Com'è bella la montagna francese d’estate...

  • La montagna francese in estate per un pieno di energia

    La montagna francese in estate per un pieno di energia

    © Atout France/Michel Laurent

  • In Savoia si può saltare dai trampolini

    In Savoia si può saltare dai trampolini

    © Savoie Mont Blanc / Triquet

Com'è bella la montagna francese d’estate...

Straordinario comprensorio per lo sci d’inverno, la montagna francese d’estate è una destinazione di vacanza ideale per rigenerarsi e fare il pieno di energia...

Non solo randonnée... La montagna e il regno della randonnée, certo, ma non soltanto...

Fan della mountain bike?
Scendere per i comprensori in bicicletta (dopo essere saliti in vetta con gli stessi impianti che d’inverno portano gli sciatori) e una vera emozione. Les 2 Alpes è una destinazione di  culto, non a caso location nella prima meta di luglio dei Mondiali di Mountain Bike, (e ci sono altre gare ormai mitiche, dal Pass’Portes du Soleil, all’Enduro del Beaufortain o le MB Race a Megève eCombloux). Tignes vanta ben 100 km di piste per le due ruote, per tutti i gusti e tutti i livelli (e gli impianti di risalita l’aéroski di Tovière e la seggiovia di Palafour sono liberi e illimitati), e a Pra Loup c’e da provare il pump track (una specie di pista di motocross adattata alla mountain bike).

Pattinare sul ghiaccio ... ma senza ghiaccio
È la proposta insolita ed ecologica di Auris-en-Oisans: una pista di pattinaggio di 300 mq, che funziona senza acqua né elettricità, ed è a disposizione dei turisti, gratis, per tutta l’estate. È fatta di polietilene riciclabile, non inquina ed è facile da tenere in perfetta funzionalità, estate come inverno, anche a temperature estreme e le sensazioni sono le stesse di una pista classica.

In montagna con tutta la tribù
Per una vacanza con i bambini, la montagna e il massimo: si può camminare, arrampicare, pedalare, correre, volare… in mezzo a una natura straordinaria. E ci sono pure tutti i piaceri dell’acqua, dalle semplici piscine ai centri acqualudici. Dai Pirenei alle Alpi, passando per il Massiccio Centrale, i centri acquatici si moltiplicano, a Tignes, a Val Thorens, Val d’Isere, Les Arcs, Morzine... Tra i più nuovi il centro acquatico di Les Menuires, 3.500 mq, mentre Aquariaz ad Avoriaz e un concept unico, 2.400 mq, un vero paradiso d’acqua in montagna, fra rocce e vegetazione lussureggiante, dove tutto e stato pensato per divertirsi in famiglia: il fiume controcorrente, l’albero acquatico, la vasca con annessa parete di arrampicata… E aprono per questa estate il Centro acqualudico e sportivo di Les Saisies, 6.000 mq, e di Chatel a Les Portes du Soleil, 4.138 mq. Ci sono persino le spa di montagna per bambini. La prima ha aperto a Les Houches, e ora sono disponibili in tutti i residence CGH, da La Plagne a L’Alpe d’Huez, Tignes... Riservate alla fascia di età 6-16 anni, propongono trattamenti di mezz’ora, con prodotti 100% naturali After the rain: massaggi di schiena e gambe all’olio di mandorle dolci tiepido, impacchi al cioccolato, gommage allo zucchero. E ci sono trattamenti “famiglia” per un benessere da condividere alla spa...Se poi il vostro pargolo non cammina ancora, all’Alpe du Grand Serre (Isere) trovate cinque itinerari su misura per passeggini: comodo!

Gastromontagna
La gastronomia è uno dei tanti piaceri della montagna. Chef celebrati, come Emmanuel Renaut, del ristorante Flocons de Sel di Megève (Alta Savoia), 3 stelle Michelin per una cucina creativa a base di ingredienti d’eccellenza del territorio (www.floconsdesel.com). E altri chef emergenti da scoprire. Qualche nome? Jerome Faure, 35 anni, chef del ristorante Le Bois Fleuri a Correncon-en-Vercors (Isere), pieno di inventiva e legato alla sua regione (www.hotel-du-golf-vercors.fr). Benoit Vidal dell’Atelier d’Edmond a Val d’Isere, che dopo essere stato chef in seconda del grande Regis Marcon ha scelto le montagne per esprimere la sua creatività stellata (www.atelier-edmond.com). Julien Gatillon, rivelazione dello Chalet du Mont d’Arbois di Megève (www.mont-darbois.fr). Jean-Michel Bouvier, chef del Panoramic sul ghiacciaio di Tignes, 3.032 m, con il self e il restaurant gourmand (www.jeanmichelbouvier.com).Per saperne di più sulla montagna francese:  ››› www.france-montagnes.com

Qualcosa d’insolito
La scelta è ampia: che ne dite di una passeggiata in compagnia di due lama, Tio e Tchupango, a Valloire, in Savoia? O di marciare a piedi nudi sul sentiero didattico, 1,2 km, attorno al Lac Blanc nei Vosgi? E andare in giro in segway sui sentieri di Métabief, nel Giura? Ma potete anche imparare a condurre un devalkart, kart senza motore, solo per discesa (si sale con gli impianti) a Font-Romeu (Pirenei Orientali), osservare marmotte e mufloni a Besse e Superbesse, fra i vulcani d’Alvernia (Massiccio Centrale), o ancora saltare da un trampolino a Tignes (Savoia).