Il Mont-Saint-Michel verso il ripristino del carattere marittimo

Published on 26 marzo 2014
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Il Mont-Saint-Michel verso il ripristino del carattere marittimo

         A poco a poco, grazie all’azione congiunta degli uomini e del mare, la terra si riavvicina al Mont-Saint-Michel. Importanti lavori sono stati intrapresi per preservare la bellezza della Baia e restituire alla Meraviglia dell’Occidente il suo splendore.
Un progetto di tale portata chiama in causa fattori ambientali, turistici, economici e richiede conoscenze approfondite in differenti ambiti. Iniziati dallo Stato e dal Sindacato misto Baia del   Mont-Saint-Michel, i lavori hanno preso il via nel 2005 e dovrebbero terminare nel 2015. Ovviamente per tutta la loro durata la Baia e il Monte resteranno accessibili ai pellegrini e ai turisti.
Nella prima fase, i lavori hanno portato alla costruzione di una diga, grazie a cui, in due anni, 3 milioni di metri cubi di sedimenti verranno rimossi in modo naturale. Per via della sua posizione ideale, davanti al Monte, la diga è diventata anche un punto panoramico molto apprezzato dai fotografi in erba. 
Dal 28 aprile 2012, un nuovo parcheggio, ubicato a 2,5 km dal Monte, sulla terraferma, offre oltre
4 000 posteggi che si fondono con il paesaggio circostante. Dal parco e dal centro di informazioni turistiche, navette gratuite e piste pedonali conducono i visitatori fino al Monte. A piedi o in navetta, i visitatori percorrono l’attuale diga-strada, che sarà conservata fino alla fine dei lavori del
ponte-passerella nel 2014. I passeggeri scendono dalle navette a 400 metri dal Mont-Saint-Michel, così che i soli pedoni possano godere di un’ampia vista sul Monte e sulla Baia.
A partire dal 2014, nuove opere collegheranno la terraferma all’isolotto roccioso. Una nuova diga proseguirà con un ponte-passerella e un guado nell’ultimo chilometro del percorso. Il villaggio sarà così accessibile tutto l’anno, tranne per qualche ora, nel caso di coefficienti di marea superiori a 110. Questi collegamenti sono stati concepiti in modo da essere il meno invasivi per il paesaggio. Diga e ponte-passerella avranno ampi spazi pedonali.
Verrà quindi distrutta l’attuale diga-strada del XIX secolo, un atto simbolico che segnerà la fine delle grandi opere e la restituzione del Mont Saint Michel al suo originale ambiente marino.
Conclusione di tutti i lavori prevista per il 2015.


Maggiori informazioni su questo progetto su:
www.bienvenueaumontsaintmichel.com
www.projetmontsaintmichel.com


 


Contatto in Normandia: 
Emilie Ursule
e.ursule@normandie-tourisme.fr