusier.fr