Immergiti nel cuore della vita degli artigiani vignaioli

  • Benoit Hillion, Armagnac

    Benoit Hillion, Armagnac

    © Jean-Dominique Dallet

  • Vendanges en Bourgogne

    Vendanges en Bourgogne

    © BIVB

  • Château Beauchêne en Vallée du Rhône

    Château Beauchêne en Vallée du Rhône

    © Beauchêne

  • Maison Trimbach en Alsace

    Maison Trimbach en Alsace

    © Maison F.E. Trimbach

  • Philippe Chavet, Val de Loire

    Philippe Chavet, Val de Loire

    © BIVC

  • Champagne Drappier

    Champagne Drappier

    © Champagne Drappier

  • Château Smith Haut Lafitte

    Château Smith Haut Lafitte

    © Les Sources de Caudalie

Immergiti nel cuore della vita degli artigiani vignaioli

Il vino è una cosa seria. Per i francesi, è spesso anche un’impresa di famiglia, un’arte sensuale e tecnica che si tramanda di generazione in generazione, e poiché il successo di un’impresa di famiglia richiede molto tempo e una passione innata, la trasmissione delle capacità deve scorrere a fiumi, come il vino. 

Puntiamo i riflettori su sette famiglie di produttori di vino profondamente radicate nella loro regione vinicola. La storia di ogni famiglia e della sua regione è un assemblaggio unico. Hanno tutte le loro caratteristiche distintive e i loro segreti per migliorare, ma sono tutte accomunate dalla stessa missione : produrre vini di qualità e riempire il vostro bicchiere di un gusto locale unico. Come la madeleine di Proust, un sorso di vino ti trasporterà immediatamente in mezzo alle vigne Tutti i vini citati di seguito portano la denominazione di origine controllata AOC,  che garantisce che sono stati prodotti in una precisa regione con dei metodi riconosciuti. Come i vini di Francia sono raramente indicati tramite il loro vitigno, l’AOC è la chiave per scegliere una bottiglia.Durante il tuo viaggio in Francia ti incoraggiamo a includere un’occasione di andare a produrre il proprio vino e di diventare vendemmiatore per un giorno, per passare un po’ di tempo con coloro che fanno queste cose anno per anno. 

Cominciamo in dolcezza...


13a Generazione di Vignaioli , Jean e Pierre Trimbach, Alsazia 
Ti sei probabilmente già accorto delle sue etichette gialle nel reparto dei vini. Sebbene  Trimbach sia uno dei più piccoli produttori dell’Alsazia, l’eleganza del suo vino bianco secco è uno dei più rinomati negli Stati-Uniti. Calorosi, i due fratelli paragonano il proprio lavoro alla gestione di un ristorante : Pierre si occupa della cucina e della cantina, mentre Jean coccola i clienti. Attribuiscono il loro successo internazionale alla perfetta adattabilità del loro vino con la cucina mondiale.L’ annata Frédéric Émile Riesling era riservata al presidente Obama, a Oslo, nel 2009, per la cerimonia di consegna del suo premio Nobel. Dopo aver bevuto al successo dei fratelli Trimbach sulla Strada dei Vini d’ Alsazia, immergiti nella storia medievale a Colmar o a Bergheim, o Sali in cima al Taennchel, classificata zona di tranquillità.
Proprietà: Maison Trimbach a Ribeauvillé-Riquewihr, centro dell’Alsazia
AOC: Alsace
Vitigni: Riesling, Pinot Grigio, Gewurztraminer, Pinot Bianco


