Un Paese verde

Con 10 parchi nazionali e 53 parchi regionali la Francia è davvero green. Ideale per un ecoturismo nel segno della natura e della sostenibilità.

Sparsi fra la Francia metropolitana, la Corsica e i territori d’Oltremare, i parchi francesi offrono una varietà di paesaggi unica al mondo e una natura intatta e protetta. Uno scenario perfetto per vacanze attive.

Scoperte e curiosità

Le scoperte naturalmente non mancano. Amate la montagna estiva? Nelle Alpi francesi, al confine con l’Italia proposte per tutti i gusti, a piedi, in bicicletta, in moto o in auto. I laghi fra le montagne sono una piccola meraviglia: nella regione Savoia-Monte Bianco i laghi di Annecy, il Lemano, il lago di Aiguebelette e di Bourget offrono spiagge di sabbia bianca, acque turchesi, attività nautiche... Una bella idea scoprirli seguendo in mountain bike l’itinerario Les Chemins du Soleil, dal lago Lemano a Grenoble (350 km), passando per il Bourget e l’Aiguebelette. Per veri sportivi, la GTA, la Grande Traversata delle Alpi, 620 km totali. E nella regione Alvernia-Rodano-Alpi lo spettacolare Parco Naturale Regionale dei Vulcani, più di un centinaio, spenti da millenni e ricoperti di pascoli verdi, 109 sorgenti, 10 località termali, oltre 20.000 km di corsi d’acqua... l’Alvernia è uno dei più estesi spazi naturali d’Europa!

Emozioni esotiche

Natura da grandi emozioni nei Caraibi francesi: nelle Isole di Guadalupa, con il Parco Nazionale e la Riserva Mondiale della Biosfera dell’Unesco, e in Martinica, per il 70% occupata dal parco naturale regionale. Nelle Isole di Tahiti, spiagge infinite, lagune incontaminate e meraviglie anche sui fondali. In Nuova Caledonia c’è la laguna corallina più grande e bella del mondo, 23.000 kmq, Patrimonio dell’Umanità. Anche a Réunion, nell’Oceano Indiano, la natura è Patrimonio Unesco. Un cuore montuoso fino agli oltre 3.000 m del Piton des Neiges, 1.000 km di sentieri e una riserva nazionale marina di 35 kmq.

La regione dei parchi

La regione con il maggior numero di parchi e riserve naturali in Francia è proiettata verso il mare: la Provenza! In particolare offrono grandi emozioni i dipartimenti provenzali delle Alte Alpi, Alpi dell’Alta Provenza e Alpi Marittime: le “Pure Alpi” del Sud. Per cominciare, i parchi nazionali: Ecrins, 150 cime oltre i 3.000 m, 700 km di sentieri, una fauna (15.000 camosci!) e una flora ricchissime, e il Mercantour, famoso per i graffiti rupestri della Valle delle Meraviglie: quest’anno celebra 40 anni ed è candidato al Patrimonio dell’Unesco. E poi il Queyras, il parco naturale regionale meno popolato e più segreto, 8 villaggi costellati di meridiane e la cittadella fortificata da Vauban, Patrimonio Unesco, il Parco delle Baronnies, il Parco delle Prealpi d’Azur, un’immersione totale in una natura fiorita di lavanda. Una scoperta i geoparchi: delle Alpes Cottiennes nella zona di Briançon e, attorno a Digne-les- Bains, il Geoparco dell’Alta Provenza, il primo al mondo riconosciuto dall’Unesco, con la riserva geologica dove l’artista di land art Andy Goldsworthy ha creato i suoi Rifugi d’Arte. E nella Riserva della Biosfera del Monviso, il sorprendente Buco del Viso, un tunnel scavato nel 1479!
www.purealpes.com (Link esterno)

Lungo la strada dei fari

In Bretagna, c’è la più alta concentrazione di fari del mondo, con un vero record per la zona del Finistère. Oggi non più abitati, grazie alle tecniche di navigazione assistita, rimangono monumenti storici, aperti alle visite.
Così si scoprono fra scenari mozzafiato il Faro dell’Isola Vergine, 365 gradini, il più alto del mondo in pietra da taglio. Il Faro di Saint-Mathieu emerge dalle rovine di un’antica abbazia e offre un panorama totale, dalla Pointe du Raz a Ouessant. Il faro di Trézien si erge a 500 m dalla riva e il Faro dello Stiff a Ouessant è il decano dei fari, progetto di Vauban, in funzione dal 1700. Un legame antico unisce fari e isole: Bréhat, l’isola dei fiori, Batz, un giardino dal clima dolcissimo, le 7 isole di Ouessant, estremo ovest d’Europa, Glénan, paradiso dei velisti, Groix, accogliente e festosa, Belle-Île, la più grande, Houat e Hoëdic, piccoli paradisi, più le 42 isolette disseminate nel Golfo di Morbihan. Una natura fonte di benessere: qui è nata la talassoterapia e splendide spa invitano a rilassarsi e tornare in forma.
www.bretagna-vacanze.com (Link esterno)