Le stelle vanno al museo

  • Café de l'Homme

    Café de l'Homme

    © © Pierre Monetta

  • Musée d'Orsay

    Musée d'Orsay

    © © Paris Tourist Office - Photographe: Marc Bertrand

  • Restaurant Le Mole Passedat

    Restaurant Le Mole Passedat

    © © Richard Haughton

  • Musée des confluences

    Musée des confluences

    © © Etienne Heimermann

  • Musée Jaquemart-André

    Musée Jaquemart-André

    © © Agence Sofiacom

Le stelle vanno al museo

È sempre piacevole fermarsi a mangiare in un museo: al piacere di ammirare oggetti d'arte e reperti e “nutrire lo spirito” si unisce quello di gustare qualcosa di buono e nutrire il corpo.

Ci sono alcuni indirizzi davvero speciali, musei dove in cucina c’è uno chef stellato: un capolavoro d’arte gastronomica in mezzo ai capolavori… chapeau!

Tre stelle al Grand Palais

È Éric Fréchon, chef tre stelle dell’Hotel LeBristol, coadiuvato sul campo da Stéphane d’Aboville, a sovrintendere al Mini Palais,il ristorante del Museo del Grand Palais di Parigi, ispirato a un atelier d’artista. Qui fino alle 2 del mattino si possono gustare piatti “firmati” nella terrazza dalle colonne imperiali rivestite di mosaico.

A pranzo menù a 28€, alla carta 50€.

Le Frank alla Fondazione Vuitton

Nella spettacolare “nuvola” di vetro che l’architetto Frank O. Gehry ha progettato al Bois de Boulogne, per la Fondazione Vuitton, la cucina raffinata e creativa dello chef stellato Jean-Louis Nomicos, allievo di Ducasse, al ristorante battezzato Le Frank in onore di Gehry. 

A pranzo piatti da 22€, la sera alla cartada 60€.

Cucina prêt-à-porter al Louvre Lens

Al Louvre di Lens, avveniristico edificio nell’ex bacino minerario, un ristorante d’eccellenza, L’atelier de Marc Meurin, chef due stelle Michelin, nato proprio a Lens. Uno scenario contemporaneo per una cucina prêt-à-porter, a base di prodotti del territorio.

Menù da 32€.

Innovazione al musée des Confluences di Lione

Al musée des Confluences, nel più nuovo quartiere lionese, alla confluenza fra Rodano e Saona, uno spazio ristorazione altrettanto innovativo, con le Comptoir Gourmand per una sosta veloce e la Brasserie des Confluences dove officia lo chef 2 stelle Guy Lassausaie insieme a Jean-Paul Pignol della gastronomia Pignol.

Formule a partire da 24€.

Fra le architetture del MuCEM a Marsiglia

È un altro chef tre stelle Michelin, Gérald Passédat, ad offrire una ristorazione d’eccellenza al MuCEM, il Musée des civilisations de l’Europe et de la Méditerranée firmato dall’architetto Rudy Ricciotti. Passédat coordina tutte le proposte food a Le Môle Passédat, dagli spazi snack alla brasserie al ristorante La Table, di gastronomia mediterranea.

Menù gastronomico da 52€, snack sui 10€.

Creatività contemporanea al Musée Soulages nell’Aveyron

A Rodez, nell’Aveyron, Midi-Pirenei, nel museo innovativo dedicato all’artista contemporaneo Pierre Soulages, lo chef tre stelle Michel Bras ha aperto uno spazio altrettanto innovativo, dove propone la sua cucina creativa a base di prodotti del territorio ed erbe locali.

Nello spazio caffetteria formule fast food innovative e gli esclusivi MiWam (8,80€), al ristorante menù a 31€.

 

E a Parigi una sosta in alcune delle più charmantes caffetterie di musei: il Café Branly al Museo del Quai Branly, Angelina al Museo del Louvre e al Musée du Luxembourg, il Café de l’Ours al Musée d’Orsay, il romantico caffè del Museo Jacquemart-André, il Café de l’Homme al Musée de l’Homme… questee altre proposte su http://www.parisinfo.com/ou-manger-a-paris/repas-dans-uncadre-original/repas-dans-un-musee

 

Anche il vino è un'opera d'arte

Un nuovo sito per scoprire tutti i segretidella Francia del vino, dalla Festadel vino di Bordeaux alle Stradedei Vini in Borgogna, la scoperta deivigneti dello champagne e dei sitiUnesco, la visita delle cantine del cognac,le spa al vino, i tour dei vigneti apiedi, in bicicletta, in barca, i giardini ei concerti in tema... Tutto il mondo delvino su www.visitfrenchwine.com