Dama Artigiana, Sophie Cinier, Borgogna
In attività da dodici annate, Sophie Cinier si sveglia ogni mattina piena di ottimismo e di ambizione. Quando si tratta di produrre vini, tuttavia, Sophie lavora da autodidatta procedendo per tentativi allo sviluppo delle proprie tecniche dal 2005. La cosa più preziosa che ha imparato è che quando tutto va bene nella vigna, c’è meno da fare nella cantina! Dopo un pic nic sulla proprietà, accompagnato da un bicchiere di bianco del 2007 primé  la padrona di casa mi consiglia un’escursione alla Roche de Solutré, una scarpata calcarea spettacolare riconosciuta come la culla dell’AOC Pouilly-Fuissé. Poi, mi consiglia di andare verso nord al centro storico di Cluny, o verso il sud a Le Hameau du vin, a Romaneche-Thorins, un parco a tema sui vini del Beaujolais.
Proprietà: Domaine Sophie Cinier a Fuissé, Mâcon, Borgogna
AOC: Pouilly-Fuissé, Pouilly-Vinzelles, Saint-Véran, Mâcon
Vitigno: Chardonnay


Maître des Bulles, Michel Drappier, Champagne
Michel, che ha ufficialmente preso parte all’impresa di famiglia a quindici anni, ha prodotto i suoi primi vini appena compiuta l’età legale per bere. Tre generazioni di Drappier  partecipano alla produzione, anche André,  il patriarca, vi è ancora attivo. Tutti conoscono il suo carisma, le sue guance rosse e la sua contagiosa gioia di vivere.Per assaporare al meglio i prodotti della regione, Michel consiglia di visitare i villaggi vicini per degustare le eccellenti annate locali. Una piccola deviazione porterà gli amanti della cultura al Musée Renoir d’Essoyes, o alla  casa e al monumento Charles de Gaulle, a Colombey-les-Deux-Églises. Sulla strada per le più grandi maison della Champagne, fermati a Reims, fai anche una sosta a Troyes per ammirare le case a graticcio che vi sono erette dal XVI secolo.
Proprietà: Champagne Drappier, Urville, Aube
AOC: Champagne
Vitigno: Chardonnay, Pinot Noir


Saggio vignaiolo, Philippe Chavet, Valle della Loira 
Come Obelix,  simpatico gallico uscito dalle Avventure di Asterix, Philippe Chavet è caduto della pozione magica da piccolissimo. Poi, ha giocato a fare il viticoltore e si ricorda del pomeriggio d’autunno in cui diceva ai compagni di classe, che pressava la sua uva come i suoi genitori, su un letto di foglie morte accumulate in un incavo di un vecchio tronco di castagno. Ora, sa che il processo è più complesso, poiché ne ha imparato la tecnica da quanto ha preso parte all’attività famigliare nel 1976. Sua madre, Madeleine, si rifiuta di andare in pensione. Philippe e suo fratello hanno ereditato da lei l’amore per il lavoro svolto bene, e hanno costruito la propria cantina con le pietre dei loro campi.Secondo Philippe, bisogna visitare i Castelli della Loira per conoscere meglio dei vini che apprezzerai già sicuramente. Consiglia di seguire la strada dei vini di Sancerre per assaporare i grandi vini con denominazione come Sancerre, Touraine, Saumur e Muscadet. I suoi paesaggi e la sua architettura tipica, inserita nel patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 2000, soddisferanno tutti i tuoi sensi.
Proprietà: Domaine Chavet sulle colline a  Sologne e Sancerre, a sud di Parigi
AOC: Menetou-Salon
Vitigni: Pinot Noir y Sauvignon 
Turismo: visaloire.com, chavet-vins.com


