Sostieni le candidature dei Côteaux, Maisons et Caves de Champagne e dei Climats de Bourgogne per l’UNESCO

Published on 11 febbraio 2015
  • Le Moulin de Verzenay (XIXe siŁcle) nel vigneto della Champagne

    Le Moulin de Verzenay (XIXe siŁcle) nel vigneto della Champagne

    © Atout France/CRT Champagne-Ardenne/Oxley

  • Côte de nuits, a sud di Digione, rinomata per i suoi grands crus, in particolare: Chambertin - Clos de Bèze élevé à Gevrey - Chambertin

    Côte de nuits, a sud di Digione, rinomata per i suoi grands crus, in particolare: Chambertin - Clos de Bèze élevé à Gevrey - Chambertin

    © Atout France/CRT Bourgogne/Alain Doire

  • Calice di champagne

    Calice di champagne

    © WINFIELD-Collection CRT Champagne - L'abus d'alcool est dangereux pour la santé

Sostieni le candidature dei Côteaux, Maisons et Caves de Champagne e dei Climats de Bourgogne per l’UNESCO

La Francia ha proposto di iscrivere alla lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO i climats de Bourgogne come beni culturali e come paesaggio naturale, i Côteaux, Maisons et Caves de Champagne.

Côteaux, Maisons et Caves de Champagne

La candidatura “Côteaux, Maisons et Caves de Champagne” è stata depositata presso il Centro del Patrimonio mondiale dell’UNESCO dall’associazione Paysages du Champagne.

A questo proposito sono stati selezionati tre siti rappresentativi per produzione, elaborazione e commercializzazione del vino della Champagne:

  • I Coteaux, tra i vitigni più antichi ed emblematici del dipartimento della Champagna, tra Hautviller e Aÿ
  • Le strutture architettoniche ed urbane della Maisons de Champagne sulla collina Saint-Nicaise a Reims e sull’avenue de Champagne a Epernay
  • Le reti di cantine dei tre siti, le più grandi della regione

Attraverso questi 3 luoghi rappresentativi, è l’intera zona AOC Champagne che è coinvolta dall’iscrizione.

Questa iscrizione all’UNESCO vuole rappresentare un incoraggiamento a livello locale per la Champagne, ma è anche un’ambizione internazionale. In effetti, è ormai consuetudine unire le forze per salvaguardare e valorizzare i paesaggi viticoli in un’ottica di sviluppo sostenibile che potrà fare da esempio per il resto del mondo.

Fin da adesso è possibile diventare ambasciatori della candidatura, collegandosi al sito internet dell’associazione Paysages du Champagne, dove si può fornire il proprio supporto a “Côteaux, Maisons et Caves de Champagne” attraverso un formulario

Climats de Bourgogne

Il documento per la candidatura dei “climats de Bourgogne” è stato depositato dall’Association pour l’inscription des climats du vignoble de Bourgogne au patrimoine mondial de l'UNESCO.

Il vigneto della Borgogna si caratterizza per l’ampia varietà dei terreni e delle esposizioni al sole, che determinano la scelta delle vigne e di come saranno coltivate, costituendo così dei “climats” particolari ai quali vengono associati nomi di vini di un’ampia varietà. I climats du vignoble de Bourgogne, associati alle città di Digione e di Beaune, saranno presentati come beni culturali.

La candidatura dei climat della Borgogna all’UNESCO si iscrive in un progetto di riconoscimento a livello internazionale che si basa su cinque obiettivi:

  • contribuire alla protezione del patrimonio naturale e culturale della Borgogna
  • sensibilizzare la popolazione al valore del patrimonio
  • valorizzare e gestire il territorio
  • trasmettere un patrimonio intatto alle generazioni future
  • condividere i valori universali del patrimonio

Potrai unirti al comitato di sostegno dei “climats de Bourgogne” collegandoti al sito internet dell’Association pour l'inscription des climats du vignoble de Bourgogne au patrimoine mondial de l'UNESCO e riempire l’apposito formulario.

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