Le tradizioni viticole di Champagne e Borgogna nel Patrimonio dell’UNESCO

Published on 08 luglio 2015
  • Château de Pommard, Côte de Beaune

    Château de Pommard, Côte de Beaune

    © Château de Pommard

  • Clos de Vougeot, Borgogna

    Clos de Vougeot, Borgogna

    © Jean-Louis Bernuy

  • Collina di Corton, Borgogna

    Collina di Corton, Borgogna

    © Jean-Louis Bernuy

  • Côte des Bars de Viviers-sur-Artaut, Champagne

    Côte des Bars de Viviers-sur-Artaut, Champagne

    © Didier Guy

  • Plateau de Blu, Champagne

    Plateau de Blu, Champagne

    © Hobby Rahn/Galerie Leica

  • Vigneto di Venteuil, Champagne

    Vigneto di Venteuil, Champagne

    © S.Millot/Coll.CDT Marne

Le tradizioni viticole di Champagne e Borgogna nel Patrimonio dell’UNESCO

L’UNESCO ha iscritto nella propria Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità i climats* dei vigneti della Borgogna e coteaux, maison e cantine della regione Champagne.

I 1247 climats* della Borgogna e coteaux, maison e cantine della Champagne fanno ormai aperte dei “paesaggi culturali francesi”, dimostrando di possedere, secondo l’organizzazione internazionale, un Valore Universale Eccezionale.

Champagne!

Per l’UNESCO, coteaux, maison e cantine della Champagne rappresentano i “luoghi dove venne sviluppato il metodo di produzione dei vini frizzanti”.

Sono 3 i siti ad essere stati iscritti nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità:

  • Avenue de Champagne a Epernay, dove si trovano le grandi maison e cantine di champagne
  • Collina Saint-Nicaise a Reims, il cui sottosuolo è usato come spazio di vinificazione
  • Le colline di Epernay, in particolare quelle di Hautvillers (l’abbazia ospitava il monaco Dom Pérignon, che diede il proprio nome al famoso champagne)

Gli appezzamenti della Borgogna

I climats* dei vigneti della Borgogna rappresentano invece dei vigneti che si trovano sui pendii della côte de Nuits e la côte de Beaune. Ognuno produce dei cru unici, tra i più rinomati al mondo: Romanée-Conti, Montrachet, Vosne-Romanée…

Questa iscrizione premia sia il patrimonio eccezionale di queste regioni che la varietà dei territori… senza dimenticare le tradizioni e il savoir-faire dei viticoltori della Borgogna e della Champagna.

La France può così contare 41 “beni” iscritti nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, tra i quali l’Abbazia cistercense di Fontenay (Borgogna), il Canal du Midi (Midi Pirenei) e i cammini di Compostela – per citarne solo alcuni.


*Quando si parla di climat in Francia e soprattutto in Borgogna si intende una piccola parcella di vigneto ben delineata e circoscritta, definita da distintivi elementi geologici, geografici e antropologici.

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