Una montagna stellata

Published on 14 marzo 2017
  • Ristorante l'Erkin, Méribel

    © Anthony Cottarel

    Ristorante l'Erkin, Méribel

    © Anthony Cottarel

  • Ristorante 1947, Courchevel

    © Jean-Christophe - Studio Bergoend

    Ristorante 1947, Courchevel

    © Jean-Christophe - Studio Bergoend

Una montagna stellata

La luminosità è quella, totale, della montagna: grandi vette e località di vacanza accarezzate dal sole e dall'aria pura. Le stelle sono quelle del cielo, certo - il cielo in montagna è uno spettacolo - ma anche di grandi ristoranti e di un'ospitalità d'eccellenza.

Seguendo la luce e le stelle, vi guidiamo in un tour fra alcune delle località più esclusive della montagna francese. Il nostro itinerario comincia a Courchevel, nel cuore delle 3 Vallées. Una località che si sviluppa in 5 villaggi, fra i 1.100 e i 1.850 m, con 5 atmosfere diverse. L’esclusiva comune? L’incredibile concentrazione di hotel di lusso, che non ha eguali in una località di montagna: su 44 hotel, 3 sono i palace, 17 i 5 stelle,10 i 4 stelle. Ancora più sorprendente la ricchezza di ristoranti stellati: la gastronomia è uno dei massimi piaceri a Courchevel, con una settantina di ristoranti, dai tradizionali agli esotici, davvero per tutti i gusti. E ben 7 stellati, ancora un record in montagna! Sono Le 1947 (3*) con il celebrato chef Yannick Alléno, Les Airelles (2*) regno del famoso Pierre Gagnaire, Le Chabichou (2*), Le Kintessence du K2 (2*), Le Montgomerie (2*), Le Baumaniere 1850 (1*) dell’hotel Le Strato a Courchevel 1850 e L’Azimut (1*) a Courchevel La Praz. Anche Méribel, sempre nelle 3 Vallées, conta 5 villaggi: Les Allues, a 1.100 m, atmosfera da autentico villaggio savoiardo come Méribel Village a quota 1.400 m, Centre, il villaggio più grande, a 1.500 m, Les Hauts a 1.600 m, ideale per chi ama la natura e Mottaret a 1.750 m, dall’architettura omogenea di residence chalet.
Più familiare di Courchevel, anche Méribel ha un ristorante stellato: L’Ekrin du Kaïla, 1*, dove officia lo chef Laurent Azoulay. Ha l’atmosfera autentica di un tipico villaggio dell’Alta Savoia, Megève, nel Pays du Mont-Blanc, all’ombra del Gigante delle Alpi. Una località viva e vivace in tutte le stagioni, con i vecchi quartieri, le stradine, le piazzette, le fontane… Votata all’arte di vivere e alla gastronomia– la montagna d’estate tonifica e mette sempre appetito – coltiva i piaceri del gusto a base di prodotti locali a filiera corta, dalle carni ai sorbetti, agli yogurt della Fermede Joseph. Si contano 45 fattorie e produttori del territorio e ben 89 ristoranti, con 3 chef stellati. Fiore all’occhiello il ristorante Flocons de Sel con lo chef Emmanuel Renaut, 3* dal 2012. Julien Gatillon, chef del ristorante Le 1920 allo Chalet du Mont d’Arbois, ha ottenuto la sua seconda stella nel 2016 e Christophe Schuffenecker della Table del’Alpaga, ha una stella dal 2014.

Le stelle di Val Thorens

Le 3 Vallées sono davvero valli del gusto: al ristorante Le Jean Sulpice di Val Thorens il giovane chef Jean Sulpice, allievo di Marc Veyrat, ha ottenuto la prima stella a 26 anni, la seconda a 31, con una cucina autentica e contemporanea. Il suo è il ristorante più “alto”delle 3 Vallés: a 2. 300 m! 1 stella a Les Explorateurs, il ristorante dell’Hotel Pashmina, 5 stelle, con gli chef Romuald Fassenet e Josselin Jeanblanc.