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Esposizione "Delacroix (1798-1863)" al museo del Louvre a Parigi

Le opere del pittore francese esposte nella Hall Napoléon del Louvre, a Parigi, per una mostra-evento che ricostruisce l’intera carriera dell’artista.

Erano più di 50 anni che Parigi non ospitava una retrospettiva completa di questo gigante della pittura francese. Una mancanza oggi colmata da questa mostra al Louvre che possiamo già definire storica.
Realizzata in collaborazione con il Metropolitan Museum of Art di New York, la mostra-evento riunisce circa 180 opere provenienti da tutta la Francia ma anche da Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti, ecc.

Un percorso cronologico

Le più grandi opere del pittore francese sono presentate qui in modo cronologico, in un percorso che sottolinea così i diversi periodi della carriera dell’artista che si declina in quattro decenni, le sue varie ispirazioni e i cambiamenti nel corso del tempo.
Il primo decennio (1822-1834) è quello della conquista e del trionfo, in rottura con i modelli neoclassici. E’ in questa parte della sua carriera che Delacroix realizza le opere più famose, come La Libertà guida il popolo e La Morte di Sardanapalo che per le loro dimensioni non hanno potuto essere spostate e si possono ammirare nella collocazione abituale, nella sala Mollien.

Delacroix Louvre 2

Dal 1835 al 1855, Delacroix si dedica alla pittura murale, ovvero agli affreschi. Ne realizza molti per il Salone del Re al Palais-Bourbon, la biblioteca del Palais du Luxembourg, il Salone della Pace dell’Hôtel de Ville di Parigi o ancora la Galleria di Apollo del Louvre (ala Sully). L’esposizione si interroga quindi sull’impatto di questo tipo di lavori sulla pittura a cavalletto, in cui si coglie la tensione fra arte monumentale e arte decorativa.

Un’attrazione per il paesaggio

Nell’ultima parte del percorso, la mostra insiste sull’attrazione di Delacroix per il paesaggio che dominerà la sua opera fino alla morte, nel 1863, insieme al tema della memoria.
In parallelo a questa retrospettiva, il museo nazionale Eugène-Delacroix, aperto nello storico atelier del pittore nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés, presenta l’esposizione “Una lotta moderna, da Delacroix ai nostri giorni” (titolo ispirato alla sua opera La lotta di Giacobbe con l’angelo) incentrata sul suo lavoro per la chiesa di Saint-Sulpice. Qui le opere sono presentate in sintonia con creazioni di artisti del XIX e XX secolo che Delacroix ha ispirato, come Paul Gauguin, Gustave Moreau, Odile Redon o ancora Marc Chagall.

Museo del Louvre a Parigi 

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