L'Oltremare francese "oltremodo"

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L'Oltremare francese "oltremodo"

Immersioni, barca a vela, golf o semplicemente dolce farniente all'ombra delle palme, nel cuore di un paradiso esotico? Le destinazioni della Francia dei Tre Oceani propongono altre scoperte e sorprese...

Tahiti e le sue isole: minicrociera in piroga in una laguna paradisiaca

Al di là degli hotel lusso, l'atollo da un altro punto di vista.

L'Escursione Blu: imbarcati su suna Av'a attorno a Tahaa
Il Va'a è la piroga tradizionale “a bilanciare” dei  polinesiani, famosi marinai. In una versione “ingrandita”, per esplorare in una giornata una laguna da sogno “sul filo dell'acqua”. La partenza ha luogo per 2 o 12 passeggeri. Questa imbarcazione inusuale naviga attorno all'isola, interrotta con visite a terra (da un « allevatore » di ostriche da perle), di una fermata su un isolotto nei pressi del passaggio a Est, comprendente un lagunario (dove osservare tartarughe, razze e squali!), immersioni nel Giardino di Corallo (situato a Ovest). Brevemente, una minicrociera magica attorno a questo magnifico atollo di Tahaa, facente parte delle Isole della Società (e del “collier” delle isole Sottovento) disperse attorno a Tahiti (uno dei 5 arcipelaghi della Polinesia francese).

Un altro modo per scoprire l'ospitalità Polinesiana

Il villaggio tarariki di Moorea con i suoi bungalow nascosto tra gli alberi.

Nuova Caledonia: versione “western”

La “Grande Terre”, come viene chiamata l'isola principale, tra i suoi mille paesaggi troverai anche la “savana”, spazi ideali per l'allevamento di mandrie di cavalli e bovini (particolarmente verso la Provincia del Nord). Gli abitanti discendenti dagli europei o dai malesiani (i Kanaks) hanno creato delle fattorie – ranch e uno stile da cowboy (i loro cavalli appartengono alla razza americana Quarter Horse), come i Gauchos argentini o i Gardians della Camargue. Da qui lo sviluppo di un turismo equestre neo-caledoniano! 

Alain e Raymond Lacrose: Benvenuti alla fattoria, nei pressi di Thio 

200 capi di bestiame, tra cui i tori brahman, su una proprietà di 622 ettari, tra montagna e pianura. Comprende degli chalet per gli ospiti e propone escursioni a cavallo. 

Guyana: esplorazione naturalistica della foresta amazzonica

La Guyana ha uno spazio ancora ben conservato del bacino amazzone promette una bella avventura nella foresta tropicale, regno della biodiversità, e dove l'unico mezzo per spostarsi rimane la piroga. 

Il plateau delle Guyanes, alla scoperta della giungla in compagnia di un botanico

Escursia, agenzia specializzata nei viaggi naturalistici, propone la scoperta della fauna e della flora dei rilievi della Guyana, passando per il villaggio di Cacao, abitato dall'etnia asiatica Homng, trasferitasi qui 30 anni fa. Altro gioiello della natura: le paludi di Kaw, con la possibilità di escursioni in piroga. 

Isola della Riunione: uno spettacolo nell'aria, con volo in elicottero

“Un'isola, un mondo” è il motto del Comitato del Turismo. Un'isola vulcanica modesta nella dimensioni  (soltanto 50km di coste), ma con paesaggi eccezionali. 

Hélilagon, scoprire l'Isola della Réunion in elicottero

Un volo 45 minuti (circa 260 €/persona) permette di ammirare dal cielo i siti principali: i 3 circhi di Mafate, Salazie e Cilaos, il cratere (attivo) di Piton de la Fournaise e ancora il Trou de Fer! Questo “abisso gigante” è infatti una depressione geologica di 300 metri, nel cuore della foresta umida, quasi inaccessibile. L'elicottero roteerà nel mezzo di questa stranezza della natura: impressionante!
Questo momento di coraggio richiede un certo budget ma rimane magico: bisogna tenere in conto di un tempo instabile nelle montagne dell'Isola della Riunione, e quindi richiede una certa flessibilità durante il soggiorno, in caso di maltempo sarà rinviato. Il volo ha luogo in mattinata, per le stesse ragioni legate alle previsioni meteorologiche. 

Martinica: regno del canyoning

Questa perla del Caraibi Francesi non si limita a stupende spiagge e al turismo balneare: le montagne della Martinica vi invitano all'azione! 

La discesa del fiume e delle cascate

Le passeggiate organizzate permettono di raggiungere le cime ( che qui vengono chiamate “Mornes” colline o dei “Pitons”vette ) tra i 1.100 e i 1.397 metri di altitudine. Gli appassionati di canyoning possono godersi l'emozione della discesa dei fiumi dai Pitons du Carbet o della Montagna Pelée. Cascate superate con corda doppia (il salto del gendarme, il fiume Mitan, etc.), salti dagli scivoli rocciosi, decine di percorsi di diversi livelli, soprattutto in un'acqua tiepida, più piacevoli dei torrenti alpini! Diversi professionisti operano sul posto, poiché questa attività sportiva necessita di un controllo qualificato. 

Guadalupa: paradiso dell'ecoturismo

Quest'altra destinazione dei Caraibi Francesi propone diversi universi, tra la pianura della Grande-Terre e i rilievi vulcanici di Basse-Terre (attorno alla solfatare, a 1467 metri d'altezza) le isole “cugine”  (Les Saintes, Marie-Galante, la Désirade) ; e i loro mondi “mare” o "montagna", o anche il suo patrimonio creolo… 

Osservazione dei grandi cetacei in mare aperto:

Un professionista del settore delle attività di svago (Heures saines) e un'associazione dedicata alla protezione delle tartarughe e dei cetacei dei Caraibi Francesi (Evasion Tropicale) propongono delle “giornate di escursione in mare alla ricerca dei capidoglio, delfini e balene” di passaggio al largo di Bouillante (costa ovest di Basse-Terre, soprannominata "Sottovento”). Quest'area attorno all'isolotto Pigeon è classificata “riserva naturale” Cousteau. Ti imbarcherai su un catamarano a motore o su un bel veliero, per osservare (con fortuna) la danza dei grandi cetacei... sulla via della migrazione. Il "whale watchig" è possibile soprattutto tra novembre e maggio, quando la balena gobba (3% di possibilità di vederle) viaggia attraverso il mare dei Caraibi (tra la zone di nutrizione e quella di riproduzione). Molto più semplice riuscire a osservare i grandi capodogli (già impressionanti), con una possibilità del 50%. 

Eco-museo dell'abitazione (patrimonio creolo), la Grivelière

L'associazione "Verte Vallée" propone (con guida-conferenza) un viaggio nel ricordo delle grandi piantagioni coloniali, che prosperarono grazie alla canna da zucchero o al caffè. Il luogo celebre anche l'arte del giardino creolo e le piante medicinali. Nel cuore del vallone Grand’Rivière, vicino al comune di Vieux-Habitants, nel Parco nazionale della Guadalupa. Il Dominio della Grivelière è classificata monumento storico e oggi è proprietà della Regione Guadalupa. L'associazione che lo gestisce propone sulle sue tavole i sapori del territorio. 


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