Un marchio di qualità per la Cucina Francese

  • Josy e Valérie BANDECCHI

    Josy e Valérie BANDECCHI

    © Laurent Teisseire

  • il "pranzo gastronomico", parte del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco

    il "pranzo gastronomico", parte del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco

    © Laurent Teisseire

Un marchio di qualità per la Cucina Francese

In Francia, dove il “pranzo gastronomico” è entrato a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, la tradizione dell’eccellenza è una priorità assoluta. Garantita dai Maestri della Ristorazione.

Conoscete l’Association Française des Maîtres Restaurateurs? Fondata nel 2010, è l’associazione che unisce lo Stato e gli chef con un unico obiettivo: valorizzare la professionalità di chi pratica una cucina di qualità a base di prodotti freschi, e promuovere cosi un aspetto fondamentale del patrimonio culturale della Francia (non a caso l’Unesco ha inserito il pranzo gastronomico francese nel Patrimonio dell’Umanità). E si tratta dell’unico marchio ufficiale concesso dallo Stato e controllato da un organismo indipendente, dopo un’attenta valutazione dei requisiti. Inizialmente 1.000, oggi i Maîtres Restaurateurs sono un esercito  di 3.000 sostenitori della cucina “faite maison” con materie prime d’eccellenza.
Una filosofia che accomuna locali un po’ segreti come grandi ristoranti stellati. Qualche esempio? A Cagnes-sur-Mer, nel fascinoso villaggio arroccato amato dai pittori, da Renoir, a Modigliani, a Soutine, il Restaurant Josy-Jo propone dagli anni ‘70 il meglio della gastronomia provenzale con Valérie e Josy Bandecchi. Appena più in la, a Fox-Amphoux, La Table de Fanette, in una bella casa di pietra nell’Haut-Var, offre atmosfera familiare e tipicità  preparate da Stéphanie Aime, mentre nel Vaucluse, ai piedi del Mont Ventoux, lo chef Richard Bagnol ha aperto, a Mazan, L’Oulo (in provenzale il pentolone) dove propone le specialità del territorio.
In fatto di chef stellati, le segnalazioni non mancano. In una mecca del gusto come Rodano-Alpi, la regione di Lione, un paio di “tristellati” di grande e meritata fama, da Michel Troisgros della Maison Troisgros di Roanne a Georges Blanc di Vonnas. È una maestra della ristorazione anche Anne-Sophie Pic, l’unica donna-chef tre stelle di Francia (e una delle migliori del mondo) che ha il suo ristorante a Valence. E l’elenco può continuare, dall’Alvernia, la regione dei vulcani, con Régis Marcon del Restaurant Régis & Jacques Marcon di Saint-Bonnet-le-Froid, in Haute-Loire, alle valli solitarie dell’Aveyron, a Laguiole, dove officia un altro grande tre stelle, Michel Bras con il figlio Sébastien, ai vigneti della Champagne, a Tinqueux, due passi da Reims, dove vi accoglie Arnaud Lallement, chef tre stelle dell’Assiette Champenoise... Insomma essere Maître Restaurateur è una vocazione trasversale e la targa dorata che segnala ogni “maestro” è la garanzia di una cucina di qualità... Bon appetit! 

›››www.maitresrestaurateurs.com