La conservazione del patrimonio naturale e culturale in Francia

Published on 30 gennaio 2014
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La conservazione del patrimonio naturale e culturale in Francia

La France dispone di un patrimonio culturale e naturale notevole : la varietà dei siti, -castelli, edifici religiosi, città fortificate, parchi, giardini, foreste ecc...- è eccezionale e gode di una grande forza attrattiva.

La biodiversità costituisce un vero e proprio asso nella manica in Francia: sono state recensite 4500 specie vegetali autoctone. La fauna conta 531 specie animali: come  ovunque, questi ecosistemi sono resi vulnerabili dal nostro stile di vita e dalla riduzione degli habitat naturali. 38 specie sono “in pericolo” ( tra cui 22 uccelli e 9 mammiferi, come i pipistrelli).


La conservazione di questo prezioso patrimonio è dunque un punto determinante della politica turistica della Francia, nel contesto di uno sviluppo sostenibile del turismo. Molti organismi costruiscono un solido sistema di conservazione, appoggiato a una forte tutela regolamentare.

La rete di siti protetti in Francia conta:


L’escursionismo

I 65 000 chilometri di itinerari della Grande Randonnée (GR® et GR de Pays®) e i 115.000 km di itinerari di  Promenade et Randonnée (PR) , sono regolarmente mantenuti grazie ad una rete di 6000 volontari della Federazione francese di Escursionismo a piedi.  


La Foresta

La foresta copre 15 milioni di ettari o più di un quarto della Francia metropolitana, e si distingue per la sua varietà grazie alle molteplici  tipologie climatiche ( mediterranea, oceanica, continentale, montana). Il 27% è demanio, proprietà dello Stato e dei comini, e gestito dall’ONF ( Ufficio nazionale delle foreste), ente pubblico. La foresta privata viene anche mantenuta e rigenerata, secondo severe regole e misure. Questa politica volontaristica di gestione forestale risale al XIII secolo : un caso unico nella storia !

Per fronteggiare il rischio incendi durante la stagione secca, i servizi pubblici francesi si mobilitano con convinzione ed efficacia, specialmente nelle regioni meridionali: regolamentazione di accesso limitato agli spazi boschivi in estate, pulizia e taglio delle sterpi in via preventiva, e paziente ristorazione dei terreni devastati. Vengono utilizzati mezzi importanti: creazione di un corpo specializzato di pompieri forestali, flotta aerea, posti di guardia fissi, sorvoli di elicottero e pattuglie mobili.. i risultati sono convincenti: il numero d’incendi e le superfici distrutte sono stabili da 5 anni, e si sono abbassati significativamente da 20 anni. 

Le organizzazioni internazionali

A livello europeo, la rete di siti ecologici Natura 2000 è stata creata nel 1992. Conta in Francia più di 1700 siti, secondo le indicazioni europee, con l'obbiettivo della preservazione delle specie, così come della fauna, e degli habitat naturali. A livello internazionale, l’Unesco è un organismo centrale nella tutela del patrimonio naturale e centrale, ed è presente in Francia con 10 siti classificati come “ riserve di biosfera” e 38 siti inseriti  nella lista del patrimonio mondiale.

 

Diverse associazioni nascono in favore della tutela del patrimonio, come parchi e giardini, o di grandi siti , incoraggiando e accompagnando i gestori dei siti nell’attuazione di una politica di manutenzione rispettosa dell’ambiente.

 

Auteur: Philippe Bardiau

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