Ciak si gira... in Francia!

  • Un'ottima annata di Ridley Scott, 2006

    Un'ottima annata di Ridley Scott, 2006

    © Atout France/Robert Palomba

  • Midnight in Paris di Woody Allen, 2011

    Midnight in Paris di Woody Allen, 2011

    © Atout France/PHOVOIR

  • Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg, 1998

    Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg, 1998

    © Atout France/COT Calvados

  • Giù al Nord di Dany Boon, 2008

    Giù al Nord di Dany Boon, 2008

    © Anne-Sophie Flament

  • Piccole bugie tra amici di Guillaume Canet, 2010

    Piccole bugie tra amici di Guillaume Canet, 2010

    © Atout France/PHOVOIR

  • Belle & Sebastien di Nicolas Vanier, 2014

    Belle & Sebastien di Nicolas Vanier, 2014

    © Atout France/PHOVOIR

  • Caccia al ladro di Alfred Hitchcock, 1955

    Caccia al ladro di Alfred Hitchcock, 1955

    © Atout France/Robert Palomba

Ciak si gira... in Francia!

10 film da vedere o rivedere per vivere le più autentiche e fascinose atmosfere francesi

1. Un’ottima annata: la Provenza e la magia dei suoi vigneti
Dal romanzo di Peter Mayle, una cartolina dalla Provenza firmata Ridley Scott che fa sognare. Max Skinner (Russell Crowe), cinico broker londinese, arriva in Provenza per vendere Château La Siroque, la proprietà ereditata dallo zio, dove aveva trascorso l’infanzia. Ma rimane affascinato dai luoghi, dai ricordi e dalla bella Fanny (Marion Cotillard) e finisce per restare. Andare sulle tracce delle location del film vuol dire scoprire una Provenza di charme, nel dipartimento del Vaucluse, fra le colline del Luberon. Tappe obbligate Gordes, Château La Canorgue vicino a Bonnieux, ribattezzato nel film Château La Siroque, Cucuron, la sua grande piazza con la vasca centrale... Ma tutta la zona - Lacoste, Oppède, Ménerbes... - merita un détour.
Un’ottima annata di Ridley Scott, 2006

2. Midnight in Paris, la dichiarazione d’amore di Woody Allen  per Parigi
Il film di Woody Allen, Oscar 2012 per la migliore sceneggiatura, è una vera dichiarazione d’amore per la capitale francese, con 3 minuti e mezzo iniziali di cartoline da Parigi, luogo mitico dove tutto può accadere. Esattamente come capita al protagonista Gil (Owen Wilson), sceneggiatore hollywoodiano in vacanza a Parigi con la futura sposa Inez e i genitori di lei. Affascinato dalla città, una sera a mezzanotte, Gil si trova catapultato nella Parigi degli Anni Venti. Incontra Hemingway, Scott Fitzgerald, Picasso e i miti culturali del tempo e il “miracolo” si ripete ogni notte. Alla fine lascerà Inez per corteggiare la dolce Gabrielle, incontrata al Mercato delle Pulci, e rimarrà a Parigi... Seguire le avventure romantico-letterarie di Gil vuol dire riscoprire una Parigi magica, fuori dal tempo.Il Museo Rodin, la chiesa di Saint-Étienne-du-Mont, l’Île Saint-Louis, il Bricktop’s, famoso jazz club, il Restaurant Polidor, altro indirizzo storico, la casa di Gertrude Stein, il Marché aux Puces de Saint-Ouen, il Musée de l’Orangerie con le Ninfee di Monet, le giostre del Musée des Arts Forains a Bercy, Montmartre e il Sacro Cuore, le curiose collezioni della Maison Deyrolle, Chez Maxim’s e il Moulin Rouge... Finale sotto lapioggia, e Parigi sotto la pioggia e ancora più bella.
Midnight in Paris di Woody Allen, 2011

