1 K Hotel: un angolo di Perù a Parigi

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1 K Hotel: un angolo di Perù a Parigi Paris fr

Un concept dalle radici antiche

Paese solare e magnetico per antonomasia, il Perù è alla base del concept che ha ispirato il nuovissimo hotel di boulevard du Temple nel Marais, la riva destra della Senna.

In questo senso, il nome dell'hotel è decisamente emblematico: 1 come primo, K come Kultura. 1K perchè, letto alla francese, suona proprio come Inca, la storica e leggendaria popolazione del Sud America.

 

Il fondatore di questa recente catena di Hotel, Kevin Machefert, in occasione di ripetuti viaggi, era rimasto affascinato dalla realtà peruviana e ha perciò deciso di importarne il gusto, la cultura, l'immaginario, la cucina, facendone una catena albergiera europea. 

 

La struttura dell' 1K Hotel, infatti, riprende appieno la tradizione architettonica e l'ambientazione caratteristica dei paesi delle Ande. L'architetto Raymond Morel, ideatore e relizzatore dell'hotel, si è divertito a giocare con l'oro, il bronzo, il cuoio e il legno, creando un impatto visivo finale decisamente forte. Primeggiano le tonalità metalliche e i colori della notte. La decorazione e l'arredamento rinviano direttamente alla tradizione del popolo del Sole: maschere peruviane, dorsi delle sedie lavorati e incisi, dorature e motivi inca sui soffitti, pavimenti dai colori cangianti. Vera chicca, il terrario gigante all'ingresso, contente le mascotte dell'hotel: tre iguane selvagge di un metro ciascuna, in pieno stile peruviano. 

 

1K Hotel: un universo etnico-contemporaneo

Chiudi gli occhi e immagina di essere in una camera lungo il pendio della cordigliera delle Ande, lontano dal rumore e dalla frenesia cittadina. Questo diventa realtà al boulevard du Temple, nel Marais, a Parigi. 

Rivestite in alpaca intrecciato, le 52 camere e suite del 1 K Hotel promettono un viaggio unico nel cuore della tradizione peruviana, senza rinunciare all'essenzialità del design moderno agli agi della tencologia. Su copriletto, coperte, cuscini e poltrone svettano i simboli della cultura Inca; ma, dietro a queste decorazioni ricercate e caratteristiche, si nasconde un sistema moderno di connessione che garantisce l'accesso a tutti i servizi dell'hotel. La connessione WI-FI è fruibile anche dagli angoli più remoti e impensabili dell'hotel e delle camere; i telefoni cellulari possono essere utilizzati come chiavi d'accesso alla propria stanza; le due mega suite, di 75 m2, sono dotate persino di piscina privata. 

 

Questo - e molto altro ancora - a partire da 180€ a notte.  

 

 

1 K - il ristorante: 

Questo tuffo nell'America del Sud, ai confini delle Ande, prosegue anche a tavola. L'1K Hotel, con il suo ristorante, desidera portare a Parigi la gastronomia peruviana, facendola scoprire come da nessun'altra parte della città. Qual è il segreto? Associare i suoi sapori lontani alle tendenze occidentali di oggi. 

 

Il giovane chef Julien Burbaud (candidato Top Chef 2012) realizza in esclusiva per gli ospiti dell'hotel una cucina etnica che si adatta completamente ai palati europei, dando origine ad un gioco di sapori che oscilla tra opposti: croccante e morbido, speziato e dolce, acido e zuccherato. Con i suoi sapori inediti e inattesi, la cucina andina si afferma come una delle più sane e variegate, grazie anche all'immensa diversità biologica del territorio d'origine. Ricca di alimenti e ingredienti nutrienti e essenziali come la quinoa, il mais, le patate dolci, questa cultura culinaria varia e gustosa si sta imponendo nel panorama dei ristoranti asiatici. 

Julien Burbaud la reinterpreta in modo personale, facendo esplodere nelle bocche dei suoi commensali aromi e sapori ancora sconosciuti. 

 

La Mezcaleria, il bar clandestino di Parigi

Negli anni '20 negli Stati Uniti, per reazione al proibizionismo nascono gli Speakeasy, dei bar clandestini in cui era possibile consumera bevande alcoliche altrove vietate. Generalmente nascosti in seminterrati male illuminati, questi bar ad accesso limitato e dall'ambientazione ovattata, sono presto diventati il simbolo di questo periodo turbolento. 

L' 1 K Hotel, rinomato luogo d'accoglienza della cultura del Sud America, rivisita questo fenomeno ospitando, nel cuore del proprio edificio, un'alcova nascosta alla quale possono accedere soltanto gli iniziati e dove il Mezcla regna sovrano. 

Proveniente dalle alte terre desertiche e aride del Messico, questa bevanda alcolica nasce dalla fermentazione e dalla distillazione del succo di agave. Considerato "il padre della tequila", è conosciuto da moltissime generazioni come un alcolico dal sapore affumicato e dai poteri psicotici. Si sposa alla perfezione con sapori acidi o speziati, creando cosktail freschi e sorprendenti. 

La Mezcaleria dell'1 K Hotel riunisce uno spirito underground e di basso rango, tipico dei bar clandestini, e la scoperta della "bevanda degli dei" e della sua tradizione, nel cuore parigino del Marais.

Inutile andare alla ricerca del bar... è raggiungibile soltanto varcando la soglia dell'1 K Hotel, lasciandosi guidare fino al suo ingresso passando per le cucine del ristornate! Più clandestino di così!

 

Orari di apertura: 

Mercoledì - Sabato dalle ore 19:00 alle ore 02:00  

 

Contatti

13, Boulevard du Temple

75003 Paris 

Tel: +33 (0)1 42 71 20 00 

 

 

 

 

 

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