Briare-Châteauneuf-sur-Loire: il nuovo tratto della Loira in bicicletta

Published on 28 febbraio 2013
  • La Loira in bicicletta

    La Loira in bicicletta

    © PForget/CRT Centre Val de Loire

Briare-Châteauneuf-sur-Loire: il nuovo tratto della Loira in bicicletta 45250 Briare fr

L’itinerario “La Loire à Vélo” (o “la Loira in Bicicletta”) va arricchendosi di anno in anno.
Uno degli ultimi tratti, a est d’Orléans, sarà risistemato e dotato di segnaletica, così da permettere il prolungamento del percorso da Sancerre fino all’estuario.
Alla fine, si potrà contare su ben 800 km di passeggiata-scoperta, da percorrere durante una gita tra amici, una piccola fuga di coppia o una pausa rilassante in famiglia.

La Loire à Vélo è un itinerario che soddisfa tutte le esigenze! 

Briare-Châteauneuf-sur-Loire: il nuovo tratto del percorso fino all’estuario

Una sessantina di chilometri saranno accessibili tra Briare e Châteauneuf-sur-Loire. Da Briare, rinomato luogo di turismo fluviale, celebre per il suo Ponte-Canale a cavallo della Loira, si prosegue per Châteauneuf-sur-Loire, località importante della marina della Loira. 

L’itinerario segue la Loira più selvaggia e incontaminata, passando per i vigneti dei Coteaux du Giennois (DOC) e allontanandosi poi dal fiume per attraversare il villaggio di St Brisson-sur-Loire, dove l’antico castello feudale domina la Valle della Loira.
Il tracciato arriva poi al castello di Gien, una volta residenza della figlia di Luigi XI, che oggi illustra, invece, la storia della caccia e della natura. La città ospita anche la famosa produzione di maioliche, da scoprire grazie al museo dedicato. Il percorso si ricongiunge con la Loira, salvo poi allontanarsene di nuovo e ritrovarla in seguito, seguendola fino a Sully-sur-Loire, porta d’ingresso a quell’area della Valle della Loira inscritta nel patrimonio mondiale dall’UNESCO. Da non perdere una visita alla fortezza medievale, antica dimora del Duca di Sully, circondata da ampi fossati d’acqua. 

Qualche pedalata più in là, si scopre l’arte romanica all’abbazia benedettina di Saint-Benoît-sur-Loire, oltre che al primo monumento d’arte cristiana d’Occidente: l’Oratorio carolingio di Germigny-des-Prés, fatto costruire da un vescovo vicino a Carlo Magno. 

Questo nuovo percorso ciclabile termina a Châteauneuf-sur-Loire, dove la marina della Loira è narrata in un museo omonimo. Se si desidera si può proseguire l’itinerario verso Orléans, resa celebre da Giovanna d’Arco, e, per i più sportivi, fino all’Oceano Atlantico, a Saint-Brévin-les-Pins. 

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