3. La favolosa Parigi di Amélie Poulain
Amélie vive a Parigi, fa la cameriera in un caffè di Montmartre e ama le piccole cose: rompere la crosta  della crème brûlée, far rimbalzare i sassi sul Canal Saint-Martin... Poi un giorno, per caso, scova in un angolo di casa una scatola di ricordi lasciata lì da qualche bambino. Decide di ritrovarlo e inizia a voler fare del bene a tutti i costi a persone sconosciute, trasformando le loro vite: riuscirà a risolvere anche i suoi problemi personali e a trovare l’amore. Deliziosa come la protagonista, la bravissima Audrey Tautou, anche la Parigi del film: le stazioni - la Gare de Lyon, la Gare de l’Est, la Gare du Nord - il Café des Deux Moulins dove Amélie lavora, al numero 15 di rue Lepic, la stazione del metro Abbesses, la drogheria di Collignon in rue des Trois Frères, il Canal Saint-Martin, Montmartre...
Il favoloso mondo di Amélie di Jean-Pierre Jeunet, 2001

4. Un topolino alla conquista di Parigi
Una delle immagini più classiche di Parigi, Tour Eiffel, stradine, bistrots e ristoranti alla moda e... in un cartone animato! Ratatouille ha conquistato il pubblico e l’Oscar come miglior film d’animazione nel 2008. Storia di Rémy, topolino dall’olfatto straordinario e dal talento naturale per la cucina, che a Parigi - dove c’è  il ristorante del suo chef preferito, il famoso Gusteau – conosce il giovane Linguini, un timido sguattero e lo trasforma in uno chef famoso. Anche il temibile Anton Ego, il più feroce tra i critici gastronomici francesi,verrà conquistato dalla perfetta ratatouille di Rémy. Divertente ricercare nella vera Parigi i luoghi proposti nel film ed entrare nel mondo di Rémy grazie alla nuova area tematica 2014 dedicata a Ratatouille al Disneyland Paris Resort.
Ratatouille di Brad Bird, 2007

5. Com’è bello e allegro, il Nord della Francia!
Volete conoscere davvero il Nord-Pas de Calais? Guardatevi Giù al Nord, film-cult che ha riscosso un  enorme successo (e generato diversi sequel in Italia). Storia di Philippe, direttore di un ufficio postale a Salon-de-Provence, che vorrebbe il trasferimento in Costa Azzurra e, per ottenerlo, inventa il trucco di  fingersi disabile. Rapidamente scoperto, viene trasferito nel Nord-Pas de Calais. Qui tutto sembra terribile: la gente parla un dialetto incomprensibile, il cibo non gli piace... Ma ben presto Philippe scoprirà che “giù al Nord” si vive benissimo. Location Bergues, la cittadina dove si svolge la gran parte della storia, con la torre comunale, i canali, lo storico estaminet Le Bruegel, ma anche la vecchia città mineraria di Bruay-la- Buissière, Lille, lo stadio di Lens, e l’infinita spiaggia di Malo-les-Bains.
Giu al Nord di Dany Boon, 2008

6. Sulle tracce del Soldato Ryan in Normandia
6 giugno 1944, spiaggia di Omaha Beach. Lo sbarco in Francia del capitano John Miller (Tom Hanks) e dei suoi uomini è una carneficina sotto il fuoco tedesco. Nella tragedia collettiva si inserisce un dramma individuale: la famiglia Ryan dell’Iowa ha gia perso tre figli e un quarto, James Francis Ryan (Matt Damon) èstato paracadutato in Normandia oltre le linee nemiche. Il generale Marshall, comandante supremo dell’armata angloamericana,ordina perciò che sia ritrovato e rimandato a casa. Ed è il capitano Miller che va alla sua ricerca. Salvate il soldato Ryan di Spielberg è solo in parte girato nel Calvados, reale scenario dello sbarco americano: le spiagge sono infatti state “ricostruite” sulle coste dell’Irlanda. Ma il film invita ad andare a vedere i luoghi veri, in particolare in questo anno in cui cade il 70° anniversario dello sbarco americano.
Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg, 1998

