Il padiglione Francia a Expo Milano 2015

  • Padiglione Francia - Expo Milano 2015

    Padiglione Francia - Expo Milano 2015

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Il padiglione Francia a Expo Milano 2015 Milano it

Lo spazio riservato alla Francia, il lotto n° 33, ha una superficie di 3 592 m2, di cui circa 2.000 m2 coperti. Una vera e propria porzione di territorio francese, capovolta e realizzata in legno proveniente dal Giura, smontabile e riutilizzabile. La destinazione presenterà il tema “produrre e nutrire diversamente”, evidenziando la propria agricoltura, pesca, acquacoltura e agroalimentare anche nel giardino che bisognerà attraversare per entrare nel padiglione. 

L'edificio richiamerà un luogo simbolo della cultura alimentare francese: il mercato coperto aperto sulla città. S'ispirerà infatti ai tipici mercati che si trovano in molte città francesi, che ben rappresentano il tema generale di Expo Milano 2015: l'intento è quello di proporre un’alimentazione improntata sull’autosufficienza alimentare, l’accesso al cibo e la dimensione qualitativa dell’alimentazione.
Il Padiglione illustrerà allo stesso tempo le tradizioni culinari e il potenziale tecnico e scientifico molto forte della destinazione. In altre parole, una vetrina di tutto il meglio della tecnica, la scienza, l'ecologia e la gastronomia dalle regioni francesi. 

Un'area sarà dedicata all'esposizione museografica/scenografica, includendo allestimenti di uffici e saloni VIP. Allestimenti, scenografie e spettacoli racconteranno in modo semplice ed efficace il tema di Expo Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, basando la comunicazione su quattro pilastri principali:

  • Promuovere un modello alimentare sicuro e sostenibile. Spiegare come scienza e tecnologia possano contribuire a rendere il mondo autosufficiente a livello alimentare;
  • Produrre di più, produrre meglio. Trovare risposte efficaci ai crescenti bisogni produttivi preservando le risorse naturali del pianeta;
  • Trasferire l'innovazione. Promuovere politiche di cooperazione e di trasferimento, competenze e tecnologie per migliorare l'autosufficienza dei Paesi in Via di Sviluppo;
  • Piacere e salute. Valorizzare la dimensione del “piacere” legata alla nutrizione, presentando i piatti della tradizione e la produzione agroalimentare delle regioni di Francia. 

All'interno del padiglione è previsto inoltre un ristorante, una brasserie e un’area di ristoro veloce. Nella boutique "souvenir" troverà posto tutta la varietà e la qualità dell’offerta agroalimentare francese, mentre nella zona dimostrativa si illustrerà il savoir-faire in cucina.

Gli obiettivi

Informare, educare e naturalmente divertire, garantendo tutta la ricchezza di un'esperienza sensoriale totale dei cinque sensi, ecco i principali obiettivi del Padiglione Francia. L’alimentazione deve infatti essere in grado di unire necessità di nutrirsi e sfera sensoriale, così come tradizione e modernità.

Inoltre, grazie a Atout France, l’Ente per lo Sviluppo del Turismo Francese, i visitatori del Padiglione Francia potranno divertirsi a scoprire la destinazione grazie all'APP "France Collection". Basta infatti utilizzare il proprio smartphone o tablet per conoscere giocando le regioni francesi, i grandi siti e gli eventi turistici, visitare virtualmente Parigi, il Mont Saint-Michel o la Costa Azzurra e partire così alla scoperta delle destinazioni più belle di Francia.
Scarica subito APP "France Collection" da Apple Store o da Play Store!

Il Padiglione Francia sui social

Una visita virtuale del Padiglione Francia è possibile sul rinnovato sito www.france-milan-2015.fr, mentre ultime novità, dietro le quinte e partner sono su facebook, twitter, instagram e youtube: seguite l'hashtag #franceexpo2015!

Il progetto del Padiglione Francia

L’impresa C.M.C. di Ravenna - Cooperativa Muratori & Cementisti realizzerà il progetto dello studio X-TU (Anouk Legendre e Nicolas Desmazière) con il supporto dello studio ALN Atelien Architecture (Nicola Martinoli e Luca Varesi) e dello Studio Adeline Rispal, che ha curato la progettazione scenografica del padiglione. Data la temporaneità del padiglione, è stata scelta una costruzione leggera, con una struttura in legno, prodotta dalla ditta francese Simonin, che si potrà smontare e riutilizzare alla fine dell’Esposizione. Una particolare attenzione è stata dedicata alla riduzione dei consumi energetici, al riciclaggio dei rifiuti e alla depurazione.


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