La storia della Lorena: i siti della Prima Guerra Mondiale

  • Douaumont

    Douaumont

    © Atout France/PHOVOIR

La storia della Lorena: i siti della Prima Guerra Mondiale verdun fr

La storia della Lorena rimane viva! Scopri la sua storia attraverso i suoi luoghi della memoria sulla battaglia di Verdun.

I luoghi della memoria sono numerosi in Lorena, una regione troppo spesso sottomessa agli appetiti belligeranti.La prima guerra mondiale ha lasciato qui, le tracce di un eroismo senza nome, e tessuto un itinerario di siti che invitano alla riflessione quanto alla rilettura di una storia imperitura.

Verdun e la sua "Zona rossa", dalla fama internazionale, ne è il centro,con la sua citttadella sotterranea, l'ossario di Douaumont, le trincee di baionette, le forti di Vaux e di Douaumont. Il centro mondiale della pace di Verdun è un invito alla riflessione.

Tra Bar-le-Duc e Verdun, la Voie Sacrée è il punto di partenza di scoperte emblematiche. Tra i reperti della mura romane, datate al terzo secolo a Metz, i castelli feudali fortificati e cintati visibili per esempio a Chateau-sur-Moselle, le cittadelle alla Vauban tra cui quelle di Toule, Bitche, Monmedy, Thionville, Verdun, Phalsbourg sono ben conservate, senza dimenticare Longwy che è classificata come sito patrimonio dell'UNESCO, mentre rimangono i resti a Marsal e la sua famosa Port de France.Si citano ancora le fortificazioni dell'occupazione tedesca dette Festen, quelle di Thionville e Metz...Senza dimenticare il villaggio fortificato di Villey-le-Sec, ideato da Séré de Rivière cui si devono anche i forti di Troyon, Vaux, Douaumont, Uxegney, Boulémont, o ancora la fortezza di Châtel-sur-Moselle.

Il centro mondiale della Pace

Situata a Verdun, ospita un'esposizione permanente "Dalla guerra alla pace" ma anche esposizioni temporanee artistiche durante il corso dell'anno. Si trova nella città alta, in un sontuoso edificio appartenuto a principi-vescovi in stile ottocesco.

La cittadella di Verdun 

Costruita sotto la roccia alla fine del XIX secolo.

Costuita da 7 km di gallerie in cui vivevano più di 10 000 uomini. Il Milite Ignoto che oggi riposa sotto l'arco di Trionfo a Parigi fu una delle 500 000 vittime della terribile battaglia del 1916. Affinchè il percorso sia più intenso, 15 scene molto realistiche ( con effetti speciali in 3D) visibili con trenini automatizzati, ricostruiscono la vita dei soldati durante i combattimenti. Le gallerie sotterranee della cittadella sono state costruite tra il 1887 e il 1897. Sono state pensate per ospitare 2000 uomini e permettergli di sopravvivere. Qui si trovano 6 magazzini di polvere, 7 magazzini di munizioni, una centrale telefonica, una centrale telegrafista, delle cucine e così via..

Dall'inizio della guerra le gallerie sotterranee sono state adibite ad ospitare uffici, camere per gli ufficiali e camerate per la truppa. 

Nel 1914, la lunghezza totale delle gallerie era di 4 km. Alla fine della guerra arrivava a 7 km.

L'ossario di Douaumont

Qui riposano, dopo 51 mesi di una guerra spaventosa, i resti non identificati di 130 000 soldati francesi e tedeschi.  L'ossario fu creato per conservarne la memoria. Si trova qui anche una sala da 120 posti in cui viene proiettato un documentario di 20 minuti : "L'eroismo del combattente di Verdun" in tedesco, olandese o francese. 

 

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell'ufficio del Turismo della Lorena ( vedi riquadro a destra).

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