Piatti mediterranei

  • Peperoni al mercato

    Peperoni al mercato

    © OT d'Aix-en-Provence - Régis Cintas Flores

  • Mercato Cours Saleya, nel Vieux Nice

    Mercato Cours Saleya, nel Vieux Nice

    © OTC Nice

  • Olive e olio d'oliva di Provenza

    Olive e olio d'oliva di Provenza

    © Luis Carlos Jiménez - Fotolia.com

  • Piatto di pesce in un ristorante di Marsiglia

    Piatto di pesce in un ristorante di Marsiglia

    © OT de Marseille-Lamy

  • Calissons d'Aix

    Calissons d'Aix

    © OT d'Aix-en-Provence - Régis Cintas Flores

  • Terrazza del ristorante la Cantinetta a Marsiglia

    Terrazza del ristorante la Cantinetta a Marsiglia

    © OT de Marseille - Lamy

Piatti mediterranei 13000 Marsiglia fr

Mediterraneo: un omaggio al sole e al mare

La cucina del sud, o del midi, a base di frutta e verdura, olio d’oliva, pesce e aromi, conferisce una nota profumata alle vacanze, alle partite di pétanque e ai momenti di relax all’ombra dei suoi grandi pini. Non meno importante, è rinomata anche per gli effetti benefici sulla salute. 

Per iniziare un antipasto “à la niçoise”

Come aperitivo provate il pastis, una bevanda alcolica all’anice che i provenzali consumano sulle terrazze dei café. Stuzzicate poi l’appetito con la pissaladière, una focaccia con cipolle, filetti di acciuga e olive, che si trova in cima alla lista del menu di Papayou, ristorante nel cuore della città vecchia a Nizza. Più tardi potete spostarvi al mercato, in corso Saleya, per divorare un pan-bagnat alle acciughe e olio d’oliva in riva al mare. L’olio d’oliva è onnipresente nella cucina mediterranea: l'anchoïade e l’aïoli, la brandade de morue o ancora la tapenade (un paté di olive e capperi).

Ortaggi straordinari

Sui tipici mercati Provenzali, frutta e verdura dorati al sole ti risulteranno irresistibili. Per iniziare, parti dalla soupe au pistou (nome provenzale del basilico) o dalla salade niçoise, continuando poi con la ratatouille, i petits farcis o i beignets di fiori di zucca

Bouillabaisse: la star

Chi non conosce la bouillabaisse? Strettamente legata all’immagine di Marsiglia, questa specialità viene oggi preparata seguendo le istruzioni di una Carta, secondo la quale i pesci devono arrivare interi al piatto ed essere tagliati davanti ai vostri occhi. Al Miramar, ristorante marsigliese membro fondatore di questa Carta, la bouillabaisse deve essere composta da non meno di sei pesci diversi. I vini bianchi di Cassis sono l’abbinamento ideale per la bouillabaisse. 

Il ritorno della pesca

Il mar Mediterraneo riserva altre ottime gustose sorprese, come l’orata con riso della Camargue o le acciughe di Collioure dalla polpa fine e profumata, che potrai assaggiare sulla terrazza del ristorante La Balette (1 stella Michelin dal 2013), con vista sulla baia dell’incantevole porto della Costa Vermiglia. Per quanto riguarda i crostacei, le ostriche e le cozze del bacino di Thau sono imperdibili. Corpose e tenere, le ostriche di Bouzigues sono allevate secondo un metodo unico in Francia, presentato al musée de l’Etang de Thau, a Bouzigues.

Qualcuno vuole della carne?

Preparata con carne di montone, agnello, manzo o toro, la daube provençale è marinata nel vino bianco o rosso con le tradizionali erbe di Provenza: timo, rosmarino e santoreggia. Ad Avignone, lo chef Christian Etienne suggerisce di gustare la daube avignonnaise con agnello e vino bianco, mentre in Costa Azzurra vanno matti per la daube niçoise, con manzo, vino rosso e porcini. 

Dolcezze del Sud

Navettes (biscotti secchi al profumo d’arancia), pompe à l'huile, calissons... la Provenza è davvero sfiziosa! I più golosi si fermano nella place des Lices a Saint-Tropez per godersi la famosa tarte tropézienne, una brioche alla crema resa celebre da Brigitte Bardot durante le riprese di “E Dio creò la donna”. A Mentone, scegli invece una tarte au citron: il limone viene festeggiato ogni anno in questa città al confine con l’Italia. Per i festeggiamenti, i tavoli della Provenza vedono la presenza di tredici dolci,  tredici come la figura di Cristo insieme ai dodici apostoli. La lista è diversa da una città all’altra, ma vi si trovano nocciole, fichi secchi, mandorle, uvetta, torrone, datteri…

Per degustare le specialità del Sud

  • Confiserie du Roy René: dalla sua creazione nel 1920, questa confiserie offre calissons, torroni... Nel 2012 ha meritato il titolo “impresa del patrimonio vivente” e vi invita a visitare i propri laboratori ad Aix-en-Provence.
  • Le maison Roque e Desclaux: le ultime due conserveries di Collioure ti accolgono e illustrano l’autentica modalità di preparazione delle acciughe di Collioure.
  • La Tarte tropézienne: da Marsiglia a Saint-Tropez, una quindicina di panifici della marca ti permettono di degustare questa specialità originale. A Saint-Tropez, il negozio di place des Lices comprende anche un ristorante e una sala da tè.

 

Nei dintorni