7. French Kiss, un gran tour della Francia
Kate (Meg Ryan) è una giovane insegnante americana di storia e vive a Toronto in attesa di sposare Charlie. È terrorizzata dagli aerei, e così Charlie parte da solo per un viaggio di lavoro a Parigi: qui incontra una francese, si innamora perdutamente e decide di rimanere in Francia.Di fronte alla prospettiva di perdere l’uomo della sua vita, Kate affronta la paura di volare e sale sul primo aereo per Parigi. Durante il volo conosce Luc (Kevin Kline), un francese un po’ spaccone, che nasconde un campione di vite del Nord-America e una preziosa collana rubata per realizzare il sogno di acquistare un vigneto e andarci a vivere... Lieto fine, con Kate che impegna i suoi risparmi per salvare Luc dalla prigione,e i due che scelgono di stare insieme, nel vigneto tanto desiderato... Un percorso di innamoramento che è un lungo viaggio attraverso la Francia, da Parigi (con l’Hotel George V, il Louvre, il Sacro Cuore, la Tour Eiffel, place des Abbesses e le stradine di Montmartre, rue des Rosiers...) alle spiagge di Cannes e al Cartlon, Valbonne, i vigneti dell’Haute-Loire attorno a Paulhaguet e nel Vaucluse…
French Kiss di Lawrence Kasdan, 1995

8. Piccole bugie tra amici: in vacanza sulle coste dell’Aquitania
Un gruppo di amici parigini (tra cui Marie, interpretata da Marion Cotillard), una vacanza sull’Atlantico, nevrosi, paure e incomprensioni, risate, litigi, gite in barca, egoismi e bugie... e alla fine un rapporto che diventa ancora più saldo. A fare da sfondo alle vicende, le spiagge infinite di Cap Ferret, una delle località più famose del Sud-Ovest della Francia, con un panorama infinito sulla duna di Pilat. Cap Ferret, penisola selvaggia con 35 km di foreste e spiagge bianche, ha un’atmosfera quasi esotica: viene descritta come “una specie di Tahiti a pochi chilometri da Bordeaux”.
Piccole bugie tra amici di Guillaume Canet, 2010

9. Belle & Sebastien, una grande amicizia fra le Alpi
Versione cinematografica dei racconti degli anni ‘60 di Cécile Aubry, diventati negli anni ‘80 un cartone animato giapponese di successo, il film rivisita la storia, trasferisce la grande amicizia fra l’orfanello Sebastien (il bravissimo Félix Bossuet) e Belle, un cane  pastore dei Pirenei, ai tempi dell’occupazione tedesca della Francia e la intreccia con quella dei partigiani che tentano di fuggire dai nazisti verso la Svizzera. Il film e stato girato nelle Alpi Francesi, in Haute-Maurienne, nella zona di Bessans e di Bonneval-sur-Arc, e nel Parco del Vercors, attorno a Lans en Vercors. Una montagna segreta e meno turistica, da riscoprire d’inverno con la neve come nel verde dell’estate o nei colori dolci dell’autunno: il regista ha girato il film nelle diverse stagioni.
Belle & Sebastien di Nicolas Vanier, 2014

10. In Costa Azzurra, con Grace Kelly e Cary Grant
Fra i molti film girati in Costa Azzurra, un culto: Caccia al ladro di Hitchcock, con Cary Grant e una splendida Grace Kelly (che proprio durante le riprese conobbe Ranieri di Monaco con cui si sposò l’anno seguente). Anni ‘50, John Robie, famoso ex ladro di gioielli vive tranquillo fra spiagge e vigneti. Qualcuno però ruba i preziosi delle ricche signore e la polizia lo sospetta. Robie vuole provare la propria estraneità e cogliere il vero ladro sul fatto. Intanto arriva la bella e ricca Frances Stevens (Grace Kelly), figlia di un’ereditiera americana. Alla fine la verità verrà a galla, e John e Frances convoleranno a nozze. Il film vinse l’Oscar nel1956 per la miglior fotografia. E le immagini rimangono leggendarie: Montecarlo, Cannes e il famoso Hotel Carlton, il mercato dei fiori di Nizza, la Corniche su cui Frances guida spericolata (e, tragica ironia della sorte, Grace Kelly morirà nel 1982 proprio per un incidente d’auto su quelle strade). Grace è un mito per il cinema: presentato quest’anno a Cannes il film Grace di Monaco di Olivier Dahan, protagonista Nicole Kidman.
Caccia al ladro di Alfred Hitchcock, 1955