Fare la valigia con un tocco di charme

  • Valigia Flâneur

    Valigia Flâneur

    © Delsey

  • © Lafayette Selection

  • © Galeries Lafayette - Jodphur Surface to Air

  • © Osklen

  • © Trousse Irresistible L'Occitane

Fare la valigia con un tocco di charme

Conoscete i trucchi e i segreti per preparare un bagaglio perfetto, non dimenticare nulla e arrivare in vacanza con tutto in ordine, stirato e profumato? Anche saper fare la valigia in fondo è un ’arte.

Che partiate per Parigi, la Costa Azzurra o Biarritz, anche la valigia ha le sue regole di charme da rispettare.

Innanzitutto, bisogna scegliere la valigia giusta, perché, come diceva lo scrittore Paul Morand, amico di Proust, “durante un viaggio ci sarà sempre un momento in cui si è costretti a portarsela da soli”. I modelli con le ruote salvano spesso nelle situazioni più difficili e oggi tocca fare attenzione non solo alle dimensioni per il bagaglio a mano in aereo, ma anche al peso, specie se si viaggia con compagnie low cost. Delsey, marchio parigino per eccellenza, attivo dal 1946, ha brevettato per la sua collezione di trolley Montmartre l’esclusivo Overweight Indicator che permette di sapere subito se il peso del bagaglio eccede quello autorizzato dalla compagnia aerea. Come? Semplicissimo: se la linguetta sulla maniglia superiore della valigia diventa rossa, tocca togliere qualcosa... Oppure scegliere la valigia Flâneur, dal design essenziale, leggerissima e ideale per i viaggiatori che amano praticare l’arte della flânerie, alla ricerca di emozioni.

Inès de la Fressange, musa parigina dello stile, oltre a suggerire spiritosamente di  viaggiare in compagnia di un uomo robusto che porti la valigia, nel suo vademecum La Parigina, guida allo chic, consiglia di puntare a capi basici e facilmente abbinabili tra loro: gli immancabili jeans, un pull blu marine, una camicia bianca, un tubino nero, una canottiera Petit Bateau, rigorosamente parigina... E portare sempre qualche accessorio speciale (una collana, una cintura...) per trasformare i capi base.

Ma come riporli in valigia? Meglio lasciare  ogni capo aperto in modo che occupi l’intera superficie della valigia, piegando solo le maniche. L’ordine e importante: scarpe (avvolte una per una in sacchetti di stoffa) e oggetti più pesanti sul fondo, poi pantaloni e abiti, e riempire ogni spazio vuoto (con biancheria, calze, costume da bagno, foulard...) per evitare spostamenti con relativi spiegazzamenti. C’è anche chi propone il metodo “a rotoli”: arrotolare tutto (camicie, abiti...) per evitare che si stropicci. Il rotolo è utile soprattutto per le t-shirt, che cosi rimangono perfette. In questo caso, calze, collants, cinture vanno infilate nelle scarpe, da sistemare per ultime, in sacchetti, nei buchi lasciati dai rotoli, tutt’intorno alla valigia. A proposito di scarpe, 3 e il numero perfetto: un paio di scarpe comode per camminare, 1 paio di scarpe sexy per la sera (magari le leggendarie Louboutin...) e un paio di ballerine passepartout, ideali anche per andare a cena (BB e Audrey Hepburn insegnano). Dovendo scegliere, meglio le comode e très chic rasoterra Repetto che un tacco 12.  E infine, il beauty, indispensabile. Beauty-case a mano o pochette da infilare in valigia? Dipende dallo spazio e dalla quantità di prodotti che volete portare con voi. Senza dimenticare il profumo preferito, francese, ça va sans dire.Un piccolo segreto? Mettete in valigia qualche pezzetto di tessuto imbevuto del vostro profumo, cosi tutti gli abiti profumeranno. Secondo la regola della leggerezza, meglio in ogni caso confezioni piccole, da viaggio.L’Occitane per esempio propone comodissime taglie da viaggio e trousse-trattamento su misura, ideali per una vacanza.

Et voilà, la valigia à la française è pronta...

Bon voyage!

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