Diporto: istruzioni per l’uso

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Diporto: istruzioni per l’uso

Mollate gli ormeggi!

 Sul litorale francese sono tante le opportunità di scalo durante una crociera lungo la costa, in barca a vela o a motore. I bei porti da diporto (spesso gemelli di una stazione balneare), le piccole calette e le isole da sogno offrono quanto di meglio si possa desiderare nella navigazione. Le stazioni e i club nautici garantiscono tutti qualità del servizio e ambiente conviviale e sulle coste francesi sono tante le occasioni per piacevoli fughe in balia dei venti.

  • Informazioni pratiche

Tutti i tipi di diporto hanno il loro fascino. Ci si può imbarcare con uno skipper qualificato su una barca a noleggio o su quella di un amico, per essere un marinaio modello. Potete anche prendere il timone voi stessi, a condizione che disponiate della competenza necessaria, di una patente nautica, di una solida esperienza, dell’equipaggiamento necessario per la sicurezza (radio VHF, strumenti di salvataggio … ) e di una documentazione aggiornata (carte nautiche, previsioni meteo). 

Calendari delle maree nella Manica, effetti delle correnti sull’oceano, brezze capricciose nel Mediterraneo: la navigazione lungo le coste della Francia continentale e attorno alla Corsica richiede una certa esperienza, ma si può contare su un contesto naturale d’eccezione e di attrezzature performanti nei diversi punti di scalo. 

La scelta è vasta, tra un piccolo porto autentico (come Bénodet, Pornic o Cavalaire) e i grandi scali moderni (Les Sables d’Olonne, Saint-Cyprien, Port-Camargue / Grau-du-Roi), con oscillazioni tra i 500 e i 4.500 posti barca (tra cui quelli riservati alle soste brevi). È possibile prenotare presso la capitaneria di porto della località dove si desidera attraccare. Per gettare l’ancora in un luogo isolato devono esserci le condizioni necessarie e bisogna rispettare la regolamentazione locale in materia (laddove vigente). Una guida internet dei luoghi di ormeggio, corredata di schede tecniche, può fornire una prima base (che non sostituisce però la documentazione ufficiale).

 La Federazione comprende circa 500 porti, distribuiti sui 5.5000 km del litorale francese.

 La rete France Stations Nautiques riunisce 38 club e basi nautiche, ha una propria carta per le forniture e propone soggiorni con corsi di navigazione da diporto.

 Organizzata in tutta la Francia il secondo weekend di maggio, questa festa dà il via alla stagione estiva e mira a far conoscere al pubblico le numerose attività e gli sport nautici che si possono praticare sul mare, i fiumi e le acque interne.

 La Marina nazionale (centri CROSS: Centri Regionali Operazionali di Sorveglianza e di Salvataggio), i Pompieri, la Gendarmeria, i bagnini e la Protezione civile sono i professionisti e gli attori istituzionali preposti al soccorso in mare a imbarcazioni e persone. Ma i “vecchi lupi di mare” sanno anche e soprattutto che si può contare su una vera e propria istituzione, fondata attorno al 1854 e che conserva oggi lo status di associazione di pubblica utilità: la SNSM ovvero la Società Nazionale di Soccorso in Mare. L’organizzazione coinvolge ormai 3.500 volontari, ripartiti in 230 stazioni e pronti a imbarcarsi ad ogni momento su una motovedetta per prestare soccorso al largo: una testimonianza ammirevole dell’altruismo e della solidarietà dei marinai.

Questo marchio ambientale è conferito ai porti da diporto che costutuiscono un modello di gestione quotidiana della qualità dell’acqua e di utilizzo sostenibile delle risorse costiere.

  • Qualche suggerimento di destinazione da diporto – balneare

- Bénodet
- Pornic
- Les Sables d’Olonne
- Cap d’Agde
- Saint-Cyprien
- Gruissan
- Bormes les Mimosas
- Six-Fours-les-Plages

 

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