La gastronomia del Sud-Ovest della Francia

  • Peperoncino

    Peperoncino

    © Atout France/PHOVOIR

  • Cannelés di Bordeaux

    Cannelés di Bordeaux

    © Atout France/PHOVOIR

La gastronomia del Sud-Ovest della Francia

E ora sulla strada per il Sud Ovest della Francia, dove vi aspetta una cucina piccante e saporita!

Nel Paese Basco: il peperoncino è dappertutto

Una cucina tradizionale, di mare, a base di pesci e crostacei, allegra e colorata, tutta rossa come il peperoncino di Espelette. Il peperoncino è davvero dappertutto. E’ la base di un contorno tipico, la piperade, abbinato a pomodori cotti e cipolle. Prodotto ovunque nel Paese Basco, anche il prosciutto è presente in tutti i pranzi e in tutte le stagioni. Quanto al foie gras, d’anatra e oca,  qui come in tutte le altre grandi regioni contadine (le Landes, il Gers, il Lot-et-Garonne), è preparato alla maniera antica, avvolto nel proprio grasso.

Piatto tradizionale ed eccellente anche il pollo alla moda basca. Pollo a pezzi saltato e servito con una saporita salsa a base di pomodori, cipolle, peperoncino, il tutto cotto a fuoco lento con un bicchiere di vino bianco. Imperdibili i formaggi di pecora, stagionati o freschi, che si trovano purtroppo solo in estate.

Infine, il cioccolato, grande specialità della città di Bayonne. Lo si trova profumato alla cannella o abbinato al pan di Spagna come nel tradizionale dolce béret basque.

Il Périgord: un giusto equilibrio

La cucina del Périgord, con tutta la sua ricchezza, è un dono della natura. I funghi e tartufi dei boschi, le noci e le castagne, e il pollame (oca e anatra) danno vita al foie gras e al magret, il filetto d’anatra, ultrafamosi. Una cucina del territorio, fatta di ripieni, di avanzi cucinati con creatività, di conserve, di specialità messe in vaso, di confit di carne… Insomma, una cucina eccellente, generosa, ricca come la carne delle oche e delle anatre nutrite a mais. A tutto questo, aggiungete giusto un bicchiere di vino bianco dolce, come il Monbazillac, e vi sentirete in paradiso!

Fra le specialità, piatti molto semplici ma assolutamente deliziosi: omelette ai tartufi, il magret d’anatra, il foie gras, le rillettes d’oca… Ma anche insalate di tartufi, pesci di fiume, polli di fattoria ai funghi…D’inverno, vale la pena di visitare i mercati « au gras » come quello di Périgeux per esempio. Nel Périgord Nero, sono il maiale e i salumi a deliziare la tavola tutto l’anno. Nel Périgord vert, le capre danno vita a una specialità eccellente, forte e saporita: un piccolo formaggio morbido e rotondo: il Cabécou.

Bordeaux: una cucina del Sud, alla spagnola

Bordeaux è famosa nel mondo grazie al prestigio dei suoi vini. Ma la regione bordelese ha in serbo molte altre sorprese gastronomiche, in un territorio splendido, aperto  sull’Atlantico che lo arricchisce di gusto e di sapori speciali. In ogni angolo della sua capitale di pietra dorata, potrete gustare un plateau di ostriche fresche di giornata, come una bistecca alla griglia con le erbette.

Una gastronomia tradizionale e saporita, vicina alla cucina spagnola, che propone, da un lato pesci come la sogliola, gli avanotti d’anguilla, preparati con aglio e prezzemolo, la lampreda alla bordelese, con una salsa a base di vino rosso, delle sardine fresche da mangiare alla griglia, sulla spiaggia; e dall’altro lato, i doni della cucina di terra: foie gras, trippa di maiale, agnellino da latte, asparagi.

E il cannelé bordelais, non vi dice nulla? Al sapore di rum invecchiato e di vaniglia bourbon, questo dolce tipico è un « riassunto » della storia di Bordeaux, città del sud, e porto aperto sul mondo, che è stato uno degli scali più importanti del commercio triangolare degli schiavi, ma anche del commercio del rum e delle spezie.

Bordeaux, vuol dire anche, naturalmente, i suoi vigneti d’eccellenza. Citiamo, giusto per rinfrescare la memoria e il palato: i vini Premières Côtes de Blaye di Bordeaux, l’Entre-deux-Mers, Sauternes nelle Graves, Saint-Emilion e Pomerol nel Libournais, Saint-Julien, Saint-Estèphe, Pauillac e Margaux nel Médoc.