Passaporto verde: la biodiversità in Oltremare

  • © Martial Dosdane Province Sud

  • © JF Clair - La Korrigane

Passaporto verde: la biodiversità in Oltremare

Grazie alla sua presenza in Oltremare, la Francia possiede un patrimonio biologico eccezionale e molto vario, che ne fa uno dei paesi più ricchi per diversità biologica. 

L’oltremare rappresenta:

  • il 97% dello spazio marittimo della Francia, che quindi ne fa il 2° al mondo
  • l’80% della biodiversità marittima francese
  • 13000 specie endemiche

Gli ecosistemi dell’Oltremare fanno parte dei “punti caldi” della biodiversità, cioè quelle zone più ricche per biodiversità, ma anche le più minacciate del pianeta. Essi sono indispensabili per il patrimonio, la cultura, l’economia e l’identità dei territori.

L’incredibile ricchezza di specie e habitat naturali dei territori dell’Oltremare conferisce alla Francia una grande responsabilità per la preservazione della biodiversità. Questi territori occupano lo 0,08% della superficie terrestre, eppure proteggono più specie endemiche di tutta l’Europa continentale.

Nell’Oltremare ci sono numerose specie endemiche: 26 volte più di piante, 100 volte più di pesci d’acqua dolce e 60 volte più di uccelli endemici che in una metropoli. Ma ci sono anche 60 volte più di estinzioni di specie che in una metropoli.

Col passaporto verde “La biodiversità in Oltremare”, la Francia ha voluto mettere in atto la pratica del “Passaporto Verde” lanciata dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (PNUE).Questo passaporto verde pubblicato dal ministero dell’Oltremare, dell’Ecologia e del Turismo ha come obiettivo quello di sensibilizzare i turisti alla preservazione della biodiversità nell’Oltremare e valorizzare questa biodiversità come punto di forza dello sviluppo turistico dei territori dell’Oltremare.

Questo passaporto comprende una parte generale sui “vantaggi” e le ricchezze della biodiversità dell’Oltremare e una parte che presenta la biodiversità specifica e i siti naturali da scoprire in ogni territorio. Vengono anche valorizzati i 12 dipartimenti e le collettività dell’Oltremare, e viene data una visione globale della diversità e della ricchezza dei punti di forza naturali dell’Oltremare francese. Ha anche ricevuto il marchio “Anno 2011 dell’Oltremare”.

Da novembre vengono rilasciati 300.000 passaporti in una dozzina di territori dell’Oltremare, di cui 200000 in francese e 100000 in inglese, per sensibilizzare anche i turisti stranieri. I Comitati Regionali del Turismo sono i vettori essenziali per la diffusione, poiché consegnano il documento all’arrivo dei viaggiatori negli aeroporti. Per altro, ci sono degli stock disponibili nei principali siti turistici.Dall’inizio del 2012 è anche disponibile una versione “smartphone”.

Per scaricare il passaporto verde “La biodiversità in Oltremare”, clicca qui.