Padre dei vini, Michel Bernard,  Valle del Rodano
Difficile non amare ciò che si fa quando lo si fa in Provenza. Per Michel, sua moglie Dominique e sua figlia Amandine, è una benedizione vivere così tanto a contatto con la natura. Michel, che è cresciuto nelle vigne, si è sempre stupito dell’influenza dei viticoltori sulla morfologia dei paesaggi circostanti, simile a quello del vino sulla gastronomia.Non potrai che gioire all’idea di organizzare un ricevimento nel cortile del castello, al centro del quale si può sentire tutta la nobiltà dell’arte del vino. La mitezza del clima, la situazione idillica, visi amichevoli e alcuni dei migliori vini del mondo prodotti da vigne di più di un secolo di vita, cosa volere di più?Da vedere: l’anfiteatro d’Orange, le rovine di Vaison-la-Romaine e il Palazzo dei Papi ad Avignone. Oh,  non dimenticare il pont du Gard !
Proprietà: Château Beauchêne a Piolenc, Vaucluse, in Provenza-Alpi-Costa Azzurra
AOC: Châteauneuf-du-Pape, Côtes du Rhône-villages, Côtes du Rhône
Vitigni: Grenache Syrah, Mourvèdre, Grenache Blanc, Roussanne, Marsanne

Vigneto Épanoui, Benoît Hillion, Armagnac (Gers)
La storia di Benoît è un po’ diversa dalle altre. Si tratta della più vecchia acquavite di vino della Francia. In seguito, Benoît, entrato recentemente in una famiglia di viticoltori per matrimonio, ha dovuto imparare ricominciando da zero.Due anni fa, il giovane ambizioso di trentadue anni ha scambiato la sua trepidante vita parigina per un lavoro con Françoise, sua zia,  una grande dame dell’Armagnac e una Dartigalongue di 5a generazione, e con il maestro di cantina per ottenere un alcool equilibrato. La specialità di Benoît : far si che gli ospiti si sentano a casa propria quando degustano, ovvero nel momento cruciale della loro visita..Che altro fare nel pays di d’Artagnan ?  Visitare il museo di Dartigalongue, sicuramente, e godersi le altre specialità regionali come il confit de canard ( piatto tipico a base di anatra), il foie gras e il tartufo nero. Assaporare il vino bianco locale dei colli di Gascogne, movimentare l’estate assistendo al festival di jazz Marciac ed esplorare alcuni grandi siti dei Midi-Pirenei,  come l’antica città storica d’Auch.  Da qui, rimangono pochi chilometri per visitare la città rosa, Tolosa…
Proprietà: Bas Armagnac Dartigalongue a Nogaro, Gers, nel Midi-Pirenei
AOC: Bas Armagnac
Vitigni: Baco, Ugni Blanc, Folle Blanche


Grande Dame del Territorio, Florence Cathiard, Bordeaux-Aquitania
Florence e Daniel, una coppia che ha il senso degli affari, hanno liquidato tutto vent’anni fa per lanciarsi nella produzione di grandi vini. Con una combinazione vincente di terreno, sole e aria oceanica, e secoli di savoir-faire, l’acquisizione della loro proprietà è stato un rischio che è valso la pena di correre. Poi, come vi diranno quelli che hanno il pollice verde, Florence afferma che una buona parte del loro successo è dovuto al fatto che parlano ai loro vini. Oggi, la famiglia sfrutta tutte le proprietà degli acini d’uva.hai mai sentito parlare di caudalie?  È l’unità di misura della longevità del vino in bocca, ed è anche una marca di cosmetici e l’insegna di stabilimenti di vinoterapia gestita dalla maggiore delle figlie Cathiard.  La più giovane dirige Les Sources de Caudalie, un hotel-spa di lusso situato nelle vigne, non lontano dal castello.Dopo i benefici di una vinoterapia, parti direzione sud verso i paesi baschi e la perla della costa , Biarritz, o verso il bacino di Arcachon e le sue ostriche. Ma non lasciare assolutamente la regione senza aver visitato il pezzo forte dell’Aquitania, Bordeaux. Questo gioiello dell’architettura classificato dall’UNESCO è anche il punto di partenza ideale per la visita di regioni prestigiose come Saint-Émilion, Médoc, Sauternes, Graves…
Proprietà: Château Smith Haut Lafitte, Bordeaux Martillac, nel nord di Les Graves
AOC: Grand Cru Classé Pessac-Léognan
Vitigni: Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Sauvignon Blanc