Attività a contatto con la natura in Corsica

  • Golfo di Girolata

    Golfo di Girolata

    © ATOUT FRANCE/Jean Malburet

  • La Corsica interna

    La Corsica interna

    © ATOUT FRANCE/Fabrice Milochau

  • Torre genovese sul litorale corso

    Torre genovese sul litorale corso

    © ATOUT FRANCE/Fabrice Milochau

  • Sentiero da escursioni in Corsica

    Sentiero da escursioni in Corsica

    © ATOUT FRANCE/Hervé Le Gac/M.O. Raid Corsica Aventure

Attività a contatto con la natura in Corsica 20000 Ajaccio fr

La Corsica - detta anche Ile de Beauté ovvero Isola della Bellezza - presenta un territorio dalla straordinaria varietà: paesaggi costieri, splendide rive, massicci, foreste, laghi montani e anche stravaganze naturali come il Parco Naturale Regionale del Deserto delle Agriate. 
Dotata di un tale patrimonio naturale, la Corsica permette la pratica di numerose attività sportive durante tutto il corso dell’anno. 

Le escursioni a piedi

La Corsica non ha rivali nel riuscire a coniugare le dolci atmosfere marine con le asprezze della montagna. Anche un breve cammino a piedi è in grado di collegare, in qualche chilometro soltanto, due paesaggi apparentemente antagonisti. Esempio in tal senso: il sentiero “Mare e Monti” nord, tra i golfi di Girolata e Galeria, e la Valle del Fango (dichiarata riserva di biosfera dall’Unesco). Gli escursionisti apprezzano molto anche i paesaggi solitari dell’Alta Rocca, lungo il sentiero “Mare e Monti” sud. Numerosi sono gli stimoli motivazionali a delle belle passeggiate.

I siti preistorici del Mesolitico (8000 a.C.) a Curacchiaghju (vicino Livia) o del Neolitico (4000 a.C.) a Filitosa e altrove narrano la storia di una straordinaria epopea. Una sessantina di torri rotonde, dette genovesi, spesso in rovina, restano a testimonianza della tutela italiana tra il XV e il XVII secolo. Collocate su ogni capo o promontorio della costa, queste torri di guardia servivano ad avvisare gli abitanti dell’isola in caso di attacco da parte dei pirati.

Il magnifico scenario degli Aghi di Bavella, vero e proprio pizzo di picchi rocciosi che si ergono tra i 1.200 e i 1.800 metri d’altezza, è un invito a passeggiare dalle parti di Zonza. Ma il clou dello spettacolo resta l’attraversamento della montagna corsa in diagonale, dal borgo di Calenzana (in Balagne) al villaggio di Conca (vicino a Porto-Vecchio). Un percorso di circa 200 km, da percorrere a tappe, seguendo la segnaletica del famoso sentiero GR 20. 

Gli sport nautici

Lungo i 1.000 km di coste gli sport nautici regnano incontrastati. Calvi o l’Isola Rossa sono diventati luoghi imprescindibili per i surfisti. Il sud dell’isola attira soprattutto gli amanti della vela, alla ricerca di vento dalle parti di Bonifacio e Figari. Per godere a pieno del mare si può anche noleggiare un veliero e partire per le isole Lavezzi o Capo Girolata, inserito nel patrimonio Unesco. 

Le immersioni subacquee e lo snorkeling

Imperdibili sono anche le isole Cerbicali, spazio naturale protetto, la riserva naturale (marittima e terrestre) della penisola di Scandola, anch’essa iscritta nel patrimonio Unesco, e il Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio. Sull’isola sono presenti numerosi club di immersioni, che permettono di avvicinarsi alle barriere e di avvicinarsi al mondo della biologia marina. 

La pesca e la caccia sottomarina

In Corsica la pesca è una vera e propria arte: qui potrete essere iniziati alle diverse tecniche, come la “traina” o il “broulé ”. 

Le sensazioni forti

La Corsica offre la possibilità di praticare una moltitudine di attività all’aria aperta: via ferrata a Solenzara, mountain-bike nel Niolu o rafting/canyoning lungo i fiumi che non mancano certo su questa “montagna nel mare”. 

Gli sport invernali

Da dicembre ad aprile è possibile passare da una passeggiata sulla spiaggia a una giornata di sci alpino dalle parti dell’Alta Strada. Alcune stazioni propongono anche sci di fondo ed escursioni con racchette.