Storia delle Palline di Natale in vetro soffiato

  • © Atout France/Michel Angot

Storia delle Palline di Natale in vetro soffiato

Nel 1858 la natura fu avara. La grande siccità privò i Vosges del Nord dei frutti della terra e l’Albero di Natale non si ricoprì di verde. Un soffiatore di vetro di Goetzenbruck tentò di far fronte a questa ingiustizia dando al vetro la forma di una palla. Un piccolo uomo da solo diede così il via a una tradizione che attraversò le culture, il mondo, l’umanità!

Nel 1964, la vetreria di Goetzenbruck cessò la fabbricazione industriale delle palle di Natale argentate.

Dal 1998, il Centre International d'Art Verrier (Centro Internazionale de'Arte Vetraria) di Meisenthal in Lorena rivisitò l’antica tradizione e rese omaggio ad essa producendo nuovamente, secondo antiche tecniche, le palle di Natale in vetro soffiato.

Per vivere una festa di luci e colori, il Museo Lalique a Wingen sur Moder vi invita a scoprire le "tavole da sogno" con una scenografia firmata Cléone e con oggetti provenienti dalle prestigiose cristallerie vicine: Lalique, Saint Louis e un albero di Natale decorato con le palline di Meisenthal...